Gli argomenti della settimana

  1. CONTAINER

    Verso la sostenibilità: novità e sfide per la mobilità italiana

    Con Umberto Palermo, fondatore e presidente di Mole Urbana, e Gianmarco Montanari, direttore generale della Fondazione MOSTI dati dell'Osservatorio Sunrise del MOST rivelano che il parco veicoli italiano, con un'età media di 13 anni, contribuisce in modo significativo al problema delle emissioni, arrivando al 25% del totale. Per affrontare questa sfida, è fondamentale misurare l'effettiva sostenibilità delle soluzioni lungo l'intero ciclo di vita, nell'ottica well-to-wheel. In questa prospettiva, l'uso dei biocarburanti dimostra una competitività ambientale notevole e, proprio per questo, dovrebbero essere inclusi nel mix energetico per la transizione - spiega Gianmarco Montanari, direttore generale della Fondazione MOST.Mole Urbana è la risposta italiana alla mobilità elettrica leggera, un progetto fondato sulla convinzione che il buon design sia la vera soluzione alle esigenze - spiega Umberto Palermo, fondatore e presidente di Mole Urbana. La produzione avviene in uno stabilimento ad Orbassano, alimentato da 10mila metri quadrati di pannelli per l'energia solare. Abbiamo provato scientificamente che, in termini di sicurezza in caso di ribaltamento, i nostri veicoli urbani sono cinque volte superiori a una berlina media. Sul piano nazionale, l'industria deve urgentemente superare l'attuale e dannosa guerra dei prezzi, che sta seriamente compromettendo la sua serietà e la sua capacità competitiva.

  2. Borse in calo. Settimana nera per il Nasdaq, ma Milano (-0,6%) contiene i danni

    Finanza

    Borse in calo. Settimana nera per il Nasdaq, ma Milano (-0,6%) contiene i danni

    (Il Sole 24 Ore Radiocor) -  I dubbi sulle valutazioni stellari dei titoli tech e i conseguenti timori per uno scoppio della bolla AI tengono in ostaggio le Borse mondiali. Così, a Wall Street il Nasdaq (-4,7% nelle ultime cinque sedute) paga dazio per il forte sell-off sui tecnologici e si prepara

  3. Spid, non solo Poste: ecco i provider che lo offrono gratis (e chi lo fa già pagare)

    Italia

    Spid, non solo Poste: ecco i provider che lo offrono gratis (e chi lo fa già pagare)

    La decisione di Poste di mettere a pagamento (6 euro l’anno) il servizio PosteID abilitato a SPID (che interessa 28,7 milioni di utenti su un totale di quasi 40 milioni di identità SPID) per il momento resta limitata all’interno della pattuglia dei 12 gestori di identità digitale abilitati da AgID

  4. Poste Italiane, lo Spid ora costa 6 euro all’anno: ecco chi deve pagare e quando e chi è esente

    Italia

    Poste Italiane, lo Spid ora costa 6 euro all’anno: ecco chi deve pagare e quando e chi è esente

    A 10 anni dall’avvio, Poste Italiane mette a pagamento il servizio PosteID abilitato a SPID. L’importo da pagare sarà di 6 euro all’anno, a partire dal secondo anno di attivazione del servizio. Il primo anno è invece gratuito per i nuovi utenti.