Giulia Crivelli è fashion editor all’interno del Gruppo Sole 24 Ore e scrive per il quotidiano, i settimanali Moda e Lifestyle, i magazine mensile IL e How to spend it, il sito del Sole 24 Ore. Ha inoltre quattro spazi a Radio24: English Bit, Rassegna stampa internazionale del sabato, rassegna stampa italiana della domenica ed Effetto mondo, finestra quotidiana dedicata alla stampa internazionale all’interno della trasmissione Effetto giorno (13-14 dal lunedì al venerdì).
Nata a Milano nel 1969 da madre tedesca e padre italiano, ha studiato Economia alla Bocconi, ma non si è laureata. Forse perché il suo sogno sarebbe stato di studiare biologia o medicina. Magari succederà in un’altra vita. In questa, l’economia le è rimasta nel sangue e ha in particolare una passione per la microeconomia e la teoria dei giochi. Assunta alla redazione web del Sole 24 Ore il 1° agosto del 2000, prima aveva lavorato alla libreria e casa editrice Hoepli, alla casa editrice Baldini & Castoldi, al Gruppo Class e al progetto di quotidiano elettronico eDay, start up lanciata nel 1998 con il supporto di Elserino Piol (un progetto forse troppo in anticipo sui tempi).
Luogo: Milano
Lingue parlate: Inglese, tedesco, francese, spagnolo
Argomenti: Industria della moda e del design, Esteri
- 14 aprile 2026

Svolta di Dolce&Gabbana: Stefano Cantino primo ceo esterno alla famiglia
Arrivato a sfiorare i due miliardi di ricavi, da oltre 40 anni fieramente indipendente e, di fatto, guidato dai fondatori, il gruppo Dolce&Gabbana ha delineato negli ultimi quattro giorni una svolta. Brusca, ma necessaria. Venerdì era arrivata la conferma del “passo di lato” di Stefano Gabbana, che
- 12 aprile 2026

Pet economy: non solo food, anche polizze e cure fanno da traino
Da diversi anni, nel nostro Paese e non solo, al calo demografico (in Italia sarebbe meglio parlare di glaciazione) si contrappone la crescita degli animali da compagnia, che per brevità sempre più spesso definiamo pet. Non solo cani e gatti (che peraltro nel 2025 sono cresciuti, in Italia, di un

«Il nostro obiettivo è rendere felici i pet e i loro pet parent»
Seicento negozi in Italia e la rete continuerà a crescere, spiega Guillaume Seneclauze, manager con una lunga esperienza nella gdo francese e dall’ottobre scorso amministratore delegato di Arcaplanet, la più grande catena di pet store del nostro Paese. Tra le priorità per il 2026, l’impegno a

I «Pet Store» di Conad arrivano a quota 200
Il progetto è partito 15 anni fa, quando le catene specializzate non erano diffuse come oggi. Abbiamo appena aperto il negozio numero 200 a insegna Pet Store e sicuramente non ci fermeremo»: Francesco Avanzini, direttore generale di Conad presenta così la scelta fatta da una delle insegne più
- 10 aprile 2026

Il ceo di Mytheresa: «L’esperienza fisica non sarà mai sostituita dal digitale»
«Sono in corso grandi cambiamenti nel mondo della moda e dell’alta gamma. Per definizione, momenti come questi sono complessi ma anche stimolanti: l’importante è avere basi solide, know how, fiducia nel futuro e curiosità per il mondo e le persone che lo abitano». Francis Belin, ceo di Mytheresa,
- 07 aprile 2026

Adriano Goldschmied, il maestro rivoluzionario del denim italiano
È stato un maestro, ha avuto molti discepoli e alcuni di loro lo hanno, proverbialmente, superato, a giudicare dalla notorietà che hanno raggiunto. Il maestro si chiamava Adriano Goldschmied ed è morto domenica a 82 anni; i discepoli sono, tra gli altri, Renzo Rosso, Claudio Buziol (ideatore di

Catwalk, a passi di gatto: il protagonista più amato da stilisti e creativi
Negli esseri umani è una dote, o meglio, un dono, con il quale si nasce ed è discretamente raro: parliamo dell’eleganza naturale di un corpo, che va molto oltre il portamento. È misteriosa, come la bellezza, in fondo: sono millenni che poeti, scrittori, saggisti e scienziati cercano di definire o
- 30 marzo 2026

Bulgari trasforma in alta gioielleria il suo eclettismo colorato
Una splendida giornata di primavera ha reso ancora più speciali gli eventi legati alla nuova collezione di alta gioielleria di Bulgari, che quest’anno è stata presentata a Milano, tra la boutique di via Monte Napoleone, la vicina Villa Necchi, patrimonio del Fai, e Villa Arconati, a pochi
- 25 marzo 2026

MonteNapoleone District, crescono turisti e spesa nella zona-capitale del lusso
Centoquaranta marchi con spazi nelle vie MonteNapoleone, Sant’Andrea, Verri, Santo Spirito, Gesù, Bagutta, San Pietro all’Orto e corso Matteotti e alcuni hotel 5 stelle lusso: sono un esempio unico al mondo di offerta di prodotti e servizi di alta gamma nel cuore di Milano e sono riuniti
- 24 marzo 2026

La Gen Z protagonista dello shopping tax free: orologi, profumeria e cosmetica le categorie più amate
Sappiamo che per il 2026 è impossibile fare previsioni, in particolare dopo l’inizio della guerra in Medio Oriente, il 28 febbraio scorso. Ma il 2025, per il mercato del tax free shopping mondiale, pur in uno scenario di generale rallentamento della moda e del lusso, si era chiuso con un incremento
- 20 marzo 2026

Per Ermengildo Zegna utile in crescita del 20%
Utile netto a 109,5 milioni di euro in crescita del 20%, ricavi oltre gli 1,9 miliardi, in aumento dell’1,1% su base organica, di cui 1,18 miliardi dal marchio Zegna, (+1,5%), 268,5 milioni da Thom Browne (-14,7%) e 317,1 milioni dal brand Tom Ford Fashion (+0,8%): sono i risultati di chiusura del
- 12 marzo 2026

Aeffe, assemblea straordinaria il 1 aprile per ridurre per perdite il capitale sociale
Cambia ancora la data di convocazione della prossima assemblea del gruppo Aeffe, bloccato da una crisi profonda e impegnato a scongiurare un vero e proprio fallimento o (s)vendita. Secondo il ministero delle Imprese e del made in Italy (Mimit), dove è stato aperto un tavolo di crisi per Aeffe, ci
- 04 marzo 2026

La moda secondo Daniela Gregis, imprescindibile dal rispetto per le persone e i materiali
«La persona viene prima dell’abito»: non sono parole di un filosofo ma di una stilista (e imprenditrice), Daniela Gregis, che da Bergamo si è fatta conoscere nel mondo grazie a una distribuzione curatissima e selezionatissima nelle boutique multimarca.
- 03 marzo 2026

Le tensioni in Medio Oriente fanno soffrire i titoli del lusso
A margine di qualunque annuncio sui risultati dei primi nove mesi del 2025 o dell’intero esercizio, manager e imprenditori hanno ripetuto, nei mesi scorsi, più o meno lo stesso concetto: il Medioriente ha compensato le difficoltà di altre aree, Asia in testa, è lì che concentreremo gli investimenti
- 02 marzo 2026

Rolex, 50 anni di impegno per il pianeta nel segno di Oyster
Vengono da Indonesia, Nigeria, Perù, Cina e Stati Uniti le vincitrici, appena annunciate, della cinquantesima edizione dei Rolex Awards, premi istituiti dalla maison svizzera di orologi nel 1976 per festeggiare i cinquant’anni dal lancio dell’Oyster, il primo orologio da polso cronometro,
- 02 marzo 2026

Il viaggio di Dolce&Gabbana nell’identità mai perduta
«This show reminded me why I’ve always been in love with the brand»: è un commento rubato a una buyer americana che ben riassume lo spirito della collezione presentata ieri da Dolce&Gabbana. «Questa sfilata mi ha ricordato perché sono da sempre innamorato del marchio»: parole che riecheggiano
- 26 febbraio 2026

Brunello Cucinelli: «Da noi stilisti e artigiani sono un’unica, armonica, squadra»
Si chiama ufficio stile, ma non ci lavorano solo stilisti: sono circa cento persone e tra loro ci sono moltissimi artigiani. Una squadra affiatata, dove tutti si scambiano idee, suggestioni, soluzioni, in un circolo virtuoso di creatività che potremmo chiamare diffusa, condivisa». Per presentare
- 24 febbraio 2026

Settimana della moda al via, pronta a portare a Milano un indotto da 217 milioni
Due mesi, anzi tre, da incorniciare per Milano: dopo le Olimpiadi, che hanno animato la città dal 6 febbraio a domenica scorsa, dal 6 al 15 marzo ci saranno le Paralimpiadi. La moda, potremmo dire, aggiunge altra linfa: da due giorni sono iniziate le fiere di settore e oggi partono sfilate,
- 20 febbraio 2026

Moncler chiude il 2025 a +3%. Ruffini: «Creiamo valore che dura nel tempo»
Benché fosse in pieno quiet period – mancavano 19 giorni al cda che si è tenuto ieri – le parole e i toni usati il 31 gennaio da Remo Ruffini avevano lasciato trasparire soddisfazione e cauto ottimismo per il 2026, nonostante il rallentamento della moda e del lusso e le tante incognite

Il lusso non è l’auto: perché la crisi è passeggera
A guardare i numeri nudi e crudi sui settori, viene facile riassumere che i grandi malati del 2025 sono l’industria dell’auto e quella della moda e del lusso, in Italia, in Europa e nel mondo.
