Wells Fargo
Trust project- 01 aprile 2025
Wall Street, il protezionismo dimezza la crescita degli utili
NEW YORK - Allarme utili per la Corporate America, che teme profitti in fumo nel fuoco sacro del protezionismo di Donald Trump. Un allarme – per dazi scattati, in arrivo o semplicemente per l’incertezza sulla loro evoluzione – che incombe sui conti del primo trimestre, tenuti a battesimo dalle
Wall Street, così il protezionismo dimezza la crescita degli utili
Allarme utili per la Corporate America, che teme profitti in fumo nel fuoco sacro del protezionismo di Donald Trump. Un allarme – per dazi scattati, in arrivo o semplicemente per l’incertezza sulla loro evoluzione – che incombe sui conti del primo trimestre, tenuti a battesimo dalle banche l’11
- 10 marzo 2025
Borse, venti di recessione dagli Usa. A picco il Nasdaq (-4%) con Tesla. Persi 1.000 mld dollari
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - I timori di recessione negli Stati Uniti, alimentati dalle parole del presidente Donald Trump, innescano una reazione a catena che da Wall Street ha investito anche l'Europa, con gli indici continentali che hanno chiuso poco sopra i minimi di giornata. Se i cali sono
Cina tra dazi e deflazione
Oggi si chiude il Congresso nazionale del popolo (Cnp), occasione durante la quale la Cina si aggrappa a una crescita economica di circa il 5 per cento anche nel 2025. Si tratta, in buona sostanza, della media registrata nelle 31 province cinesi a ridosso delle due sessioni del Parlamento ufficialmente aperte ieri dal discorso del primo ministro Li Qiang. Nulla di nuovo né di sorprendente, non è tempo di alzate di testa, Pechino resta cauta nel perimetro di un obiettivo simile a quello dell'anno scorso, nonostante la guerra commerciale in crescendo con gli Stati Uniti che sta mettendo a dura prova ampi strati più tradizionali dell'economia cinese basata sull'import-export di prodotti Made in China. Intanto da oggi scattano i dazi cinesi del 10-15% a carico di alcuni prodotti agricoli americani entrano oggi in vigore, ultima rappresaglia contro la mossa Usa che ha appena doppiato al 20% le tariffe su tutto l'import verso gli Stati Uniti di beni made in China in base all'incapacità del Dragone di fermare i flussi del fentanyl, la droga sintetica che è responsabile di circa 100mila morti all'anno in America. Nel mirino della Repubblica popolare sono finiti soia, sorgo, carne di maiale e manzo, prodotti ittici, frutta, verdura e prodotti lattiero-caseari tutti colpiti al 10%, mentre pollame, grano, cotone e mais sono nel gruppo di aliquota al 15%. Le tariffe, inoltre, non si applicheranno alle merci partite prima del 10 marzo, purché arrivino in Cina entro il 12 aprile. Secondo gli analisti, la ritorsione di Pechino è progettata come un utile a colpire la base elettorale del presidente americano Donald Trump, pur rimanendo tanto contenuta da consentire di elaborare un eventuale negoziato ed accordo commerciale. Affrontiamo il tema con: Giuliano Noci - Professore ordinario in Ingegneria Economico-Gestionale, insegna Strategia & Marketing presso il Politecnico di Milano. Dal 2011 è Prorettore del Polo territoriale cinese dell'Ateneo milanese.Effetto DOGE sull'impero MuskIl crescente potere politico di Elon Musk e il suo inequivocabile spostamento verso l'estrema destra stanno scatenando forti reazioni e altrettanto importanti conseguenze sugli affari delle sue aziende, negli Stati Uniti come in Europa. L'antipatia nei confronti dell'imprenditore sta intaccando le vendite di Tesla e, cosa forse più importante, la sua attività di internet satellitare Starlink. Continua da una parte la caduta del titolo Tesla, che registra la settima settimana consecutiva in calo e che da inizio d'anno ha lasciato sul parterre il 35% del valore, mandando in fumo la dote di 700 miliardi di dollari ricevuta dalla corsa elettorale. A fine dicembre la capitalizzazione aveva toccato un record di 1.500 miliardi di dollari, oggi siamo a 844. In effetti l'andamento delle vendite è allarmante su più mercati, dall'Europa all'Asia. Particolarmente preoccupanti sono i segnali dalla Cina, il mercato più grande e avanzato al mondo per i veicoli elettrici. Ne parliamo con Alessandro Plateroti, direttore Newsmondo.it.Occupazione, dove cresce il lavoroOggi Il Sole 24 ore mette in prima pagina l'analisi condotta da Infocamere per il giornale del lunedì, su dati del Registro imprese e dell'Inps, che scatta una fotografia di come si sta muovendo il lavoro, con lo spaccato delle imprese attive nei vari comparti economici e dei relativi addetti nel 2024, a confronto con il 2014 (la base è quella delle 3,5 milioni di attività iscritte che comunicano il numero di lavoratori al Registro). Dieci anni nel mezzo dal quale emerge che i servizi continuano a fare il pieno di occupati, dalle utility alla ristorazione, dalle attività di supporto alle imprese, al commercio. Fanno eccezione banche, assicurazioni e attività immobiliari, che perdono addetti. La pandemia ha segnato una pesante battuta d'arresto, che ora appare superata, almeno dal punto di vista dell'occupazione generale: a gennaio 2025 l'Istat ha censito 24,2 milioni di occupati totali, con un tasso di occupazione cresce al 62,8%, il livello più alto dall'inizio delle serie storiche (gennaio 2004). L'andamento del lavoro Rispetto al 2014, le imprese sono diminuite di 128.626 unità, mentre il saldo dei lavoratori è positivo per 2,6 milioni. Dunque la scomparsa di alcune imprese non si traduce in assoluto nella diminuzione dell'occupazione, ma con ogni probabilità il passaggio dei lavoratori a imprese di dimensioni maggiori. Un fenomeno visibile nel commercio, dove le aziende sono 157mila in meno nel decennio, ma gli occupati sono saliti di 188mila. Il commento è di Valentina Melis, Il Sole 24 Ore, Francesco Seghezzi, presidente fondazione ADAPT, centro studi su lavoro e occupazione fondato da Marco Biagi.
- 28 febbraio 2025
Una mossa tutta politica che si scontra con il mercato
L’auto occupa una posizione speciale nell’economia e nell’immaginario collettivo americano, ispirata oltre che dai numeri dai nastri d’asfalto che legano assieme un enorme Paese. Le associazioni di settore rivendicano tuttavia come sia tuttora al cuore del manifatturiero, come supporti quasi dieci
- 27 febbraio 2025
Goldman Sachs si adegua alla normativa Usa sulla diversity
E anche Goldman Sachs Group si è adeguata al nuovo corso in tema di diversity e inclusion. O almeno così è formalmente. Il gruppo americano ha annunciato di aver cancellato gli obiettivi di diversità che si era data su tema e etnia. Si tratta dell’ultima banca di Wall Street a fare marcia indietro
- 14 febbraio 2025
Maxi utili? Le prime 15 banche dell’Eurozona surclassate da 5 top bank Usa
Gran parte delle principali banche europee ha annunciato utili record anche per il 2024 grazie alla fase finale dei benefici degli alti tassi di interesse. Ma il divario di redditività rispetto alle big bank statunitensi non si è affatto ridotto. Anzi, nel corso dell’ultimo anno il gap a favore
- 15 gennaio 2025
Borse, l’inflazione Usa risveglia il Toro. Milano (+1,5%) chiude ai massimi dal 2008
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Il dato sull’inflazione americana infonde coraggio ai listini di entrambe le sponde dell’Atlantico, con Wall Street in volata e con le Borse europee che chiudono in solido rialzo la seduta. A dicembre, il dato si è attestato allo 0,4% su base mensile, superando le
- 02 gennaio 2025
Club anti Co2, è crisi continua: escono anche BofA e Citigroup
Continua a perdere pezzi, negli Stati Uniti, il «club» dei soggetti finanziari impegnati nel contenimento delle emissioni e nella lotta al cambiamento climatico. Già a partire dal 2022 Vanguard, JPMorgan, Goldman Sachs, State Street e altri soggetti hanno annunciato l’uscita dall’«ombrello» di Nzam
- 04 dicembre 2024
Stellantis, ecco perché la quota di Exor vale meno di quella pre-fusione
La quota del 14% di Stellantis in capo a Exor vale meno di quel pacchetto del 28,6% che per anni ha garantito alla famiglia Agnelli il controllo di Fca. Il dato, sorprendente, arriva dai numeri di Borsa dove il tracollo delle quotazioni del gruppo Stellantis riporta le lancette indietro di almeno
- 10 novembre 2024
Le prime mosse di Trump per alzare il muro sull’import
«Le tariffe al commercio sono una cosa bellissima, la cosa più grande mai inventata». Lo ha ripetuto in campagna elettorale Donald Trump che vuole interventire rapidamente, appena avrà messo piede alla Casa Bianca, sulle regole delle importazioni: contro la Cina e l’Europa, contro le imprese
- 06 novembre 2024
Wall Street da record dopo la vittoria di Trump, ma l'Europa non festeggia. Spread risale a 132
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Le politiche di Trump spaventano le Borse europee, che chiudono in rosso. Dopo il sospiro di sollievo per l’en plain del candidato repubblicano, che ha spazzato via i timori per uno stallo politico, i mercati del Vecchio Continente hanno invertito rotta. Così Milano
- 06 novembre 2024
Donald Trump è il 47esimo presidente degli Usa
Donald Trump è stato eletto 47° presidente degli Stati Uniti d'America e sembra avere vinto nettamente: ha conquistato numerosi degli Stati cruciali considerati in bilico, del Sud e del Midwest. Anche la Pennsylvania, vero terreno di battaglia della campagna, decisiva anche in queste elezioni. Le rete tv conservatrice Fox l'ha assegnata a lui prima di tutti. Determinante nelle motivazioni di voto - secondo gli esperti - il disagio economico espresso da molti elettori, il giudizio che il Paese vada nella direzione sbagliata. E che sia «tutta colpa dei democratici», come ha ripetuto Trump per tutta la campagna. Ne parliamo con Andrew Spannaus, giornalista e autore del podcast di radio24 That's America, Fabrizio Pagani, Partner Vitale&Co e docente a SciencesPo di Parigi, Lucio Miranda, Presidente e fondatore di ExportUSA, e con Lorenzo Dornetti, direttore Neurovendita Lab.Bollette del gas salate alla vigilia dell'invernoTornano ad aumentare le bollette del gas, proprio alla vigilia della stagione invernale e della riaccensione dei riscaldamenti. Ad ottobre, secondo gli aggiornamenti dell'Autorità dell'Energia che riguardano ormai solo i clienti vulnerabili nel servizio di tutela, il prezzo di riferimento del gas per il nuovo cliente tipo è pari a 116,77 centesimi di euro per metro cubo, in aumento del 5,3% su settembre. La variazione, spiega l'Arera, è dovuta all'aumento dei prezzi all'ingrosso, che incide sulla spesa per materia prima, e all'incremento di alcune componenti della spesa per il trasporto e la gestione del contatore. Approfondiamo il tema con Stefano Besseghini, Presidente ARERA.
- 28 ottobre 2024
Borse, Europa guarda con ottimismo ai conti Big tech, Milano (+0,7%) riaggancia 35mila punti
(Il Sole 24 Ore Radiocor) Le Borse europee terminano in rialzo guardando con ottimismo alle trimestrali delle Big tech che saranno pubblicate questa settimana. Gli investitori scommettono inoltre su una de-escalation Medio Oriente, a seguito dell’attacco «misurato» di Israele all’Iran, che fa
- 25 ottobre 2024
Usa, così TD Bank ha aiutato narcos e boss della droga a riciclare 670 milioni di dollari
Per la prima volta, un gruppo bancario canadese/statunitense ha ammesso di fronte al Dipartimento della Giustizia americano di aver aiutato reti criminali, boss internazionali e narcos colombiani a riciclare oltre 670 milioni di dollari tra il 2019 e il 2023, quasi tutti provenienti dal traffico di
- 21 ottobre 2024
JPMorgan Chase, il business diversificato difende la redditività
Da una parte le aspettative del mercato. Dall’altra la diversificazione, e resistenza, del business. Sono tra gli angoli visuali da cui può analizzarsi l’attività di JPMorgan Chase.
- 15 ottobre 2024
Borse, Wall Street chiude in calo. Le trimestrali Usa non sostengono l’Europa. Tonfo del greggio
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Seduta con gli indici in ordine sparso per le Borse europee mentre Wall Street ripiega dai massimi dopo i record. Non bastano quindi le buone trimestrali arrivate dagli Stati Uniti per spingere ancora al rialzo i listini mondiali, mentre nel Vecchio Continente si inizia
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