Meseberg
Trust projectGuerra, ultime notizie. Usa: «Non vogliamo attacchi ucraini nel territorio russo. E Israele deve proteggere i civili»
Truppe e tank israeliani sono stati visti nel centro di Rafah, l’ultima città del sud della Striscia su cui da settimane si concentrano le operazioni dell’Idf. A darne notizia sono stati residenti locali ripresi dalla Reuters e altri media. Il presidente francese Emmanuel Macron ha detto di ritenere che l’Ucraina debba poter essere autorizzata ad attaccare in Russia le postazioni da cui viene attaccata. Macron si è pronunciato in una conferenza stampa congiunta con il cancelliere tedesco Olaf Scholz a Meseberg, a nord di Berlino. Scholz ha sostenuto che l’uso dei missili forniti dall’Occidente all’Ucraina deve continuare ad avvenire “nel quadro del diritto internazionale”, cosa che “finora ha funzionato bene”
- 27 maggio 2024
L’allarme di Macron in Germania: la Russia può essere qui domani
Ucraina, Russia, difesa europea: i temi più urgenti del conflitto hanno tenuto banco nel discorso tenuto da Emmanuel Macron al festival europeo della gioventù davanti alla Frauenkirche di Dresda. Questo il momento clou della seconda giornata del presidente francese in Germania, prima visita di
- 07 marzo 2023
Auto, Germania e Unione europea vicine a un’intesa sugli e-fuel
Il cancelliere Olaf Scholz e il ministro dei Trasporti, il liberale Volker Wissing, hanno espresso ottimismo sulla possibilità di trovare un accordo, dopo aver incontrato domenica la presidente della Commissione, Ursula von der Leyen
- 08 dicembre 2020
La riforma del Mes non è perfetta ma all’Italia può solo far comodo
Quasi due anni e mezzo fa su queste colonne avevamo espresso qualche timore sui lavori preparatori della riforma del Meccanismo europeo di stabilità (Mes) e in particolare sulla dichiarazione franco-tedesca di Meseberg che fornì il quadro di riferimento per la riforma che fu poi sottoposta
- 13 luglio 2020
Il tour diplomatico di Conte in vista del Consiglio europeo
Giuseppe Conte è pronto alla svolta: oggi, nel chiuso del castello Meseberg, farà capire ad Angela Merkel che l'Italia è pronta a rinunciare a qualche miliardo europeo. A patto che il Recovery Fund non venga zavorrato da condizionalità tali da renderlo inefficace. La linea del presidente del Consiglio è maturata nel fine settimana dopo l'incontro col premier olandese Rutte, quando ha realizzato che impuntarsi sul totem dei 750 miliardi avrebbe esposto Roma ad alti rischi di ingerenza esterna dei rigoristi del Nord sulle riforme per accedere ai fondi dell'Unione. Conte incontrerà poi Macron direttamente a Bruxelles alla vigilia del Consiglio europeo del 17-18 luglio.- Ore decisive per il dossier AutostradeSabato il cda di Aspi ha inviato al Governo la sua proposta per scongiurare una revoca delle concessioni, che sarà esaminata in Consiglio dei ministri martedì.Un piano da 3,4 mld di oneri per la ricostruzione, manutenzioni e riduzione tariffaria direttamente legati alla tragedia del Ponte Morandi. Cui si sommano la conferma di investimenti per 14,5 mld e altri 7 mld di manutenzioni programmate nell'arco della concessione. A ciò si aggiunge, la revisione delle regole dei pedaggi prevedendo un modello sulla linea di quanto prescritto dall'Autorità dei trasporti. OSPITI: Adriana Cerretelli, editorialista del Sole 24 Ore, Carlo Scarpa, docente economia politica università di Brescia, autore la voce.info, Laura Galvagni, Sole 24 Ore.
La settimana calda del Governo / Lunedì 13: Conte vede Merkel e cerca una sponda sul Recovery Fund
Conte punta a superare le perplessità dei paesi frugali (Austria, Svezia, Danimarca e Paesi Bassi) e dell'Est e a chiudere un accordo su un Recovery fund da 750 miliardi. Se ciò accadesse, l'Italia porterebbe a casa 172 miliardi tra risorse a fondo perduto e prestiti. Ma la partita europea è ancora
- 29 giugno 2020
Merkel-Macron: su Recovery Fund e bilancio Ue cammino ancora lungo
«Sono felice di ritrovare Angela Merkel per andare avanti sul piano di rilancio europeo che consentirà di superare la crisi economica e sociale» ha detto Macron
- 13 aprile 2020
Al summit di aprile la Ue si gioca tutto
L'Eurozona ha mobilitato una batteria di politiche che consentono una prima basilare risposta alla pandemia. Ma Bruxelles non ha fatto tutto ciò che doveva fare per aiutare l’Italia
- 09 dicembre 2019
Un Mes comunitario per per salvare l’Europa e l’interesse nazionale
Tra il sovranismo antieuropeo e l’europeismo realista c'è una terza strada da percorrere, quella che porta a congiungere l’interesse del nostro Paese con quello europeo
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