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  • 19 agosto 2022
    Tanti problemi irrisolti dietro i numeri in crescita dell’Afam

    Scuola

    Tanti problemi irrisolti dietro i numeri in crescita dell’Afam

    Gli iscritti in aumento sono la logica conseguenza di un sistema che non premia la qualità ma soltanto chi si fregia dei risultati più alti

  • 15 agosto 2022
    Condominio, chi è responsabile in caso di frodi sui lavori?

    Norme e Tributi

    Condominio, chi è responsabile in caso di frodi sui lavori?

    Dai massimali della polizza assicurativa alle sanzioni previste per chi certifica il falso. Può scattare anche la reclusione. Il recupero delle Entrate

  • 12 agosto 2022
    Frontiera Videoarte

    Arteconomy

    Frontiera Videoarte

    Esposizioni, open call le immagini in movimento e la videoarte alimentano la scena artistica italiana nelle istituzioni pubbliche e private

  • 11 agosto 2022
    Perdite di periodo, i vincoli per l’utilizzo in compensazione

    Imposte

    Perdite di periodo, i vincoli per l’utilizzo in compensazione

    Una ditta individuale presenta nell’anno d’imposta 2021 una perdita di 17.000 euro (rigo RF63). Una Snc, nella quale il titolare della ditta individuale è socio, presenta nell’anno di imposta 2021 una quota di utile di 13.000 euro (rigo RH8)1) Il soggetto in questione è obbligato a compensare, nell’anno di imposta 2021, l’intera perdita fino alla concorrenza di 13.000 euro, rinviando la restante parte (4mila euro) negli anni successivi? Fa presente che il soggetto ha diritto ad una detrazione d’imposta (rigo RN22) di 2mila euro, che in questo caso andrebbe persa; oppure2) può compensare, invece, a sua scelta, solo una parte della predetta perdita (ad esempio, 1.000 euro) e rinviare la restante parte (pari a 16mila euro) negli anni successivi? Ciò in quanto, così facendo, si consentirebbe il recupero della predetta detrazione d’imposta (rigo RN22) di 2mila euro.

  • 05 agosto 2022
    D’Annunzio nelle immortali pagine della Recherche

    Cultura

    D’Annunzio nelle immortali pagine della Recherche

    La scoperta è di Giovanni e Giuseppe Balducci, curatori dell'opera “Marcel Proust, Soggiorno a Venezia. D'Annunzio nella Recherche: un inedito” per i tipi di Luni Editrice

  • 04 agosto 2022
    Bonus moda, per la compilazione della dichiarazione sostitutiva il massimale è  di 1,8 milioni

    Imposte

    Bonus moda, per la compilazione della dichiarazione sostitutiva il massimale è di 1,8 milioni

    Il “bonus rimanenze moda”, disciplinato dall’articolo 48-bis del cosiddetto decreto rilancio (decreto legge 34/2020), prevede un credito di imposta teorico del 30% del valore delle rimanenze finali di magazzino (articolo 92, comma 1, del Testo unico delle imposte sui redditi, Dpr 917/1986) che eccede la media del medesimo valore registrato nei tre periodi precedenti a quello di spettanza del beneficio. Al fine della compilazione dell’istanza qual è il massimale degli aiuti di Stato (sezione 3.1) da considerare? Per la compilazione del modello dell'autodichiarazione degli aiuti di Stato, è stato più volte precisato che è necessario considerare il cosiddetto Bonus moda nel massimale di 1.800.000 euro, ma nelle istruzioni relative alla presentazione della domanda del Bonus moda è indicato il massimale di 2.300.000 euro. Pertanto, si chiede se il bonus moda da considerare per la compilazione dell'autodichiarazione è quello relativo al periodo di imposta 2020.M.V. – Torino

    Da Leonardo a Galileo, i personaggi storici che puntano al metaverso

    Tecnologia

    Da Leonardo a Galileo, i personaggi storici che puntano al metaverso

    Secondo i programmi dell’imprenditore Francesco Rulli, i chatbot converseranno con gli utenti in un ecosistema di intelligenza artificiale e Nft

  • 03 agosto 2022
    Dichiarazione di successione, quando scatta l’esenzione

    Adempimenti

    Dichiarazione di successione, quando scatta l’esenzione

    Si chiedono chiarimenti in merito agli obblighi ed esoneri di presentazione della dichiarazione di successione. L’articolo 28, Dlgs 31 ottobre 1990, n. 346, al comma 7, dispone l’esonero dalla presentazione della dichiarazione di successione per i parenti in linea retta, quando il patrimonio oggetto d’eredità non comprenda immobili e il suo valore non superi l’importo di centomila euro. Chiedo se, nel caso in cui l’erede sia unica ed ultima della stirpe geneaologica, benché nipote in linea collaterale, possa valersi dell’equiparazione a discendente in linea retta, ovvero senza alcuna distinzione di linea parentale, stante quanto previsto dagli articoli 469 e 572 del Codice civile, fermo restando il rispetto dei restanti due requisiti.M. Z. – Roma