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Stefano Cingolani

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  • 05 agosto 2024
    Possibile corto circuito tra certificazione tecnica e verifiche del revisore
  • 12 aprile 2024
    Redditi e Irap, anche per gli esercizi a cavallo chiariti i termini di  presentazione dei modelli

    Adempimenti

    Redditi e Irap, anche per gli esercizi a cavallo chiariti i termini di presentazione dei modelli

    La circolare 8/E dell’11 aprile scioglie i dubbi nati per il mancato coordinamento tra il decreto Adempimenti e il decreto Accertamento

  • 12 marzo 2024
    Sace, transizione, AI e tech spinta alla crescita dell'export

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    Sace, transizione, AI e tech spinta alla crescita dell'export

    Aumentano le iniziative per adattamento climatico e transizione sostenibile e trainano le opportunità di crescita, in uno scenario dove persistono rischi politici e socio-ambientali mentre migliorano i rischi di credito, frutto del consolidamento economico e demografico di diversi Paesi da Oriente a Occidente. Sono questi sono i nuovi orizzonti di opportunità delineati da Where to Export Map 2024 di Sace. In questo contesto, le nuove tecnologie e l'AI stanno trasformando le economie garantendo aumenti di produttività, crescita e resilienza. Ci colleghiamo con Alessandro Terzulli - Capo economista di Sace.Industria metalmeccanica - meccatronica: debolezza dell'attività produttiva a fine 2023 e segnali contrastanti per le aspettative del primo trimestre 2024Sono stati diffusi oggi i risultati della 169ª edizione dell'Indagine congiunturale di Federmeccanica sull'Industria Metalmeccanica Meccatronica italiana, che analizza i dati di fine 2023 e mette a fuoco le aspettative al primo trimestre 2024.La produzione industriale italiana chiude il 2023 con un -2,9% rispetto all'anno precedente. Persistono fattori di forte criticità: le tensioni geopolitiche crescenti, le ripercussioni negative sulle catene di approvvigionamento, i costi del credito ancora elevati.Ne parliamo con Diego Andreis, vicepresidente di Federmeccanica.A2A, nel piano al 2035 investimenti per 22 miliardiA2A presenta il nuovo piano strategico 2024-2035 che vede una crescita degli investimenti che raggiungono la quota di 22 miliardi di euro in 12 anni. Nel dettaglio, spiega una nota, di questi 22 miliardi, 6 saranno destinati all economia circolare e i restanti 16 alla transizione energetica. Oltre il 70% degli investimenti previsti entro il 2030 è autorizzato o già in corso di realizzazione, inoltre, il 78% degli investimenti risulta ammissibile al regolamento Ue sulla tassonomia. Sul fronte della politica di dividendi è prevista una crescita annua di almeno il 3% nel periodo di piano. La rab reti elettriche è attesa a 3,4 miliardi di euro a fine 2035, grazie ad investimenti e all espansione del perimetro di gestione, in crescita media annua di oltre il 10%. Inoltre l ebitda è atteso a 2,2 miliardi al 2026 e superiore a 3,2 miliardi di euro a fine arco del piano, l utile netto ordinario sarà pari a 0,6 miliardi nel 2026 e maggiore di 1 miliardo al 2035, mentre il rapporto pfn/ebitda è atteso inferiore a 2,8 volte in arco di piano. Ne parliamo con Renato Mazzoncini, Ad A2a.