Ivan Cimmarusti, nato nel 1978, è giornalista del Sole 24 Ore. Segue il ministero dell’Interno e i temi legati alla sicurezza del Paese. Si occupa inoltre di cronaca giudiziaria, con particolare attenzione ai reati contro la Pubblica amministrazione, alla criminalità finanziaria e fiscale, al terrorismo e alla mafia.
Nel corso della sua carriera ha collaborato anche con ItaliaOggi, L’Unità, Il Tempo, Il Nuovo Quotidiano di Puglia del Gruppo Caltagirone e il Corriere del Mezzogiorno.
Nel 2011 ha collaborato alla redazione di “Liberté!”, opera fotografica dedicata al centro profughi di Manduria, in provincia di Taranto. Nello stesso anno ha ricevuto il Premio Internazionale Antimafia Livatino-Saetta per un’inchiesta giornalistica sui legami tra mafia e politica in Puglia.
È coautore di “Sfruttamento Made in Italy”, libro-inchiesta pubblicato nel 2026 e dedicato al fenomeno dello sfruttamento del lavoro e del caporalato nel sistema produttivo italiano.
Luogo: Roma
Lingue parlate: Italiano, inglese
Argomenti: Sicurezza, giudiziaria, inchieste, giustizia tributaria
Premi: Nel 2011 tra i vincitori del Premio Internazionale Antimafia Livatino-Saetta
- 08 ottobre 2026

Farnesina sotto attacco hacker dopo le accuse di Mosca a Tajani
Prima Mosca attacca Antonio Tajani. Poi gli hacker colpiscono il sito della Farnesina. Il blitz di “No Name”, collettivo filocremlino, arriva dopo l’affondo russo contro i moniti del ministro degli Esteri sul rischio di interferenze nelle prossime elezioni parlamentari italiane. La sequenza è
- 07 ottobre 2026

Manifestazioni del 7 ottobre, intelligence al lavoro su possibili tensioni in Italia
Il Viminale rafforza la sicurezza, l’intelligence valuta le tensioni nel Paese. Le manifestazioni del 7 ottobre arrivano in un clima segnato dalla guerra di Israele: a differenza degli anni passati, non ci sarebbero allarmi specifici, ma il dispositivo di pubblica sicurezza è stato ulteriormente
- 30 settembre 2026

Ceuta, l’Italia proroga i controlli con la Spagna: resta lo stop a Schengen
A Ceuta permane l’allarme immigrazione. E l’Italia non riapre ancora le frontiere. Con una nota di poche righe il Viminale ha annunciato la decisione del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi di prorogare per altri 15 giorni i controlli alle frontiere aeree e marittime con la Spagna. Tradotto: lo

Tav Napoli-Bari, in dieci ai domiciliari: tangenti nei regali di Natale
L’inchiesta della Procura di Napoli è sfociata nell’ordinanza eseguita dalla Guardia di finanza su venti persone
- 28 settembre 2026

Regeni, cade l’accusa di omicidio: condannati tre agenti del servizio segreto egiziano. Un assolto
Dieci anni. É questa la condanna inflitta ai tre agenti dei servizi segreti egiziani accusati nel processo per la morte di Giulio Regeni: il maggiore Magdi Ibrahim Abdelal Sharif - per il quale la procura aveva chiesto l’ergastolo - e i colonnelli Uhsam Helmi e Athar Kamel Mohamed. Il quarto
- 28 settembre 2026

Il peso del contante resta ancora forte: 235 miliardi nel 2025
Per arrivare a 223 miliardi di euro in contanti è bastato un anno. È il valore dei soli versamenti censiti nel 2025 dall’Unità di informazione finanziaria (Uif) della Banca d’Italia: oltre 600 milioni al giorno, in media, soprattutto attraverso sportelli automatici e casse continue.
- 27 settembre 2026

Caso Regeni, attesa la sentenza: chiesto l’ergastolo per uno dei quattro 007 egiziani
Per il caso Giulio Regeni arriva al verdetto. A Roma, la prima Corte d’Assise è chiamata a pronunciarsi sui quattro uomini dei servizi segreti egiziani finiti sotto accusa per la vicenda del giovane ricercatore friulano scomparso il 5 gennaio 2016 e ritrovato morto il successivo 6 febbraio
- 26 settembre 2026

Migranti, Piantedosi al vertice di Monaco: return hub fuori dall’Europa e rimpatri rapidi
L’Italia rilancia in Europa la linea sui rimpatri dei migranti irregolari e punta sulla realizzazione di return hub e centri per i rimpatri al di fuori dello spazio europeo, prendendo come riferimento il modello sviluppato con l’Albania. È uno dei quattro punti portati dal ministro dell’Interno
- 25 settembre 2026

Guerra ibrida della Russia all’Italia e al Mediterraneo: social e giovanissimi nel mirino
La guerra russa può entrare in Italia senza che un drone attraversi il confine. È questo lo scenario su cui lavora da tempo l’intelligence italiana: non un attacco militare diretto, difficile da immaginare senza innescare conseguenze molto più ampie e chiamare in causa la Nato, ma una pressione più
- 22 settembre 2026

Liti con il Fisco, l’effetto della riforma: in sei mesi ricorsi giù del 17%
Tra gennaio e giugno le impugnazioni in primo grado sono calate di oltre 15mila rispetto allo stesso periodo 2025. In discesa anche i fascicoli pendenti in tutto il merito: -6,5%
- 18 settembre 2026

Revolut, i primi accertamenti non confermano il furto di 147 gigabyte di dati al Viminale
Nei sistemi del Viminale, finora, la Polizia Postale non avrebbe trovato alcuna falla. I primi riscontri non confermerebbero la sottrazione di 147 gigabyte di materiale delle forze dell’ordine - compresi documenti interni e conversazioni fra agenti - rivendicata dal collettivo hacker “I am not a
- 15 settembre 2026

L’AI sbarca in Cassazione: riordina i ricorsi ma a decidere è il giudice
Test a luglio e agosto nella sezione tributaria, con l’obiettivo di estendere l’utilizzo a tutte le sezioni
- 10 settembre 2026

Riconoscimento facciale, il decreto del Governo tarda: c’è il nodo dei dati senza autorizzazione
Il sistema di riconoscimento facciale è acceso in un luogo pubblico. Inquadra i volti, li acquisisce, li confronta. Ma il procuratore della Repubblica non ha autorizzato l’operazione oppure i termini previsti non sono stati rispettati. La regola, nello schema di decreto sull’intelligenza
- 07 settembre 2026

«Ranucci mica si candiderà mai!»: la carta di Lavitola al Riesame
«Io mi volevo ricostruire, non dico una verginità, che era impossibile, ma una reputazione in questo senso positivo.» La difesa di Valter Lavitola riparte da queste parole nella memoria al Riesame sull’attentato a Sigfrido Ranucci. Sono parole dell’interrogatorio del 12 agosto: i vantaggi personali
- 29 agosto 2026

Falsi colloqui su LinkedIn, l’intelligence occidentale: dietro c’è la Corea del Nord
Un colloquio di lavoro può diventare una porta d’ingresso. Non in un’azienda, ma nei suoi sistemi informatici. È questa la tecnica finita sotto la lente dell’intelligence occidentale: falsi recruiter contattano professionisti attraverso LinkedIn, costruiscono un rapporto di fiducia e cercano di
- 04 agosto 2026

Riconoscimento facciale in tempo reale, le regole in Italia
Sul riconoscimento facciale «in tempo reale» cambia il perimetro delle autorizzazioni. La richiesta dovrà essere rivolta al pubblico ministero e non, più genericamente, al «magistrato», come ha invece chiesto ieri la commissione Politiche dell’Ue della Camera.

Difesa, dallo specialista cyber militare ai droni, scatta il primo tempo della riforma Crosetto
Il cyberspazio entra ufficialmente nell’architettura ordinaria della Difesa. È questa la vera novità del provvedimento che dovrebbe arrivare sul tavolo del Consiglio dei ministri di martedì 4 agosto. Al centro della bozza dello schema di disegno di legge, che Il Sole 24 Ore ha consultato, la
- 03 agosto 2026

Migranti, l’Istat: la popolazione italiana tiene solo grazie agli stranieri. Boom dal Marocco
Il pareggio demografico dell’Italia è un travaso. Nel 2025 il saldo migratorio con l’estero (sia regolari sia successivamente regolarizzati) sale a +296mila unità – dai +263mila dell’anno precedente – e compensa quasi alla virgola il deficit naturale certificato dagli indicatori demografici Istat:
- 01 agosto 2026

Consiglio dei ministri, lunedì il pre-Cdm: AI e Corte dei conti tra i 13 dossier
Intelligenza artificiale nelle attività di polizia, nuovi poteri di vigilanza sull’IA e riorganizzazione della Corte dei conti. Sono i dossier più incandescenti del pacchetto che il Governo porterà al Consiglio dei ministri di martedì 4 agosto. Temi politicamente sensibili per Giorgia Meloni,
- 31 luglio 2026

Riconoscimento facciale, cosa vuole fare la maggioranza e quali sono le regole Ue
Il tentativo di blitz del Governo, l’insurrezione delle opposizioni, lo stop dell’Unione europea, le rassicurazioni di Palazzo Chigi e, infine, la parziale rettifica da parte della maggioranza. È questo, in estrema sintesi, il cortocircuito andato in scena sul tema delicato del riconoscimento