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dell industria

  • 14 marzo 2025
    Non solo concorsi per la PA

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    Non solo concorsi per la PA

    Dirigenti non solo per concorse e mai più premi di risultato a pioggia. Potrebbe essere una piccola rivoluzione per il mondo della pubblica amministrazione il disegno di legge Merito che il Governo ha appena varato. Ne parliamo con Paolo Zangrillo, ministro della Pubblica amministrazione.

  • 08 marzo 2025
    Radio24 a Futura Expo

    Radio24 a Futura Expo

    Radio24 è presente a Futura Expo 2025, l’evento dedicato all’economia e all’ambiente, dal 7 al 9 marzo a Brescia. Tre giorni di incontri e seminari con scienziati, divulgatori e politici per confrontarsi su sostenibilità ed esperienze digitali e innovative. Spazio anche alle aziende virtuose, alle loro innovazioni tecnologiche, e a progetti rivolti ai giovani che hanno l’ambizione di costruire un futuro diverso. “Voglia di futuro” è proprio il tema di Futura Expo, alla sua terza edizione, con l’obiettivo dichiarato di stimolare una visione ottimistica, positiva e propositiva. Un’occasione per parlare di azioni concrete per avviarsi verso la transizione ecologica e rispettare l’ambiente.Radio 24 è a Futura Expo 2025 con alcuni programmi in diretta dai suoi studi al Brixia Forum, stand A3-A4VENERDÌ 7 marzodalle 13:00 alle 14:00 - Effetto giorno - condotto da Alessio MauriziOff topic - condotto da Riccardo Poli e Beppe Salmetti SABATO 8 marzo dalle 10:00 alle 11:30 - Si può fare - condotto da Laura Bettinidalle 16:00 alle 17:00 - Radiotube - Social Village - condotto da Marta Cagnoladalle 17:00 alle 18:00 - Radiotube - Social Network - condotto da Marta CagnolaDOMENICA 9 marzo dalle 9:00 alle 10:00 - Si può fare - condotto da Laura BettiniMadre terra - condotto da Rosanna MagnanoLe interviste e i servizi di Giulia BassiVisione, ottimismo e positività: un nuovo modo di guardare al futuroLudovico Monforte, Project Manager Futura, presenta Futura Expo 2025: "Non si vendono prodotti ma si presentano progetti, non è una fiera commerciale ma un intrattenimento interattivo col pubblico. E con tanto spazio per i giovani".“La sostenibilità è un patrimonio della cultura popolare”Roberto Saccone, Presidente Camera di Commercio di Brescia: “Preoccupati per il cambio di rotta della politica ma le aziende sanno che la lotta agli sprechi e il processo di transizione energetica sono ineluttabili”."La sostenibilità non passa mai di moda"Roberto Zini, presidente ProBixia: “Dall’ideologia del tutto bene quello che è green dobbiamo passare a ragionare di sostenibilità dal punto di vista economico, sociale e ambientale. Futura Expo è un luogo di dialogo e incontro per chi vuole un cambiamento”.“Energia verde, rinnovabili, nucleare: ecco dove il Green Deal ha fallito”Giuseppe Pasini, presidente di Confindustria Lombardia: “Non c’è una politica energetica comune e questo rende debole soprattutto l’Italia. Con il Clean Industrial Deal viene dato più tempo alle imprese per adeguarsi agli standard richiesti. Usa e Cina fanno politiche nazionaliste e l’Europa deve difendersi rimanendo competitiva”.Cura e attenzione all’ambiente, come le donne possono fare la differenzaFrancesca Morandi, fondatrice di “Acciaio al femminile”: “Se rimaniamo fedeli a noi stesse, anche in settori tradizionalmente maschili possiamo dire la nostra e guidare il cambiamento. La sostenibilità? É come un pedale del pianoforte”.Europeismo, mobilità, trasporto pubblico: come sono le città del futuro Laura Castelletti, sindaca di Brescia: “Lavoriamo al consumo di suolo zero, al recupero delle zone industriali, al tram elettrico e abbiamo un termovalorizzatore da decenni. E sulle case Green lavoriamo a progetti su scuole ed educazione”.Alla scoperta della pietra naturale autentica: un materiale dal cuore verde, resistente e sostenibile Stefano Ghirardi, presidente PNA, racconta un materiale di cui l’Italia è ricca nelle cave, adatto per pavimenti, rivestimenti ed edifici: “Consente un risparmio anche economico su riscaldamento e raffreddamento”.Case Green, una sfida che è anche una grande opportunità da cogliere Vincenzo Corrado, professore del Dipartimento di Energia del Politecnico di Torino: “Dal punto di vista tecnico la direttiva è fattibile, le tecnologie e le imprese possono gestire il processo. L’aspetto economico è complesso e qui diventa una scelta politica”.La parità di genere aiuta la competitività delle impreseGianna Martinengo, imprenditrice e fondatrice di “Women and Tech”: “Nelle multinazionali e nel mondo della scienza ci sono miglioramenti ma in generale manca cultura e consapevolezza. E la disparità salariale in Italia resta un grande problema”.Il ruolo delle aziende nella lotta alla violenza di genere Debora Ghietti, segretaria generale “Una nessuna centomila”: “Dobbiamo fare sistema e ognuno nel suo mondo può intervenire per prevenire e contrastare la violenza. In Italia manca l’educazione all’affettività nelle scuole”.La discriminazione di genere nel mondo della musica Paola Turci: “Rispetto a quando ho iniziato io qualcosa è cambiato ma la considerazione della donna rispetto all’uomo è diversa. Manca la volontà di camminare insieme ma se cresce la capacità di empatizzare possiamo fare dei passi avanti.“Ogni incidente sul lavoro era evitabile”: cosa fare per una vera cultura della sicurezzaClaudio Sileo, Direttore generale ATS Brescia: “Gli infortuni avvengono più spesso nelle piccole imprese, le grandi imprese investono di più. Gli infortuni gravi e le morti purtroppo sono in aumento quindi serve fare qualcosa di più. I controlli sono importanti ma non bastano: bisogna prevenire e i rappresentanti dei lavoratori hanno un ruolo importante”.Come si porta la felicità all’interno delle imprese Marco Losito, vice presidente “Fondazione della Felicità”: Le persone hanno bisogno di stimoli. Obiettivi, leadership, dialogo: serve la giusta alchimia per far esprimere le persone al meglio del loro potenziale e in questo momento storico c’è una ricettività enorme”Avatar e intelligenza artificiale: così la “Vittoria alata” prende vitaGiuseppe Stefini, Ceo Invisiblefarm, racconta come i visitatori possano dialogare e chiedere informazioni alla statua simbolo della città di Brescia: "Rispetto a chatGpt utilizziamo contenuti ben precisi, la statua risponde solo sugli argomenti che conosce"Le ipocrisie sul clima e le fake news: come difendersiMaurizio Tira, presidente consorzio Garr: “In un mondo di estremismi, l’ecologia tende all’equilibrio perché è la scienza alla base dell’ambiente. Contro le false informazioni due soli rimedi: cultura e curiosità”.Economia circolare, realizzare porta zucchero per ristoranti partendo dagli scarti delle aranceMartina Paramatti, designer per Krill design: “Ricicliamo fibre organiche per ottenere un materiale 100% biodegradabile come sostituto delle plastiche petrolchimiche. Usiamo gli scarti della filiera agroalimentare ma anche dell’industria della moda”.

  • 25 febbraio 2025
    Muore a 45 anni Paolo Mularoni, presidente di Ceramica Faetano e Del Conca, lasciando un vuoto nel settore ceramico

    Economia

    Muore a 45 anni Paolo Mularoni, presidente di Ceramica Faetano e Del Conca, lasciando un vuoto nel settore ceramico

    È scomparso improvvisamente, all’età di 45 anni, Paolo Mularoni, presidente di Ceramica Faetano e Del Conca Usa, terza generazione alla guida del gruppo fondato dal nonno e dal padre nel 1979 a San Marino, presente in Italia con tre siti produttivi tra il distretto di Sassuolo e la Romagna (la ex

  • 14 febbraio 2025
    14 febbraio - Micropagamenti con strumenti digitali

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    14 febbraio - Micropagamenti con strumenti digitali

    In questa puntata torniamo ad approfondire il tema dei pagamenti digitali concentrandoci in particolare sulle piccole transazioni, come può essere quella per bere un caffè al bar. Sempre più spesso, ormai, anche per queste piccole cifre si sceglie di effettuare il pagamento in modalità digitale, con l'utilizzo delle carte di pagamento o di apposite applicazioni. Negli ultimi giorni Satispay ha annunciato l'introduzione di un’unica commissione dell’1% sui pagamenti nei negozi, a carico degli esercenti convenzionati. Il servizio continuerà a essere gratuito per i consumatori. L’introduzione della commissione anche per pagamenti sotto i 10 euro, finora esentati nell'offerta della popolare app di mobile payment, non è passata inosservata. Ci confrontiamo, a partire da questa notizia, con i diversi attori in gioco: gli esercenti, chi fornisce il servizio di micropagamento e, naturalmente, i consumatori. Raccogliamo infatti, come sempre, le esperienze e le abitudini degli ascoltatori. Intervengono Alberto Dalmasso - co-founder e CEO di Satispay - e Francesco Seminara, responsabile pagamenti di Confesercenti.Nella prima parte della trasmissione torna, come ogni venerdì, la Squadra Antitruffa Serpente Corallo con la rassegna delle ultime notizie in ambito di frodi e raggiri e le anticipazioni sul nuovo episodio del podcast Serpente Corallo Social Club.

  • 06 febbraio 2025
    Volvo e Ford: sfide e ostacoli nel turbolento 2025 dell'industria automobilistica

    Finanza

    Volvo e Ford: sfide e ostacoli nel turbolento 2025 dell'industria automobilistica

    Il 2025 si preannuncia un anno pieno di ostacoli per il settore automobilistico, e due giganti come Volvo e Ford lo sanno bene. Nonostante le chiare differenze tra la casa svedese e quella americana, entrambe si trovano a dover fare i conti con risultati finanziari deludenti e prospettive poco

  • 14 gennaio 2025
    14 gennaio - Il nuovo "bonus" per gli anziani non autosufficienti

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    14 gennaio - Il nuovo "bonus" per gli anziani non autosufficienti

    Dal 2 gennaio scorso e fino al 31 dicembre 2026 si può richiedere la nuova prestazione universale per gli anziani over 80 non autosufficienti. È destinata a coloro che sono già titolari dell'indennità di accompagnamento: 1,88 milioni di beneficiari. Nel 2024 l’indennità è stata di 531,76 euro mensili mentre questa quota integrativa, definita "assegno di assistenza", va ad aggiungere 850 euro mensili per un totale di 1.381 euro. La cifra può essere utilizzata per remunerare il costo delle cure prestate da assistenti familiari assunti in regola o i servizi forniti da imprese qualificate nel settore dell’assistenza sociale non residenziale. Facciamo il punto sulle modalità per richiederla e sui requisiti di carattere sanitario e sociale - molto rigidi - previsti per ottenerla. Ne parliamo con Valentina Melis de Il Sole 24 ORE.In apertura di puntata rispondiamo al quesito di un ascoltatore che ci dà l'occasione per riepilogare le regole attualmente in vigore per quanto riguarda l'uso degli assegni, l'obbligo della clausola di non trasferibilità e le possibili sanzioni. Ci colleghiamo con Anna Vizzari, esperta Altroconsumo.

  • 08 gennaio 2025
    Disparità uomo-donna, costruzioni sempre al top: in cantiere meno di una donna  su dieci

    Imprese

    Disparità uomo-donna, costruzioni sempre al top: in cantiere meno di una donna su dieci

    Il settore (insieme all’industria estrattiva) resta il più squilibrato sotto il profilo della partecipazione di genere ma il dato 2023 è il migliore degli ultimi otto anni

  • 06 gennaio 2025
    Vicenzaoro, la vetrina mondiale del gioiello

    Vicenzaoro, la vetrina mondiale del gioiello

    Il meglio del made in Italy e le proposte più originali della produzione internazionale dal 17 al 21 gennaio sono in vetrina a “Vicenzaoro”, la tradizionale rassegna di settore che conferma la città berica capitale mondiale del gioiello al pari di Las Vegas e Hong Kong, sedi delle altre due più prestigiose fiere del settore. 30 mila i buyer provenienti da 130 paesi. In mostra pietre preziose, semilavorati, oreficeria, alta gioielleria. Ma pure soluzioni tecnologiche (in contemporanea va in scena T.Gold, il salone B2B per macchinari per l’oreficeria), e per il packaging. Alla Fiera di Vicenza spazio anche per VO Vintage, la rassegna di orologeria e gioielleria vintage di pregio.Attraverso dibattiti, conferenze, presentazioni di studi e ricerche, Vicenza oro è anche l’occasione di analisi e confronto sulle prospettive del settore, tra rischi, sfide e nuove opportunità.Le interviste e i servizi di Andrea Ferro“Nei prossimi anni ci sarà una fuoriuscita delle nostre competenze più esperte, di qui la necessità di formare giovani a mestieri artigianali molto particolari, il percorso è lungo, occorre puntare alla qualità e alla quantità”, mette in evidenza Augusto Ungarelli, responsabile del Centro studi del Club degli orafi.“Il 31 ottobre scorso la quotazione dell’oro ha raggiunto il suo massimo storico, le ragioni? L’aspettativa di politiche monetarie più espansive, la domanda delle banche centrali, e poi quella dei beni rifugio per l’escalation dei rischi geopolitici”, spiega Daniela Corsini, economista di Intesa Sanpaolo.“I prodotti di alta qualità iconici acquistati quando la produzione non era a questi livelli sono diventati status symbol, poi ci sono orologi prodotti in così pochi pezzi che già subito diventano orologi da collezione, in questo caso parliamo di neo-vintage”, spiega Stefano Mazzariol, esperto di orologi.“A Vicenzaoro paga la scelta di puntare sull’internazionalità e quindi di aver organizzato assaggi di questa manifestazione in giro per il mondo, un dato lo dimostra: il primo giorno in fiera il 65% dei visitatori erano stranieri, un record per una fiera”, commenta Corrado Peraboni, amministratore delegato di Italian Exhibition Group (IEG).“Negli ultimi due anni, ogni mese hanno chiuso 17 gioiellerie, 400 negli ultimi due anni, e questo nonostante i fatturati in aumento, a cessare l’attività sono quei punti vendita che non sono nelle condizioni di proseguire nel segno della tecnologia e del passaggio generazionale”, commenta Stefano Andreis, presidente di Federpreziosi.“Esportiamo circa l’80% delle nostre produzioni, un primato che si esprime non solo sulla lavorazione meccanica ma anche nella microfusione”, racconta Massimo Poliero, presidente di Afemo, l'associazione Italiana di Fabbricanti ed Esportatori di Macchine Orafe.“Il bianco diamanti è il colore del gioiello in questo tempo, le tendenze sono fluidità, osmosi culturale e versatilità associata al design modulare”, spiega Paola De Luca, direttore creativo di Trendvision Jewellery + Forecasting, osservatorio indipendente di IEG.“L’incremento dell’export dell’industria orafa è dovuto a situazioni particolari, tipo il caso Turchia, e alla bravura degli imprenditori che continuano ad innovare, a diversificare, a dimostrarsi migliori rispetto ai produttori degli altri paesi”, evidenza Matteo Zoppas, presidente di Ice.“A spingere l’export è stato in particolare il mercato turco, perché è un hub logistico e per una serie di normative che hanno favorito i nostri prodotti, in particolare a beneficiarne è stato il distretto orafo di Arezzo”, dice Sara Giusti, economista al Research Department di Intesa Sanpaolo.“Molte aziende hanno difficoltà a dare seguito al passaggio generazionale, a coinvolgere i giovani con una formazione manageriale dedicata”, sottolinea Maria Cristina Squarcialupi, Presidente Club degli Orafi Italia.“La provincia di Vicenza conta 526 imprese orafe,  sono imprese artigiane che si stanno ristrutturando e che totalizzano un volume di export significativo, 2,4 miliardi”, dice il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia.“Investiamo su questa fiera che ha qualità impareggiabili, che è in grande salute, lo dimostrano le presenze dall’estero, per l’industria orafa Vicenzaoro conferma la sua leadership internazionale”, sottolinea Maurizio Ermeti, presidente di Italian Exibition Group.“In questo settore continuiamo a essere leader non solo nella creazione ma anche nelle tecnologie, questo comparto è attento alla formazione dei giovani e alle nuove richieste del consumatore che sono anche la sostenibilità e le garanzie etiche”, afferma Valentino Valentini, viceministro delle imprese e del made in Italy.

  • 23 dicembre 2024
    Honda e Nissan terzo gigante automotive mentre l'Europa arranca

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    Honda e Nissan terzo gigante automotive mentre l'Europa arranca

    Honda e Nissan confermano il piano di fusione che porterà alla creazione del terzo gruppo mondiale del settore automotive, per tentare di contrastare il predominio dei veicoli elettrici prodotti dalle case concorrenti cinesi, e in vista dell'applicazione di nuovi dazi con l'avvento della seconda amministrazione Trump, negli Stati Uniti. In un comunicato congiunto la seconda e la terza casa auto nipponica hanno reso noto di aver siglato un memorandum di intesa che porterà alla costituzione di una holding nella quale potrebbe essere inclusa anche la Mitsubishi Motors, già partecipata di Nissan, per una valore di mercato di 58 miliardi di dollari.Il consolidamento creerebbe il terzo gruppo automobilistico al mondo per vendite di veicoli dopo Toyota e Volkswagen, il tutto mentre le case automobilistiche tradizionali affrontano le crescenti sfide dell'elettrico con Tesla e i rivali cinesi. Honda nominerà la maggioranza del consiglio di amministrazione della holding, compreso il proprio capo-azienda. L'integrazione dei due storici marchi giapponesi segnerebbe il più grande riassetto dell industria automobilistica globale da quando Fiat Chrysler Automobiles e Psa si sono fuse nel 2021 per creare Stellantis in un deal da 52 miliardi di dollari.Per l'Europa intanto si chiude un anno drammatico e il 2025 non promette nulla di meglio. La tempesta perfetta è causata da vetture elettriche che si vendono molto poco, investimenti miliardari che non ritornano, fabbriche che chiudono anche in Germania. Il vero incubo del 2025 sono però le multe per il superamento dei nuovi limiti alle emissioni di CO2 fissati in 94 gr/km. Un valore che costringerà le case a non proporre vetture termiche, con stop alla produzione, riposizionamento sull ibrido, innalzare i listini delle Ice, tirare giù quelli delle Bev per riequilibrare il gap e rientrare in normative Cafe decise dalla Ue prima della pandemia e prima che le condizioni geopolitiche cambiassero. Si prospetta per l'industria automobilistica il rischio di perdere fino a 16 miliardi di euro di capacità di investimento. Lo segnala un rapporto dell'Associazione europea dei costruttori di automobili (ACEA) che rappresenta i 16 principali produttori del Continente. "Senza una chiara dichiarazione politica della Commissione europea entro la fine del 2024, come sollecitato anche dai Governo tedesco, da quello francese, da quello italiano e di altri Paesi europei - ha dichiarato Luca de Meo, presidente dell'ACEA e ceo del Gruppo Renault - l'industria automobilistica rischia di perdere fino a 16 miliardi di euro di capacità di investimento pagando sanzioni, riducendo la produzione, unendosi a concorrenti stranieri o vendendo veicoli elettrici in perdita".Nel frattempo, nella mattinata di oggi, il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, ha adottato un decreto con 500 milioni di incentivi alle imprese dell'automotive e di altre filiere produttive strategiche attraverso contratti di sviluppo. La misura era stata illustrata dal ministro Urso al Tavolo Stellantis. L'intervento di Mario Cianflone, Sole24Ore ai microfoni di Sebastiano Barisoni.L'anno che verràConsigli e previsioni per gli investimenti finanziari del 2024. Grazia Mirti, una delle massime esperte di astrologia finanziaria, autrice di Investire con gli astri edito dal Sole 24 Ore nel 1999. Nel 1999 Grazia Mirti annunciava da lì a breve la fine del ciclo espansivo legato al nodo lunare in leone e affermava il punto di massima debolezza, segnalato tra il 2008 e il 2009. Giovanni Tamburi, presidente e ad di TIP, Tamburi Investment Partners, società quotata a Piazza Affari.

  • Tronchetti: «Auto in crisi per scelte ideologiche. La cura? Investimenti tech»

    24Plus

    24+ Tronchetti: «Auto in crisi per scelte ideologiche. La cura? Investimenti tech»

    La crisi dell’automotive? «In Europa sono state fatte scelte estreme in modo ideologico e non realistico». Le azioni da mettere in campo? «Maggiori investimenti nella tecnologia e sostegno al produttore e al consumatore». L’uscita di Brembo? «Ne abbiamo preso atto. Abbiamo studiato possibili

  • 16 dicembre 2024
    Scholz perde la fiducia, apre la strada alle elezioni in Germania

    Italia

    Scholz perde la fiducia, apre la strada alle elezioni in Germania

    Tutto secondo programma: alle 13 di ieri, il cancelliere Olaf Scholz ha preso la parola al Bundestag per ratificare l’impossibilità di restare in carica fino al termine del mandato e per portare il Paese al voto anticipato. Dopo il licenziamento del ministro delle Finanze e leader dei liberali,

  • 27 novembre 2024
    Jozef Síkela (Repubblica Ceca, Ppe)

    Mondo

    Jozef Síkela (Repubblica Ceca, Ppe)

    Commissario partenariati internazionali.Cinquantasette anni, ministro dell’Industria e del Commercio della Repubblica Ceca nel governo Fiala dal 17 dicembre 2021, ha svolto un ruolo chiave nel coordinare la risposta dell’Europa all’impennata dei prezzi dell’energia dopo l’invasione russa