Ultime notizie

Willy Brandt

  • 07 maggio 2019
    Bruxelles, 48 ore dentro la bolla e la lanterna d’Europa

    Viaggi

    Bruxelles, 48 ore dentro la bolla e la lanterna d’Europa

    BRUXELLES - A Bruxelles la chiamano bubble, la bolla. Quando arrivi, è facile capire perché. I quartieri generali delle varie istituzioni europee (Parlamento, Consiglio europeo, Consiglio dell’Unione europea e Commissione) sono concentrati nell’arco di pochi minuti a piedi, sempre che non si voglia

  • 18 luglio 2018
    Migranti, il dilemma dell’Europa

    Commenti e Idee

    Migranti, il dilemma dell’Europa

    La notizia più straziante dell'ultimo mese è stata quella dei bambini che piangevano mentre venivano separati dai loro genitori al confine tra Stati Uniti e Messico. Il presidente americano Donald Trump, dopo aver difeso in un primo momento le separazioni, ha ceduto alle pressioni dell'opinione

  • 10 febbraio 2018
    Schulz rinuncia agli Esteri, partito nel caos

    Mondo

    Schulz rinuncia agli Esteri, partito nel caos

    Resa dei conti in casa Spd: Martin Schulz è stato costretto a rinunciare al ministero degli Esteri che aveva riservato a se stesso nell’accordo di Grande Coalizione con Angela Merkel, dopo aver giurato, in campagna elettorale, che non sarebbe entrato in un governo guidato dalla cancelliera.

  • 20 gennaio 2018
    Gentiloni: mi candido nel collegio Roma 1, in lista anche +Europa di Bonino

    Notizie

    Gentiloni: mi candido nel collegio Roma 1, in lista anche +Europa di Bonino

    «Mi candido nel Collegio uninominale di Roma 1 alla Camera dei Deputati, accettando la proposta del mio partito. Spero di contribuire al risultato del Pd e della coalizione con le liste Più Europa, Civica Popolare e Insieme». Lo annuncia su Facebook il premier Paolo Gentiloni, anticipando così la

  • 24 novembre 2017
    Germania, l’Spd riapre il dialogo con Merkel

    Mondo

    Germania, l’Spd riapre il dialogo con Merkel

    Alla fine la Spd di Martin Schulz potrebbe capitolare e trattare per offrire il sostegno a un governo di minoranza guidato da Angela Merkel. O persino l’ingresso in un nuovo esecutivo di Grande Coalizione, magari senza la cancelliera (sfida, quest’ultima, al limite dell’impossibile). Molti