Alberto Magnani è il corrispondente dall’Africa del Sole 24 Ore, con base a Nairobi. Segue economia, finanza e politica del Continente e cura la newsletter e rubrica social Africa24. È stato inviato in Etiopia, Repubblica democratica del Congo, Nigeria, Senegal, Somalia, Sudafrica, Sud Sudan e diversi altri Paesi. Il suo ultimo libro è «Le ali dell’Africa. Istantanee da un Continente che cambia» edito da il Mulino nel 2025. In precedenza, si è occupato di affari europei, lavoro e innovazione e ha pubblicato per Castelvecchi «Gioventù sprecata» (2019) e «Le due Italie» (2021). È laureato in filosofia politica e ha frequentato un master in giornalismo economico come vincitore della Borsa di studio Chiara Manzoni. È nato a Verona nel 1990
Luogo: Nairobi
Lingue parlate: inglese, tedesco
Argomenti: Lavoro, Unione europea, Africa
Premi: Premio "Alimentiamo il nostro futuro, nutriamo il mondo. Verso Expo 2015" di Agrofarma Federchimica e Fondazione Veronesi; Premio giornalistico State Street, categoria "Innovation"
- 21 marzo 2026

Africa, i mercati che «vincono» e perdono dallo shock iraniano
I mercati africani avevano inaugurato il 2026 sulla scia dell’ottimismo, fra pronostici di crescita economica, il rally di alcune valute e un boom obbligazionario valso quasi 6 miliardi di dollari di raccolta solo già primi due mesi dell’anno. Lo shock della guerra mediorientale ha stemperato gli
- 20 marzo 2026

Senegal e Marocco, la «battaglia del football» dopo la sentenza shock sulla finale di Coppa d’Africa
La finale della scorsa Coppa d’Africa fra Senegal e Marocco, nello stadio di Rabat, si era chiusa con diverse emozioni. Anche troppe: i quasi 20 minuti di boicottaggio della nazionale senegalese per un rigore assegnato al Marocco, la vittoria ai tempi supplementari dei Lions de la Teranga, le
- 19 marzo 2026

Il bivio del Sudafrica tra Iran e Usa
Il Sudafrica si trova oggi in una posizione geopolitica delicata, stretto tra il suo storico rapporto con l’Iran e la necessità di mantenere relazioni solide con gli Stati Uniti. Dopo lo scoppio della guerra tra Washington, Israele e Teheran, Pretoria ha scelto di non schierarsi apertamente, chiedendo de-escalation ma evitando di rompere con uno dei suoi partner nei BRICS+. Ne parliamo oggi con il corrispondente dall’Africa, Alberto Magnani.

Africa, così il boom delle startup solari risponde alle carenze dell’energia
Nairobi, Mombasa - Il banchetto della Chloride Exide è appostato a fianco di una pompa di benzina, a pochi metri dal traffico più congestionato di Mombasa. Il motto del gruppo, Energy solutions for all!, campeggia a fianco del logo e ribadisce l’offerta di «soluzioni energetiche», dalle batterie
- 17 marzo 2026

Perché il Ruanda minaccia il ritiro delle truppe anti-jihadiste dal Mozambico
Nairobi - Il Ruanda minaccia il ritiro delle sue forze di stabilizzazione da Cabo Delgado, una provincia nel nord del Mozambico ricca di risorse gassifere e martoriata da quasi un decennio di insorgenza jihadista.
- 15 marzo 2026

Congo, Sassou Nguesso verso la riconferma fra petrolio, paura e incognita successione
Denis Sassou Nguesso è salito al potere per la prima volta nel 1979. Nel febbraio di 47 anni dopo ha confermato che avrebbe corso per il suo quinto mandato, quello che si dovrebbe avviare con il voto di oggi. La Repubblica del Congo, il terzo produttore di greggio africano, va alle urne il 15 marzo
- 13 marzo 2026

Somaliland, è un caso la base anti-Houthi di Israele
Israele starebbe progettando una base militare sulla costa del Somaliland come hub di controllo degli Houthi, anche se i riscontri sullo scenario sembrano divergere.
- 11 marzo 2026

La «guerra contro l’acqua»: l’altra grande paura dei Paesi del Golfo
Nairobi - In Vision 2030, la strategia lanciata un decennio fa da Mohammed bin Salman, l’Arabia Saudita insisteva sulla «diversificazione» dell’economia nazionale e l’addio alla dipendenza dal petrolio. Oggi c’è una risorsa che sembra in bilico quanto, e più, dei profitti dell’oro nero: l’acqua.
- 08 marzo 2026

Mombasa, la «porta» dell’Africa cerca l’uscita dal rischio congestione
Mombasa - Il porto di Mombasa, «il gateway sull’Africa» fra Kenya e Oceano Indiano, è vittima di una condanna inusuale. Il «suo successo», spiegano le autorità, ha innescato un cortocircuito fra aumento dell’efficienza, crescita dei volumi e capacità di fare fronte alla sua espansione. Il tassello
- 06 marzo 2026

Dall’Egitto al Sahel, l’Africa rischia il contagio della guerra in Iran
Gli Usa e Israele «hanno aperto una porta che non potranno richiudere». Parlando a Nairobi, a fianco di una foto di Ali Khamenei, l’ambasciatore iraniano Ali Gholampour ha ribadito la stessa linea di Teheran. Ali Gholampour si riferiva all’escalation nel Golfo. Ma l’effetto domino della guerra può
- 04 marzo 2026

Africa, la crescita del piano Mattei e il bivio demografico
Il Piano Mattei allarga il suo perimetro, con l’innesto di altri quattro Paesi a sud del Sahara: Gabon, Repubblica democratica del Congo, Ruanda e Zambia, un pacchetto che include una delle economie più prospere su scala africana (il Ruanda) e due Paesi clou nel progetto infrastrutturale e
- 03 marzo 2026

Debito, così il Golfo si propone come terza via fra Cina e Fmi in Africa
A gennaio dell’anno scorso, il presidente keniota William Ruto e il suo omologo emiratino Mohamed bin Zayed hanno messo sottochiave il Comprehensive Economic Partnership Agreement o Cepa: un’intesa di cooperazione che ambisce a smantellare l’80% dei dazi e favorire l’interscambio fra i due Paesi.
- 02 marzo 2026

Petrolio e droni: perché il crollo dell’Iran ridisegna lo scacchiere d’Africa
Il Medio Oriente trema e l’Africa accusa il colpo. Dopo l’operazione “Furia Epica” e la fine dell’era Khamenei in Iran, il continente africano si trova davanti a un terremoto geopolitico senza precedenti. In questa puntata di Macro, analizziamo le onde d’urto che dal Golfo Persico arrivano fino a Nairobi e al Sahel: dal balzo del prezzo del greggio che divide le economie africane, alla paralisi dei traffici nel Mar Rosso, fino alla crisi della fornitura di droni militari. Ne parliamo con Alberto Magnani, corrispondente del Sole 24 Ore, in collegamento da Nairobi, per capire se il Continente riuscirà a mantenere la sua “neutralità pragmatica” o se la caduta dell’influenza iraniana obbligherà le potenze africane a una scelta definitiva tra i blocchi globali.
- 28 febbraio 2026

Somalia, la Ue eroga 63 milioni di euro in aiuti umanitari
Nairobi - L’Unione europea erogherà circa 63 milioni di euro in aiuti umanitari alla Somalia, il Paese del Corno d’Africa incalzato da crisi terroristica, siccità, rialzo dei prezzi e una instabilità internazionale dettata dalle fibrillazioni sul Mar Rosso e nei rapporti con il Golfo.
- 27 febbraio 2026

Israele, la missione etiope per rilanciare i rapporti con l’Africa
Nairobi - La scorsa settimana, in una visita al premier etiope Abiy Ahmed, Recep Erdogan era entrato a gamba tesa sul riconoscimento israeliano del Somaliland: una trovata che «non farebbe bene né al Somaliland né al Corno d’Africa», aveva detto Erdogan. Pochi giorni dopo, Abiy ne ha potuto parlare
- 27 febbraio 2026

Kivu, la «catastrofe» sui confini e gli accordi Ue con il Ruanda
Nairobi - Nessuna delegazione della Ue era entrata Goma, sui confini orientali della Repubblica democratica del Congo, dall’inizio dell’avanzata degli M23 nel gennaio 2025: l’offensiva dei miliziani filo-ruandesi in conflitto con l’esercito regolare di Kinshasa. Dopo una visita ad alcune strutture
- 25 febbraio 2026

Dazi, la Cina approfitta del caos di Trump per blindare l’export in Africa
Nairobi - La comunità di business del Sudafrica, l’economia più industrializzata del continente, aveva vissuto come un incubo la doppia doccia gelida dagli Usa: il mancato rinnovo dell’accordo commerciale African Growth and Opportunity Act (Agoa) e la batosta di dazi al 30%, i più alti del
- 23 febbraio 2026

Basi militari e minerali: perché Somalia e Somaliland cercano gli Usa
Nairobi - Il botta e risposta si è consumato nell’arco di pochi giorni. Non sono ancora chiare le reazioni dei diretti interessati, gli Stati Uniti. La repubblica indipendentista del Somaliland e quella - riconosciuta - della Somalia hanno lanciato agli Stati Uniti di Donald Trump un’offerta quasi
- 19 febbraio 2026

Difesa e petrolio, la Somalia vuole rilanciarsi come hub fra Corno d’Africa e Golfo
Mogadiscio - Lo sceicco Mohamed Shakir ha alcuni motivi per essere, o mostrarsi, fiducioso. Il primo sono le aspettative elettorali sul suo partito, il Towfiiq, in corsa per il voto nazionale del 2026. Il secondo è sullo scenario di «passi avanti» nel contrasto alla vecchia piaga del terrorismo:
- 18 febbraio 2026

Ue, la Tanzania lavora allo “scongelamento” dei fondi bloccati dopo il voto
Nairobi - Quando è arrivato l’annuncio della sospensione di decine di milioni di euro in fondi Ue, lo scorso novembre, le autorità tanzane hanno reagito con freddezza. «Non moriremo di fame» ha replicato il ministro degli Esteri Mahmoud Thabit Kombo, già ambasciatore in Italia fino al 2024, facendo
