Valentina Melis è giornalista del gruppo Il Sole 24 Ore dal 2000. Da sei anni lavora alla redazione del Sole 24 Ore del Lunedì, dove si occupa prevalentemente di lavoro, welfare, politiche sociali e terzo settore.
Dal 2005 al 2012 ha lavorato alla redazione Norme e Tributi del quotidiano Il Sole 24 Ore, dove si è occupata di fisco, lavoro, terzo settore.
Prima di approdare alla carta stampata, ha lavorato per cinque anni a Radio 24, l’emittente all news del gruppo, dove si è occupata dei giornali radio, degli speciali di attualità in diretta e del programma «Senza fine di lucro», dedicato all’attività e alle regole delle organizzazioni non profit, inclusa la cooperazione internazionale.
Negli anni precedenti, ha collaborato con Il Messaggero, Radio Rai (redazione economia del Gr 1), il settimanale Diario e il quotidiano giuridico online «Diritto e Giustizia».
Luogo: Milano
Lingue parlate: Inglese, Francese
Argomenti: Lavoro, Terzo settore, Welfare, Politiche sociali
- 02 novembre 2026

Dall’Irpef ai benefit: poker di incentivi per i giovani
È fondata sugli aumenti di stipendio che potranno essere riconosciuti dai datori di lavoro la principale agevolazione fiscale per i giovani prevista dal disegno di legge di Bilancio 2027 approvato dal Consiglio dei ministri e da questa settimana all’esame del Parlamento. La detassazione degli
- 19 ottobre 2026

Bonus mamme 2026 ai nastri di partenza per 650mila lavoratrici
Bonus da 720 euro annui in arrivo per le lavoratrici madri di almeno due figli, immigrazione e flat tax dei professionisti nella puntata di Start di oggi

Lavoratori extraUe, riparte la macchina dei click day
Parte venerdì 23 ottobre la macchina dei click day per gli ingressi di lavoratori extracomunitari nel 2027. Il 23 ottobre si apre la fase di precaricamento delle domande che datori di lavoro e famiglie dovranno poi presentare nei click day di gennaio e febbraio 2027. Sono 165.850 i posti messi a

Al via le domande per il bonus mamma 2026
Bonus mamme 2026 ai nastri di partenza. Da oggi, 20 ottobre, è disponibile sul portale dell’Inps il servizio per presentare la domanda dell’aiuto da 720 euro annui (60 euro per ciascun mese lavorato nel 2026). E’ un sostegno rivolto alle lavoratrici dipendenti o autonome con almeno due figli,
- 14 ottobre 2026

Aumenti in busta paga, 42 contratti collettivi (in scadenza nel 2027) puntano alla flat tax
È una platea di 6,5 milioni di lavoratori quella che vedrà scadere il proprio contratto collettivo nazionale nel 2027: guardando al solo settore privato, sono 42 i Ccnl che si avviano al capolinea. Il principale è il contratto Commercio e servizi di Confcommercio, che da solo riguarda oltre 2,5
- 12 ottobre 2026

I lavoratori stranieri valgono 5,7 miliardi di Irpef
I lavoratori stranieri in Italia sono 2,4 milioni, dichiarano complessivamente 39,8 miliardi di redditi e versano 5,2 miliardi di Irpef (5,7 considerando anche le addizionali regionali e comunali). Sono alcuni dati del sedicesimo «Rapporto annuale sull’economia dell’immigrazione» della Fondazione
- 04 ottobre 2026

Trasparenza salariale, in fase avanzata solo un’azienda su tre
A tre mesi dall’entrata in vigore, il 7 giugno, del decreto legislativo 96/2026 che ha recepito in Italia la direttiva europea sulla trasparenza salariale, solo una impresa su tre è in fase operativa o avanzata nell’implementare gli obblighi e gli adempimenti previsti. Il 90,3% conosce tempi e
- 28 settembre 2026

Vita-lavoro, certificazione al via
È ai nastri di partenza la certificazione delle aziende che mettono in campo politiche di conciliazione tra vita familiare e lavoro disciplinata dalla nuova prassi Uni/Pdr 192:2026 e premiata da uno sconto sui contributi da versare all’Inps, previsto dal decreto 1° maggio (Dl 62/2026).
- 21 settembre 2026

In arrivo dalla Ue regole più stringenti per tutelare i giovani dai social network
Quanto sono indebitati gli italiani, le nuove norme sulle piattaforme digitali e il bonus per le colonnine di ricarica delle auto elettriche nella puntata di Start di oggi.
- 17 settembre 2026

Irregolari in calo in Italia: la stima arriva a quota 339mila
I cittadini stranieri presenti in Italia senza un permesso di soggiorno sarebbero 339mila (ultimo dato disponibile, relativo al 2025), rispetto a una popolazione straniera regolare di 5,5 milioni di persone. È la stima elaborata dalla Fondazione Ismu Ets, grazie a indagini campionarie e a

Immigrati, 3,82 milioni di permessi in Europa
Sono 3,82 milioni i permessi di soggiorno rilasciati nel 2025 dai Paesi della Ue a cittadini non comunitari. Rispetto al 2019, l’aumento è di quasi il 28 per cento. Un terzo dei permessi (1,26 milioni) è legato a motivi di lavoro, con una quota variabile nei vari Paesi, anche in base alla maturità
- 05 settembre 2026

Calano i giovani fuori da studio e lavoro ma sono ancora 1,87 milioni
Oltre uno su cinque dei giovani italiani fra 30 e 34 anni è un «Neet», cioè un giovane che non è impegnato né in percorsi di studio, né in un’attività lavorativa (la sigla è nata nel Regno Unito e sta per Not in education, employment or training). Fra gli 1,87 milioni di ragazzi fra 15 e 34 anni
- 31 agosto 2026

Manovra 2027: già finanziati per un anno i bonus su produttività e fringe benefit
Si apre il cantiere della legge di Bilancio: fra le misure che hanno già una dotazione economica, il bonus per le lavoratrici madri e le agevolazioni su premi e benefit aziendali
- 11 agosto 2026

Cure a casa per 1,7 milioni di anziani ma le ore calano
Completare la riforma dell’assistenza alle persone anziane avviata con la legge 33/2023 e aumentare l’intensità delle cure fornite a domicilio, puntando più sui servizi che sulle semplici erogazioni monetarie. Sono due sfide che rimangono aperte dopo il Piano nazionale di ripresa e resilienza, che
- 10 agosto 2026

Over 50 alla prova della longevità fra salute e risparmi
Come arrivare a un’età matura con risparmi sufficienti a mantenere invariato il proprio stile di vita, l’assistenza domiciliare estesa a 1,7 milioni di anziani e le agevolazioni sui mutui per i giovani, nella puntata di Start di oggi
- 10 luglio 2026

L’occupazione femminile cresce trainata dalle lavoratrici over 50
Il lavoro femminile cresce, con un tasso di occupazione delle donne che ha superato il 54% a livello nazionale, ma la spinta più forte arriva dalle occupate over 50, che sono aumentate di 458mila dal 2022 al 2025. Il tasso di occupazione delle donne fra 50 e 64 anni è cresciuto nell’ultimo triennio