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Ucraina

L'Ucraina è un Paese dell'Est Europa indipendente da 1991. Ha una superficie che è circa il doppio di quella italiana – oltre 600mila kilometri quadrati, comprendendo anche i territori della Crimea, attualmente annessi alla Russia - ed è quindi il secondo Stato europeo per estensione, dietro unicamente alla porzione della Russia che fa parte dell'Europa. Ha una popolazione di oltre 42 milioni di abitanti, in base ai dati del 2018, composta al 77,5% di ucraini e del 17,2% di russi (dati 2001).

La capitale è Kiev, secondo la traslitterazione dal cirillico in lingua russa; Kyïv secondo la traslitterazione dall'ucraino. La città è la più popolosa del Paese, con quasi 3 milioni di abitanti nel 2020. Altri centri che superano il milione di abitanti (al 2001) sono Charkiv, Odessa, Dnipro e Doneck.

Economia

Il Pil ucraino nel 2020, secondo i dati dell’Economist Intelligence Unit, è stato pari a 150 miliardi di dollari (153 miliardi di dollari nel 2019), un volume che colloca il Paese in una fascia di reddito medio-basso, al 58mo posto nella graduatoria mondiale (dati Banca Mondiale) e al terzo posto tra i Paesi dell’Ex Unione Sovietica dopo Russia e Kazakhstan. Per quanto attiene al livello di Pil pro capite, Kiev si colloca solo al 150mo posto (dati Banca Mondiale). Va tuttavia evidenziato che tali statistiche non tengono conto dell'esteso fenomeno dell’economia sommersa. Per confronto, il Pil italiano nel 2020 è stato pari a quasi 1.900 miliardi di euro.

Nel corso del 2020, la produzione industriale ucraina è calata del 4,5%, mentre gli investimenti, che già rappresentavano solo il 18% del Pil, sono ulteriormente diminuiti del 22%. L’inflazione è stata pari al 6,2%, mentre la disoccupazione è leggermente aumentata al 9,3 %. Sempre nel 2020, la moneta locale, la grivna, si è svalutata del 19% rispetto al dollaro (attestandosi alla fine del 2020 intorno a 28 grivne per 1 dollaro) e del 31% rispetto all’Euro.

Nel 2020 il debito pubblico è cresciuto, attestandosi al 63% del Pil ed il rapporto deficit/Pil risulta al 5,2%. Sempre nel 2020, la bilancia commerciale ha registrato un saldo negativo (-4,9 miliardi di dollari) con una riduzione più marcata delle importazioni (-11%) rispetto alle esportazioni ( -1,7%).

I principali mercati per le esportazioni ucraine sono la Cina (14,5 %), la Polonia (6,7 %) e la Russia (5,5%), laddove l’Ucraina importa soprattutto dalla Cina (15,4%), dalla Germania (9,9%) e dalla Russia (8,4%).

Il maggior partner commerciale di Kiev risulta comunque l’Unione europea nella sua totalità, anche grazie all’entrata in vigore dell’Accordo di Associazione e Libero Scambio tra l’UE e l’Ucraina nel 2017, con la liberalizzazione dei visti.

Forma di governo

L'Ucraina è una repubblica semipresidenziale. Le ultime elezioni presidenziali, svoltesi nel marzo del 2019, hanno visto l'affermazione di Volodymyr Oleksandrovyč Zelensky, con il 30,2% dei suffragi contro il 15,9% del presidente uscente Petro Porošenko, in seguito sconfitto al ballottaggio con il 73,7% dei consensi. Nel maggio del 2019, subito dopo essersi insediato ufficialmente, Zelensky ha annunciato lo scioglimento del Parlamento e indetto nuove elezioni. A luglio dello stesso anno la formazione politica del presidente ha ottenuto il 43% dei voti, miglior risultato dall’indipendenza del Paese.