Ultime notizie

paolo baffi

  • 20 dicembre 2019
    Fatti, non retorica: l’esempio di Baffi

    Cultura

    Fatti, non retorica: l’esempio di Baffi

    A trent’anni dalla morte, un volume restituisce l’impegno e la complessità dell’azione del governatore della Banca d’Italia tra il 1975 e il 1979: uno dei tornanti più fragili della storia italiana

  • 27 novembre 2019
    Il ritorno dello Stato imprenditore modello Iri? Scelta senza senso

    24Plus

    24+ Il ritorno dello Stato imprenditore modello Iri? Scelta senza senso

    Di fronte alle vicende di Alitalia ed ex Ilva, il ministro Stefano Patuanelli ha dichiarato che il governo è pronto a rispolverare l’IRI. Dimenticando forse come la concorrenza sia l’unico fattore che riesce a mantenere le aziende sane nel mercato

  • 20 novembre 2019
    Il senso dello Stato ricordando Ambrosoli e Baffi

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    Il senso dello Stato ricordando Ambrosoli e Baffi

    Suona quasi come uno schiaffo la scelta di dedicare al senso dello Stato la Giornata della virtù civile 2019, che quest’anno non ricorda solo Giorgio Ambrosoli (nel quarantennale dell’assassinio), ma anche Paolo Baffi nel trentennale della morte. Uno schiaffo salutare, vista «la semiparalisi

  • 03 ottobre 2019
    Baffi, l’intellettuale liberista in un’epoca difficile

    Italia

    Baffi, l’intellettuale liberista in un’epoca difficile

    Governatore di via Nazionale fra il 1975 e il 1979, subentrò a Guido Carli nella guida di via Nazionale quando l'Italia era caduta in una fortissima recessione, innescata dallo shock petrolifero e dalla stretta creditizia concordata con il Fondo monetario per contrastare il forte squilibrio nei conti con l'estero, l'impennata di un'inflazione a due cifre, il deprezzamento della lira

  • 11 luglio 2019
    Giorgio Ambrosoli, il senso dello Stato

    Cultura

    Giorgio Ambrosoli, il senso dello Stato

    Come ebbe a spiegare nel 2010 Giulio Andreotti in uno dei suoi rari empiti di sincerità, l’avvocato Giorgio Ambrosoli, commissario liquidatore delle banche di Michele Sindona, era uno che «se l’andava cercando». Fosse stato più prudente, non si sarebbe opposto in modo così inflessibile ai

  • 24 giugno 2019
    Ambrosoli, ancora oggi una luce nella notte italiana

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    Ambrosoli, ancora oggi una luce nella notte italiana

    Oggi al Teatro Grassi di Milano la cerimonia di consegna del Premio Giorgio Ambrosoli, a quarant’anni dalll’omicidio del liquidatore della Banca Privata del finanziere Michele Sindona. Presente il capo dello Stato Sergio Mattarella

  • 23 giugno 2019
    Anna Lorenza Gorla: «In Mario Draghi riconosco gli stessi valori di mio marito»

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    Anna Lorenza Gorla: «In Mario Draghi riconosco gli stessi valori di mio marito»

    «Quarant’anni dopo, è andata come scriveva suo marito? Direi proprio di sì». In una mattinata di riflessioni e ricordi, un’unica volta le lacrime bagnano il ciglio di Anna Lorenza Gorla in Ambrosoli, per tutti Annalori. Quando rievoca quella lettera, presagio di morte e testamento di vita, con cui

  • 07 aprile 2019
    Banche centrali, politica e cavalli di troia

    Mondo

    Banche centrali, politica e cavalli di troia

    La temperatura dei rapporti tra i politici e i banchieri centrali è destinata a salire. In questi giorni – a Washington, come a Bruxelles, come a Roma – il cavallo di Troia che veicola la pressione della politica è il tema delle nomine dei vertici delle banche centrali. In realtà i termometri per

  • 15 agosto 2018
    L’euro può salvare la lira turca, Erdogan permettendo

    Commenti e Idee

    L’euro può salvare la lira turca, Erdogan permettendo

    Quando una moneta affonda, come sta accadendo alla lira turca, una condizione necessaria per evitare il naufragio è ripristinare la credibilità della politica monetaria. Uno strumento efficace potrebbe essere l’ancoraggio all’euro, con vantaggi sia per la nazione turca che per la valuta europea.

  • 26 gennaio 2018
    Il «volto dell’arme» e il peso delle parole

    Commenti e Idee

    Il «volto dell’arme» e il peso delle parole

    Il successo della politica monetaria è sempre di più un mix di fatti e parole. Ieri le parole della Banca centrale europea (Bce) hanno inviato un messaggio forte e chiaro: la politica monetaria non cambia, anche perché l’incertezza macroeconomica è aumentata a causa di un eccesso di parole fuori