Manuela Perrone è inviata parlamentare del Sole 24 Ore, dove si occupa di affari interni, politica economica e Pnrr.
Nata a Roma il 2 febbraio 1977, è laureata con lode in Scienze della comunicazione, indirizzo comunicazione istituzionale e d’impresa, all’Università La Sapienza. Nel 2012 ha conseguito il Master di II livello “Esperti e Formatori in Pari Opportunità. Women’s Studies e identità di genere” presso il Dipartimento di filosofia dell’Università di Roma Tre, svolgendo il tirocinio in un centro antiviolenza che si occupa di vittime di tratta e di sfruttamento sessuale.
Giornalista professionista dal 2001, dopo aver frequentato la Scuola di giornalismo radiotelevisivo di Perugia, è cresciuta professionalmente nel gruppo Sole 24 Ore: prima nella redazione del settimanale specializzato Il Sole 24 Ore Sanità, poi in quella online, dove è stata conduttrice e coautrice delle videorubriche “Parlamento24” e “Focus 24”, infine al quotidiano.
Da marzo 2021 a ottobre 2022, in aspettativa, ha ricoperto l’incarico di portavoce e capo ufficio stampa del ministro per la Pubblica amministrazione nel Governo Draghi.
È contributor di Alley Oop, il blog multifirma del Sole 24 Ore dedicato ai temi della diversity.È autrice, con Serena Uccello, del libro “Lavorare spot. Idee e opportunità per fare esperienza nel mondo del lavoro” (Il Sole 24 Ore Pirola, collana Task, 2001).
È fondatrice dell’Associazione culturale “Tutto un altro genere”, che si occupa di promuovere l’educazione al rispetto e alla parità nelle carceri e nelle scuole.
Luogo: Roma
Lingue parlate: Italiano, inglese
Argomenti: Politica, Parlamento, politica economica, pari opportunità
- 12 febbraio 2026

Meloni al vertice: «Priorità ai prezzi dell’energia, mettono a repentaglio la competitività. Stop alla speculazione finanziaria»
«Personalmente mi sono concentrata sui prezzi dell’energia. Servono risposte a livello nazionale, come la misura molto articolata che porteremo in Consiglio dei ministri la prossima settimana. Ma servono anche risposte a livello europeo, perché è il tema più serio che mette a repentaglio la

Migranti, varato il giro di vite. La lente del Colle sul blocco navale
Diciassette articoli e due capi che intervengono in materia di immigrazione e protezione internazionale, attraverso due mosse: la delega al Governo per l’attuazione del Patto Ue sulla migrazione e l’asilo che entrerà in vigore da giugno e la stretta che era stata stralciata dal pacchetto sicurezza,

Energia, auto, semplificazioni: l’agenda di Meloni per il vertice europeo
Giorgia Meloni arriva stamattina al castello di Alden Biesen per il prevertice copresieduto con la Germania di Friedrich Merz con un elenco di proposte e un obiettivo: convincere i partner europei (17 quelli che hanno aderito all’invito, tra cui la Francia di Emmanuel Macron) a condividere «misure
- 11 febbraio 2026

Marina Berlusconi torna a incalzare Tajani. Ecco cosa potrebbe cambiare in Forza Italia
Ormai sembra quasi un gioco delle parti: Marina Berlusconi incalza Antonio Tajani perché dentro Forza Italia si apra «una fase nuova», Antonio Tajani risponde che «il rinnovamento è già in atto», citando l’elezione diretta della classe dirigente, a cominciare dal segretario all’annunciato congresso

Immigrazione, il governo stringe sul disegno di legge e tiene il punto sul blocco navale
Il disegno di legge sull’immigrazione arriva oggi, mercoledì 11 febbraio, alle 17.30 sul tavolo del Consiglio dei ministri. Ieri sera ancora nessun testo era arrivato al Colle per la consueta interlocuzione legata al vaglio di costituzionalità delle norme. Ma stamattina Palazzo Chigi ha diramato
- 11 febbraio 2026

Meloni prepara il debutto con Merz. Vertice con i ministri: sul tavolo energia e industria
Mentre l’Europa aspetta di capire l’approdo del prevertice convocato da Italia e Germania, con il supporto del Belgio, in vista del retreat sulla competitività che si terrà domani al castello di Alden Biesen- «Gli Stati sono liberi di riunirsi, vedremo quale sarà l’obiettivo della riunione», ha
- 06 febbraio 2026

Meloni ricuce la tela con Vance: «Valori comuni tra Ue e Usa»
La “festa” per l’intesa tra Ue, Usa e Giappone sui minerali critici e per «la solidità del rapporto strategico tra Italia e Stati Uniti, fondato su un partenariato storicamente radicato», ma anche la preoccupazione per l’Iran e le speranze per le altre crisi, dal Venezuela all’Ucraina, da Gaza
- 05 febbraio 2026

Dopo Vannacci, il bivio di Meloni tra destra estrema e nuova Dc
Il «nuovo conservatorismo» di Giorgia Meloni, come è stato battezzato sulla stampa estera, potrebbe essere costretto a cambiare marcia. Dopo l’addio del generale Roberto Vannacci alla Lega, il centrodestra italiano si trova davanti a un bivio: la scelta tra la radicalizzazione e la normalizzazione,

Emergenza Sud, Musumeci: «I fondi ci sono, allo studio Cig e stop ai tributi»
Urso: «C’è una riflessione in corso che riguarda l’assicurazione nei confronti di eventi catastrofici»
- 04 febbraio 2026

Effetto Vannacci sul centrodestra, da rifare i calcoli della nuova legge elettorale
Dalle parti di Fratelli d’Italia, il partito della premier Giorgia Meloni, l’ira nei confronti di Matteo Salvini e della sottovalutazione del pericolo Vannacci è malcelata. «A noi la Lega serve non forte, ma non morta», mormorano fuori dai denti i colonnelli. Invece, con l’oltre 3% che i

Nel pacchetto sicurezza anche scudo e fermo rivisti
Fuori la cauzione per gli organizzatori delle manifestazioni chiesta dalla Lega di Matteo Salvini. Dentro la stretta sui coltelli e l’estensione del Daspo urbano, ma anche, riscritte, le altre due misure controverse: lo scudo per gli agenti e chiunque altro ricorra alle armi o alla forza «in
- 03 febbraio 2026

Sicurezza, Cdm rinviato a giovedì: un giorno in più per il voto in Senato e il vaglio del Colle
Da domani a giovedì alle 17: il Consiglio dei ministri che dovrà varare il nuovo pacchetto di sicurezza voluto dal Governo dopo gli scontri di Torino slitta di un giorno. Ventiquattro ore in più che servono alla maggioranza per compattarsi intorno a una risoluzione condivisa (e per arginare il
- 01 febbraio 2026

Il pressing del Governo sullo “scudo” agli agenti per decreto legge
I violenti scontri di ieri a Torino al corteo contro lo sgombero di Askatasuna, con i video dell’agente preso a calci e a martellate che hanno fatto il giro del web, accelerano l’iter del pacchetto sicurezza, atteso mercoledì in Consiglio dei ministri. «Ecco perché servono le nuove norme», è il
- 30 gennaio 2026

L’esperto: «Siamo il Paese europeo delle frane. A Niscemi la più vasta d’Italia, ha superato quella del Tessina»
«Niscemi è diventata la frana più vasta d’Italia, superando quella del Tessina nell’arco alpino. Un disastro annunciato. Dobbiamo acquisire la consapevolezza che siamo il Paese europeo delle frane: sulle circa 750mila censite in tutta l’Unione, ben 620.808 sono entro i nostri confini. Nell’ultimo

Maltempo al Sud, verso decreto da 2 miliardi
Fitto: l’Europa c’è, l’Italia potrà ricorrere al Fondo di solidarietà Ue
- 30 gennaio 2026

Per mettere in sicurezza il Paese serve un piano da 435 miliardi in 15 anni
Le stime di Erasmo D’Angelis e Mauro Grassi: ora «prevenzione civile»
- 29 gennaio 2026

Meloni vola a Niscemi: «Non sarà come nel 1997» - In arrivo decreto per risorse
La premier vuole evitare i ritardi: tornerà in Sicilia tra due settimane. Lo schema è quello già seguito con le alluvioni in Emilia-Romagna

Pnrr, incognita da 1,2 miliardi - Salta la nuova spa delle ferrovie
Nelle bozze del decreto scompare la società pubblica per gli acquisti dei treni Intercity e regionali concordata con l’Ue a novembre. L’ipotesi (a rischio) di un nuovo negoziato con Bruxelles
- 24 gennaio 2026

Fdi, Lega e M5s: incetta di voti tra i ceti più poveri
Un’Italia spaccata in due, solcata da una sorta di frattura socioeconomica che vede da un lato Fdi, Lega e M5S fare incetta di preferenze tra i ceti più poveri e meno istruiti e dall’altro Pd, Azione e Italia Viva trionfare tra i più ricchi e con livelli di istruzione più elevati. Se oggi votassero
- 22 gennaio 2026

Meloni sente Trump su Gaza e fa sponda con Merz sulla Groenlandia
De-escalation, pragmatismo e dialogo tra nazioni alleate. Sono queste le tre parole d’ordine di Giorgia Meloni al Consiglio europeo straordinario. Le stesse intorno alle quali si cementa l’alleanza tra Italia e Germania, che si materializza subito a Bruxelles nel bilaterale tra la premier e il
