Giorgio Pogliotti, nato a Roma nel 1967, giornalista della redazione romana del Sole 24 ore è un redattore esperto in mercato del lavoro e relazioni industriali. Laureato in Lettere all’Università La Sapienza con 110/110, dopo essersi diplomato al master biennale in giornalismo e comunicazioni della Luiss, ha iniziato a collaborare con diversi giornali e periodici. E’ stato responsabile dell’ufficio stampa per l’assessore alle politiche del personale della prima giunta Rutelli. Approdato al Sole 24 ore nel 1994 per uno stage, dopo aver avviato una collaborazione, è stato assunto nel 1996. In questi anni ha seguito le vertenze di grandi gruppi industriali e i rinnovi di numerosi contratti collettivi di lavoro, si è occupato di formazione e welfare. Ama il cinema e la letteratura contemporanea, nel 1992 ha vinto un premio indetto dal comune di Santo Stefano Belbo con una tesi su Cesare Pavese.
Lingue parlate: italiano e inglese
Argomenti: mercato del lavoro, relazioni industriali, formazione, welfare
- 05 febbraio 2026

Trasparenza e tutele per la parità retributiva, varato il decreto
Primo sì all’attuazione della direttiva Ue: i lavoratori avranno il diritto di informazione sui salari medi ripartiti per sesso

Si potranno vedere le buste paga dei colleghi? Come funziona la nuova trasparenza sugli stipendi
Assicurare la parità retributiva tra uomini e donne che svolgono lo stesso lavoro, o un lavoro di pari valore, introducendo nuovi obblighi di trasparenza per i datori di lavoro e meccanismi di tutela per le lavoratrici in caso di trattamenti salariali discriminatori.
- 03 febbraio 2026

Retribuzioni, arriva il decreto sulla trasparenza e la parità
La bozza del decreto di attuazione della direttiva Ue prevede che i datori debbano rendere accessibili le informazioni. Risposte in 60 giorni ai lavoratori sul valore medio dei salari a parità di mansioni

Assegno di inclusione per 833mila nuclei nel 2025. Il 67% risiede al Sud e nelle Isole
L’importo medio erogato a dicembre è stato di 697 euro. Campania e Sicilia in testa

Decreto sulla parità retributiva: obblighi di trasparenza e sanzioni per differenze salariali superiori al 5%
Le aziende dovranno rendere visibili e verificabili i meccanismi di formazione della retribuzione dei dipendenti. I datori di lavoro dovranno rendere «facilmente accessibili» ai lavoratori i criteri utilizzati per determinare la retribuzione ed i livelli retributivi, ma anche quelli stabiliti per
- 03 febbraio 2026

Assegno di inclusione, a Napoli la spesa supera quella dell’intero Nord
Sono circa 936mila i nuclei con almeno un pagamento dell’Asssegno di inclusione dall’avvio della misura (1 gennaio 2024) al 31 dicembre 2025, per un totale di 2,2 milioni di persone coinvolte. Per quasi sette decimi sono concentrate al Sud e nelle Isole (630mila nuclei con 1,6 milioni di persone):
- 31 gennaio 2026

L’Italia che va in pensione: rischio 4 milioni di lavoratori in meno in 10 anni
Il campanello d’allarme suona in primis per la manifattura. La quota di lavoratori tra i 55 e i 64 anni è oggi pari a 872mila in numeri assoluti e sono i soggetti che tra una decina d’anni usciranno dal lavoro. Considerato che il settore conta poco più di 4,2 milioni di occupati (tra 15 e 64 anni)

Esodati, chi sono i lavoratori che rischiano di restare senza pensione
Sono 4.916 - secondo le stime del ministero del Lavoro, effettuate in base alle proiezioni dell’Inps - i lavoratori da tutelare perchè hanno firmato accordi per l’uscita anticipata dal lavoro, ma in virtù dell’incremento dell’età pensionabile rischiano di restare senza sostegno economico, non
- 29 gennaio 2026

Calderone, i potenziali 4.916 esodati saranno tutelati
Sostegno assicurato fino al raggiungimento dei requisiti per il pensionamento

Pensioni, il ministro Calderone: tutele ai 4.916 lavoratori a rischio, non sono esodati
Il ministero del Lavoro ha quantificato in 4.916 il numero dei lavoratori che avendo firmato in precedenza accordi sull’uscita anticipata, potenzialmente potrebbero essere penalizzati dall’innalzamento dei requisiti pensionistici.
- 28 gennaio 2026

Niente arretrati se il trattamento è del contratto leader
Nella bozza del decreto legge Pnrr rispunta la norma stralciata dal decreto Milleproroghe

Nel decreto Pnrr, rispunta la norma sui lavoratori sottopagati, è polemica con sindacati e opposizione
Quando un giudice accerta che la retribuzione percepita dal lavoratore non è conforme all’articolo 36 della Costituzione, il pagamento di differenze retributive o contributive maturate per il periodo precedente alla data del deposito del ricorso viene escluso, se si tratta di un contratto “leader”,
- 27 gennaio 2026

Over 60, la quota di chi lavora troppo bassa rispetto alla Ue
Secondo l’Inps solo l’8,5% dei pensionati. Per aumentare la platea di occupati non bastano donne e giovani, ma servono anche i senior
- 26 gennaio 2026

Pensioni, rischi esodati con nuovi requisiti dal 2027
Stima effettuata dalla Cgil sulla base degli accordi di isopensione, contratti di espansione e assegni straordinari

Pensioni, rischio 55mila nuovi esodati con l’aumento dei requisiti dal 2027
Secondo le stime della Cgil sono oltre 55mila i lavoratori che avendo aderito a misure di uscita anticipata dal lavoro rischiano, a partire dal 1° gennaio 2027, di ritrovarsi senza reddito e senza contribuzione a causa dell’adeguamento automatico alla speranza di vita introdotto dalla legge di
- 23 gennaio 2026

Pensioni, di quanto aumenterà l’età per il ritiro dal lavoro nei prossimi 5 anni?
Per il 2029 si potrebbe profilare un innalzamento di ulteriori 3 mesi dei requisiti anagrafici e contributivi per andare in pensione, che salgono così a 67 anni e 6 mesi per la pensione di vecchiaia (con 20 anni di contributi) e 43anni e 4 mesi per la pensione anticipata (1 anno in meno per le
- 22 gennaio 2026

Premi di risultato: l’importo sale di 120 euro
Secondo il ministero del Lavoro a gennaio il valore medio passa a 1.790 euro e beneficia della cedolare secca dell’1%

Dal 2029 rischio tre mesi in più per poter andare in pensione
Nel rapporto della Ragioneria previsto un incremento che porta a 67 anni e 6 mesi i requisiti per la vecchiaia e 43 anni e 4 mesi per l’anticipata
- 20 gennaio 2026

Staff leasing, dopo la cessazione 8 su 10 diventano dipendenti
In attesa del pronunciamento della Corte Ue sulla legittimità dello strumento i somministrati con contratto a tempo indeterminato sono oltre 148mila
- 17 gennaio 2026

Il caos Asili nido: ecco dove costano di più, e dove si paga anche la mensa.
I servizi per la prima infanzia risultano fortemente disomogenei. La Uil ha messo a confronto le rette mensili dei nidi applicate dai Comuni ai nuclei familiari con un Isee di 15mila euro ed un figlio: la media nazionale è di 293 euro, con i picchi di Prato (449 euro), Belluno (440 euro), Aosta
