Giorgio Pogliotti, nato a Roma nel 1967, giornalista della redazione romana del Sole 24 ore è un redattore esperto in mercato del lavoro e relazioni industriali. Laureato in Lettere all’Università La Sapienza con 110/110, dopo essersi diplomato al master biennale in giornalismo e comunicazioni della Luiss, ha iniziato a collaborare con diversi giornali e periodici. E’ stato responsabile dell’ufficio stampa per l’assessore alle politiche del personale della prima giunta Rutelli. Approdato al Sole 24 ore nel 1994 per uno stage, dopo aver avviato una collaborazione, è stato assunto nel 1996. In questi anni ha seguito le vertenze di grandi gruppi industriali e i rinnovi di numerosi contratti collettivi di lavoro, si è occupato di formazione e welfare. Ama il cinema e la letteratura contemporanea, nel 1992 ha vinto un premio indetto dal comune di Santo Stefano Belbo con una tesi su Cesare Pavese.
Lingue parlate: italiano e inglese
Argomenti: mercato del lavoro, relazioni industriali, formazione, welfare
- 21 maggio 2026

Previdenza complementare 2026: online il nuovo portale del ministero del Lavoro, novità su Tfr e fondi pensione
È attivo il portale della previdenza complementare realizzato dal ministero del Lavoro, con la collaborazione del Consiglio nazionale giovani e Mefop per accompagnare i cittadini nel percorso previdenziale integrativo.
- 20 maggio 2026

Portale web Ministero-Mefop sulla previdenza integrativa
Per informare i lavoratori, semplificare le procedure e aggiornare le aziende

Errore Inps sulle pensioni: addizionali trattenute ma non nella CU, coinvolti 270mila pensionati
Nuovo errore dell’Inps che ha prima trattenuto le addizionali comunali ai pensionati deceduti nel 2025, eppoi “dimenticato” di riportarlo nella Certificazione unica necessaria per compilare la dichiarazione dei redditi. Sono circa 270mila gli eredi coinvolti. L’ammontare degli importi secondo
- 19 maggio 2026

Aerospazio, 20mila assunzioni entro il 2028 tra difesa e industria
Un report dell’Osservatorio Assolavoro Datalab stima 7mila nuovi addetti all’anno. Nel settore, che genera un fatturato aggregato di 15,6 miliardi, lavorano 53mila persone

Contratti scaduti, la Lega: adeguamento salari al 50% dell’inflazione con effetto retroattivo
Per i contratti non rinnovati, l’adeguamento automatico delle retribuzioni al 50% dell’inflazione va conteggiato dalla scadenza del contratto. Il riconoscimento retroattivo della somma che l’azienda deve versare a titolo di anticipo forfettario al lavoratore con il contratto scaduto da oltre un
- 18 maggio 2026

Durigon: adeguamento retroattivo per Ccnl scaduti
Ieri il termine per gli emendamenti al Decreto primo maggio in commissione Lavoro della Camera
- 13 maggio 2026

Isopensione fino a sette anni, allo studio la proroga oltre il 2026
Si sta cercando una soluzione per garantire l’utilizzo dello strumento anche a chi è soggetto integralmente al sistema contributivo

Pensioni, allo studio proroga dell’isopensione dopo il 2026 e l’estensione dei canali di uscita
Il governo sta valutando l’ampliamento della durata dell’isopensione a 7 anni, al momento garantita fino al 2026, oltre l’anno in corso. Inoltre è allo studio un intervento per ampliare le vie di uscita dal lavoro: l’ipotesi è consentire anche ai lavoratori rientranti nel sistema retributivo e
- 11 maggio 2026

Revisione delle aliquote nelle pensioni Pa: persi 6.100 euro
L’impatto della manovra 2024 su scuola, sanità, uffici giudiziari, enti locali
- 07 maggio 2026

In crescita la Cigs per chiusure aziendali e solidarietà
Meno cassa nel trimestre, ma quella straordinaria supera l’ordinaria
- 05 maggio 2026

Premi di produttività: il valore sale a 1.794 euro
Tra gennaio e aprile 2026 è aumentato di 82 euro l’importo medio annuale che beneficia della cedolare secca dell’1 per cento. Coinvolti oltre 3,2 milioni di lavoratori
- 01 maggio 2026

Lavoro 5.0: le cinque sfide per uscire dalla trappola del mismatch in Italia
Il mercato del lavoro ha raggiunto il picco massimo di occupati, viaggiando ormai stabilmente sopra le 24 milioni di unità. Eppure restiamo ben distanti dalla media europea, che ha un tasso di occupazione circa 9 punti superiore al nostro.
- 29 aprile 2026

Con i bonus attesi 110.700 contratti stabili in più
Il decreto 1° maggio stanzia 934 milioni in tre anni per incentivare le assunzioni effettuate entro dicembre

Il pacchetto lavoro varato dal governo: dagli incentivi al salario giusto
Si rafforza il pacchetto di incentivi per sostenere la stabilizzazione dei contratti a termine (brevi, fino a 12 mesi). Confermato il pacchetto di proroghe fino a fine anno degli altri esoneri al 100%, tra 12 e 24 mesi, per chi assume under35, donne e nella Zes Unica. Torna poi un esonero
- 28 aprile 2026

Adeguamento retributivo dei contratti scaduti con un anticipo pari al 30% dell’Ipca
Nel Dl lavoro automatismo per spingere le parti alla chiusura puntuale delle vertenze
- 28 aprile 2026

Dl Lavoro, incentivo per chi stabilizza impieghi a termine
Previsto un esonero contributivo del 100% fino a 500 euro mensili per 24 mesi per le trasformazione da tempo determinato a indeterminato di under 35

Competenze digitali, l’Italia sale ma resta sotto la media Ue
Secondo un report di Adapt oltre metà degli italiani (54%) ha digital skills di base, una quota al di sotto della media europea del 60 per cento

Nuova bozza del decreto Lavoro: spunta l’incentivo per stabilizzare i precari (con contratti brevi)
Nella nuova versione del decreto Lavoro, atteso nelle prossime ore al Cdm, spunta un nuovo incentivo per chi stabilizza contratti a termine. Non solo. Cambia la norma sugli incentivi per le imprese che spingono su conciliazione vita-lavoro e salta il rifinanziamento del Fondo nuove competenze. Ma

Lavoro, arrivano i bonus 2.0: ecco i nuovi incentivi per donne, giovani e Zes
Cambiano, e vengono riscritti, gli incentivi al lavoro. Arrivano i bonus donne 2.0, giovani 2.0, Zes 2.0, che vengono potenziati, seppur con dei paletti. Si introduce anche una decontribuzione per i datori di lavoro che favoriscono la conciliazione vita-lavoro. Sono questi alcune delle novità del

Incentivi solo per chi applica i trattamenti retributivi dei contratti leader
L’accesso ai benefici per i datori di lavoro previsti dal decreto 1 maggio spetta se il trattamento economico individuale corrisposto al lavoratore non è inferiore al trattamento economico complessivo (Tec) dei contratti leader. Quindi per godere degli incentivi - in primis la decontribuzione per
