Cristiano Dell’Oste, caposervizio, coordina le pagine di Norme & Tributi del Sole 24 Ore del Lunedì e NT+ Fisco. Come autore, segue in particolare i temi della fiscalità e della normativa immobiliare, sui quali interviene spesso anche in programmi radio e tv.
Laureato in giurisprudenza, ha frequentato l’Istituto di formazione al giornalismo (Ifg) di Milano. Pubblicista dal 1999, è giornalista professionista dal 2006 e ha iniziato a scrivere per Il Sole 24 Ore nel 2004. Sempre per Il Sole 24 Ore ha condotto le ultime edizioni di Telefisco, il convegno annuale dedicato alle principali novità fiscali della manovra finanziaria.
In qualità di moderatore o relatore, ha partecipato a numerosi convegni organizzati da operatori istituzionali.
Ha scritto i libri «Il caso superbonus» (2023) e «La casa oltre il superbonus» (2024).
Luogo: Milano
Lingue parlate: Italiano, inglese
Argomenti: norme, tributi, fisco, immobiliare
- 23 febbraio 2026

Partite Iva, tre forfettari su dieci pagano la flat tax al 5%
La flat tax delle partite Iva si paga con l’aliquota super-scontata del 5% (anziché del 15%) in tre casi su dieci. Nelle ultime dichiarazioni dei redditi, infatti, il 29,6% dei contribuenti che hanno scelto il regime forfettario ha applicato l’imposta sostitutiva più bassa, prevista nei primi
- 18 febbraio 2026

Rimborso versato solo 20 giorni prima dell’udienza: il Fisco paga le spese di lite
Per la Cgt di I grado di Roma non è leale che l’ufficio abbia atteso la presentazione del ricorso per riconoscere le ragioni del contribuente
- 16 febbraio 2026

Iva, gap da 25 miliardi: così il Fisco ha scovato 200mila evasori totali
Non solo società cartiere o imprese “apri e chiudi”. La lotta all’evasione Iva si combatte anche sul fronte delle incongruenze dichiarative. Con analisi di rischio che, incrociando i dati, inquadrano detrazioni Iva superiori a quelle che emergono dalle fatture, oppure ricavi effettivi che valicano

Cinque (mini) tax credit nei Comuni montani più fragili
L’elenco dei 3.715 Comuni montani è il primo tassello per definire la “lista ristretta” dei centri più fragili in cui si applicheranno i bonus previsti dalla legge sulla montagna (131/2025). Oltre all’esonero contributivo per le imprese che promuovono il lavoro agile, ci sono cinque tax credit: per

Cinque (mini) tax credit per incentivare abitanti, lavoratori e imprese
Bonus per gli under 41 che comprano casa o avviano attività. Dote da 98,5 milioni
- 16 febbraio 2026

L’altra montagna: in arrivo il nuovo elenco dei 3.715 Comuni di alta quota, destinatari di bonus e politiche mirate
In questi giorni di montagne olimpiche, facciamo il punto sulle “altre” zone montante: aree spesso spopolate e in difficoltà economica, a favore delle quali interviene la nuova legge sulla montagna (131/2025), in seguito alla quale è stato appena approvato in Conferenza unificata il nuovo elenco dei Comuni montani, ora atteso in Cdm. La vecchia classificazione risale al 1952 e la nuova catalogazione serve a bloccare aiuti, incentivi e politiche mirate. Tra le altre notizie di oggi, il punto sull’evasione dell’Iva e sugli investimenti in nuovi hotel.
- 09 febbraio 2026

Affitti brevi, confronto tra grandi città e borghi: redditività e impatto delle nuove regole fiscali
L’affitto breve può arrivare a rendere più del 6% annuo, in rapporto al valore della casa. Ma non sempre, non dappertutto. Evitato l’aumento della cedolare secca al 26% su tutte le abitazioni in locazione breve, è il momento di capire se e quanto questa attività convenga ancora (anche rispetto ad

Grandi città e centri minori, ecco quanto rende l’affitto breve
Nelle località più piccole la redditività netta può superare il 4% e battere le zone turistiche ma il sorpasso dipende dal valore delle case: gli incassi sono contenuti e messi a rischio dalla stretta fiscale
- 24 gennaio 2026

Zes e zone logistiche, la corsa degli ultimi tax credit a richiesta
I tax credit sono un po’ passati di moda, ma c’è un settore in cui continuano a crescere: quello dei bonus a prenotazione per gli investimenti nelle zone economiche speciali (Zes) e nelle zone logistiche semplificate (Zls). Nel 2024-25 le richieste per queste agevolazioni sono state pari a 6,7
- 19 gennaio 2026

Isee, meno spazio per i furbetti con il precompilato acquisito d’ufficio dai Comuni
Nel 2025 il 22,3% dei 12,5 milioni di Isee tramessi all’Inps è stato inviato con la modalità precompilata. Una modalità che – prevede il nuovo decreto Pnrr – si intreccerà con l’acquisizione d’ufficio. In pratica, i Comuni e gli altri enti preleveranno, direttamente dalla banca dati dell’Inps, l’Isee predisposto dalle famiglie che chiedono prestazioni agevolate o riduzioni tariffarie. E l’indicatore precompilato conterrà anche i dati dell’anagrafe (nucleo familiari) e dei veicoli posseduti. Tra le altre notizie di oggi, il costo (e gli aiuti) per i libri scolastici e gli incentivi 2026 per gli investimenti delle imprese.
- 18 gennaio 2026

Bonus 4.0, l’analisi su 107mila bilanci: ecco chi può assorbire la maxideduzione
Nei bilanci delle imprese c’è spazio per accogliere i nuovi iperammortamenti previsti dalla manovra 2026. Macchinari e software sono mediamente ammortizzati per il 62%, mentre le imposte correnti sono pari a 91.350 euro, secondo un’elaborazione di InfoCamere per Il Sole 24 Ore del lunedì, che ha
- 29 dicembre 2025

Bonus casa 2026 ancora su due livelli. Lavori agevolati stimati in calo del 19% nel 2025
Ristrutturare casa con i bonus fiscali nel 2026 sarà ancora un affare a convenienza limitata: passata la stagione delle agevolazioni extra large, i proprietari dovranno analizzare bene la propria situazione e scegliere con cura i lavori.
- 22 dicembre 2025

Tassa fissa dei Paperoni cumulabile con gli impatriati
Risposta della direzione centrale sulla sostitutiva riservata ai neoresidenti: ok alla detassazione dei redditi di fonte estera e di quelli conseguiti in Italia
- 17 dicembre 2025

Lavoro autonomo, così la flat tax è minata da incentivi e incassi extra
Per molti lavoratori autonomi in regime forfettario non è un problema, ma per chi ha un giro d’affari elevato sì: parliamo del limite di ricavi e compensi di 85mila euro, che non dev’essere superato per restare anche nel 2026 sotto l’ombrello della flat tax delle partite Iva. Professionisti che
- 15 dicembre 2025

Affitti brevi, con più di due case partite Iva al bivio della flat tax
Le maglie dell’attività d’impresa si stringono sugli affitti brevi. E dal 2026 imporranno ad alcuni locatori di ripensare il proprio assetto fiscale. Dall’anno prossimo la presunzione dell’attività in «forma imprenditoriale» scatterà per chi destina alla locazione breve almeno tre case (anziché
- 09 dicembre 2025

Parlamento in pressing sugli immobili fantasma
È atteso in settimana al voto dei senatori l’emendamento alla manovra che lancia una nuova operazionecontro le “case fantasma”. Il testo incarica le Entrate di effettuare il «monitoraggio del territorio ai fini dell’individuazione massiva dei fabbricati che non risultano dichiarati al Catasto».

Case (non più) di lusso: come aggiornare il catasto e tagliare il costo Imu
Tra pochi giorni – martedì 16 dicembre – all’appello del saldo Imu risponderanno anche i proprietari di circa 32mila case «signorili». Iscritte nella categoria catastale A/1 e tassate anche se abitazione principale. Sono solo lo 0,1% delle unità residenziali, ma costano caro ai loro possessori. Tra
- 08 dicembre 2025

Case di lusso in categoria A/1 tra salasso Imu e liti sul catasto
Conto medio da 2.890 euro per le abitazioni principali di pregio. Dai giudici tributari del Piemonte uno spiraglio per rivedere i valori

Denatalità, ecco perché gli italiani sono più pessimisti di francesi e tedeschi
Mentre i dati sulla natalità in Italia continuano a peggiorare, un sondaggio demoscopico realizzato da Noto Sondaggi mette a confronto la percezione degli italiani con quella di francesi, tedeschi, spagnoli e inglesi. Emerge la sensazione che le condizioni economiche non permettano di avere figli e una diffusa sfiducia verso le politiche pubbliche. Tra le altre notizie di oggi, un focus sulle case iscritte come signorili in catasto, tra salasso Imu e procedure per abbassare la rendita catastale, e un approfondimento sul nuovo contratto collettivo per baby sitter, colf e badanti: gli aumenti salariali scattano dal 2026.
- 01 dicembre 2025

Dividendi, la manovra guarda alla Ue: soglia al 5% in cinque Paesi
Nella tassazione dei dividendi intrasocietari di fonte nazionale, nove Stati Ue applicano una soglia minima di partecipazione del 10%; cinque fissano l’asticella al 5%; undici non prevedono vincoli e uno (la Germania) stabilisce regole differenziate in base al tipo di imposta o di distribuzione.
