Claudio Tucci, redattore del Sole24Ore, si occupa di education e mercato del lavoro. Nato a Roma, classe 1976, è laureato con lode in giurisprudenza all’università «La Sapienza», discutendo una tesi in diritto penale canonico. Il primo impiego, dopo aver vinto una selezione pubblica, arriva, nel 2001, all’avvocatura del comune di Roma, dove si è specializzato in diritto amministrativo e del lavoro. Passato, nel 2004, al ministero dell’Economia e delle Finanze, agenzia del Demanio, è stato funzionario alla direzione normativa. Ha pubblicato decine di articoli e note a sentenze in diverse riviste giuridiche, e un contributo tematico «La legislazione sulla gestione e valorizzazione dei beni pubblici» nel volume «Il patrimonio immobiliare pubblico» edito, nel 2015, da ministero dell’Economia e delle Finanze e Sole24Ore. Ha iniziato a collaborare con il Sole24Ore, nel 2007, alla redazione online e al quindicinale Scuola. Assunto al quotidiano, alla redazione romana, nel 2010, è divenuto giornalista professionista nel 2012.
Luogo: Roma
Argomenti: Mercato del lavoro, education
- 13 ottobre 2026
Competenze Stem, servono 13mila laureati in più all’anno
Secondo i dati Excelsior dal 2025 al 2029 nelle aziende serviranno anche 1,6-1,8 milioni di diplomati: per i tecnici carenza di 33mila unità all’anno, per i liceali surplus di 60mila
- 12 ottobre 2026

Diverse generazioni in azienda, a Bologna in scena il confronto
Da sfida organizzativa a vantaggio competitivo. Perché calo demografico, allungamento della vita professionale e compresenza nelle imprese di persone con età, esperienze e aspettative, di vita e di carriera, differenti stanno modificando la composizione della forza lavoro e richiedono di ripensare

Esperienza dei senior ed energia dei giovani per far crescere l’azienda
«Assumiamo 50 risorse l’anno, soprattutto giovani. Negli ultimi 6/7 anni siamo cresciuti molto, oggi contiamo 240 addetti e in azienda convivono almeno tre, quattro, generazioni. Nei prossimi cinque anni usciranno per pensionamento diverse figure centrali, manager e tecnici. Per questi motivi

Giovani e senior, le politiche per vincere la sfida del lavoro
C’è chi sta rafforzando la formazione in ingresso dei giovani talenti, affiancati dal personale senior. Chi sta trattenendo profili prossimi alla pensione per non disperdere il patrimonio di conoscenze e competenze specialistiche acquisite negli anni. E ancora: c’è chi prova strumenti, anche
- 09 ottobre 2026

Incentivi, tredicesime e contratti: dal Lavoro interventi da 4 miliardi
Il ministro Calderone punta a confermare in manovra il 5% sugli aumenti contrattuali e la detassazione di notturni e straordinari
- 07 ottobre 2026

Dalla scelta alla pensione: tutta la carriera dei prof in un unico ambiente web
In un Paese dove quasi il 15% degli insegnanti prima di arrivare in cattedra svolgeva un’altra professione, come ci ha ricordato l’Ocse la settimana scorsa, oppure dove solo il 4,8% dei prof ha meno di 30 anni a fronte di un 54,3% che ne ha invece più di 50, come ha evidenziato a sua volta Eurostat

Imprese e Pa, è caccia ai diplomati Its Academy
Imprese e Pa hanno letteralmente “fame” di diplomati Its Academy. Da qui al 2035, vale a dire in 10 anni, la domanda crescerà fino a 143mila “tecnici superiori” l’anno. L’offerta, pur spinta dalla nuova filiera formativa 4+2, si fermerà a circa 17.500 diplomati l’anno. Risultato: ci sono più di 11
- 06 ottobre 2026

Bonus alle scuole per il super lavoro legato al Pnrr
Portare a termine i progetti del Pnrr non è stata un’operazione semplice per le scuole. Sia per il numero di progetti da eseguire sia per le competenze che bisognava sviluppare. Partendo da questa premessa, in vista della fase di completamento/monitoraggio degli investimenti avviati con il

Studenti non italiani, sostegno, licei tecnologici, latino, bonus libri: così cambia la scuola
Dallo stop a burqa e niqab all’istruzione tecnica. Dal latino ai corsi d’italiano per i genitori stranieri. Dal tetto, per legge, al 30% di studenti stranieri nelle prime classi alla digitalizzazione. E’ arrivato in Senato il decreto Scuola, dopo il via libera di Mef e Quirinale. Ecco, in sintesi,
- 05 ottobre 2026

Doppio tetto agli alunni stranieri per combattere i divari in classe
Gli alunni con un background migratorio escono dalle scuole medie con un ritardo in italiano di circa due anni, che scende a uno se sono di seconda generazione. È in questo contesto che va calata la scelta contenuta nell’ultimo decreto scuola (il Dl 170/2026) di introdurre, a partire dall’anno

In arrivo una piattaforma web per i docenti
Tra le pieghe del decreto scuola inviato la settimana scorsa al Senato si annida un intervento passato finora sotto silenzio, ma che potrebbe presto cambiare la vita degli insegnanti. O di coloro che aspirano a diventarlo. Attraverso una piattaforma digitale in via di progettazione dedicata

Svolta internazionale per Angelini Academy: intesa con University College London
Ridisegnare la formazione manageriale nell’era dell’intelligenza artificiale. È questo l’obiettivo della partnership triennale avviata da Angelini Academy, società parte di Angelini Industries - multinazionale con 5.600 dipendenti, attiva in 21 Paesi nei settori salute, tecnologia industriale e

Mercato del lavoro in crescita, ma 4 milioni di persone restano escluse
Il mercato del lavoro è in crescita, l’occupazione ha raggiunto il massimo storico (24,4 milioni) e anche il tasso di disoccupazione (15-74 anni) è al 5,6%; allo stesso tempo il tasso di partecipazione ha raggiunto il 67,0 per cento nel secondo trimestre 2026 tornando a risalire dopo alcuni
- 03 ottobre 2026

Licei tecnologici e Its Academy, decolla la scuola dell’innovazione
Se non è una rivoluzione per la scuola italiana, davvero, poco ci manca. Parliamo del cambio di denominazione degli istituti tecnici (e anche dei professionali) contenuto nel decreto Scuola: d’ora in avanti i tecnici si chiameranno “licei tecnologici”. L’ultimo tassello di un percorso che ha visto,
- 02 ottobre 2026

Scuola: -10% di alunni italiani in 5 anni e +8,3% di stranieri, slitta il bonus libri per le superiori
Se il testo definitivo del decreto scuola (il Dl 170/2026 che è stato pubblicato mercoledì sera sulla Gazzetta Ufficiale dopo la firma del Capo dello Stato) non riserva tante sorprese rispetto alle anticipazioni dei giorni scorsi, lo stesso non vale per le relazioni illustrativa e tecnica che lo

In quinta elementare il 52,7% degli alunni ha uno smartphone personale, in seconda media si sale al 90,7%
Dopo studi e ricerche internazionali, il Kids Act europeo, e dopo che anche in Italia è scattato lo stop ai cellulari a scuola, sia al primo sia al secondo ciclo, arriva un’indagine, molto interessante, dell’Inapp su un campione piuttosto rappresentativo di alunni (4.750 bambine, bambini e ragazzi

Italia migliora per Neet e dispersione, ma perde studenti: -18% al 2033
La fotografia dell’Italia, che emerge dall’ultimo rapporto annuale Education at a glance dell’Ocse, è ancora in chiaroscuro. Se, da un lato, abbiamo compiuto «progressi significativi» sia sul fronte dei Neet (che, tra il 2015 e il 2025, sono scesi dal 30% al 16%), sia sulla dispersione scolastica
