Ultime notizie:

Yitzhak Rabin

    Se in Israele vince la destra "più gentile"

    Sembra - ma non è certo - che stia per finire la lunga stagione di potere di Bibi Netanyahu. Ai giovani leoni socialisti degli anni Sessanta fu molto più facile liberarsi del monumento David Ben Gurion di quanto non sia per la destra israeliana disfarsi oggi di Bibi: a suo modo un genio della politica e dei suoi inganni. A chi si occupasse delle vicende israeliane saltuariamente o solo ideologicamente (qualsiasi cosa faccia, io sto con Israele; qualsiasi cosa faccia, io sono contro), deve esser...

    – Ugo Tramballi

    Elezioni in Israele: palestinesi chi?

    Quando si pensa a Israele, ai più viene fatalmente in mente la questione palestinese: come risolvere un problema e un'ingiustizia; una pace per il più lungo conflitto della storia contemporanea; l'inizio per Israele di una vita normale e di un sogno compiuto: solo quando esisterà uno Stato palestinese, quello ebraico avrà frontiere certe e porterà a compimento l'impresa sionista. E i palestinesi avranno giustizia. Chi la pensa così -me compreso - è fuori dal tempo. Martedì in Israele si vota e ...

    – Ugo Tramballi

    I connotati di un leader

    Come per tutti i presidenti degli Stati Uniti morti mentre erano in carica, a Franklin Delano Roosevelt fu organizzato un grande funerale di stato a Washington. Al passaggio del corteo funebre lungo Pennsylvania Avenue, un uomo in prima fila tra il pubblico crollò in ginocchio, singhiozzando. Cercando di rincuorarlo, un poliziotto gli chiese se conosceva F.D.R. "No", rispose lo sconosciuto, "ma lui conosceva me". Esiste un complimento migliore per uno statista? Roosevelt era stato eletto presid...

    – Ugo Tramballi

    Sei giorni, mille guerre

    «Ci sono cose di cui mi rammarico. Per esempio gli insediamenti nei Territori nei quali io stesso, sfortunatamente, ho messo mano, e che sono stati davvero un grande errore», ammise Shimon Peres nel 2007, quando diventò presidente d'Israele. Ma era ormai troppo tardi.

    – Ugo Tramballi

    Pace più difficile in Medio Oriente senza la politica dei «due Stati»

    Alla fine la soluzione prospettata da Donald Trump per risolvere l'intricatissimo processo di pace tra israeliani e palestinesi assomiglia più a una non soluzione.Trump dice e non dice. Ma quello che dice, se non sarà morbidamente "rettificato", come capitato altre volte, rischia di trasformarsi

    – di Roberto Bongiorni

    Isolare Israele? Meglio di no. Ma perché no?

    A 23 giorni dalla fine del mandato, John Kerry aveva finalmente mostrato il volto dell'America, quasi sempre tenuto nascosto nel conflitto fra israeliani e palestinesi: quello dell'honest broker, del mediatore onesto fra le due parti in conflitto. Presidenti repubblicani o democratici, gli Stati Uniti hanno sempre privilegiato le ragioni degli israeliani e quasi sempre denunciato i limiti palestinesi. Mai il contrario. Nel suo discorso d'addio al dipartimento di Stato, una specie di cammino a r...

    – Ugo Tramballi

    Una «fenice» e la sua visione

    Nel 2006, l'anno prima che Shimon Peres fosse eletto presidente di Israele, Michael Bar-Zohar ha pubblicato l'edizione ebraica della sua biografia di Peres, a buon motivo intitolata "Come una fenice": all'epoca Peres era attivo nella politica e nella vita pubblica israeliane da oltre 60 anni. La

    – di Itamar Rabinovich

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