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Weimar

    Bergamo si riaccende con Daniel Buren

    «Mi piace l'idea che una delle bellezze dell'arte sia quella di non servire a niente, almeno a priori. L'artista non lavora per qualcuno o per dimostrare qualcosa, ma perché l'opera esista e venga "offerta", senza scopo né funzione. Se c'è una qualità dell'arte è il suo essere allo stesso tempo libera e senza funzione, ma necessaria. Davanti all'opera, il pubblico deve saper inventare, non c'è un senso predeterminato»

    – di Stefano Castelli

    Il mio Bach, una cura per l'anima

    Il pianista suona ogni giorno brani del Maestro tedesco: al pianoforte (senza pedale) e al più intimo e tenue clavicordo

    – di András Schiff

    I sette nodi economici che mettono a rischio la democrazia

     Il COVID-19 non cambierà il mondo. Chi detesta il capitalismo, l'immigrazione e l'inquinamento si augura che il virus li elimini tutti, e in un colpo solo. Tuttavia - come dimostrato da crisi del passato - cambiare è difficile. Solo un decennio fa, la crisi finanziaria globale del 2008 (global financial crisis - GFC) diede adito ad ambiziosi propositi di riforma - tutti disattesi. Uno status quo pericoloso. Cambiare è necessario: in assenza di decisioni coraggiose, l'aumento della disuguaglian...

    – Alessandro Magnoli Bocchi

    Alla ricerca di una via d'uscita dalla crisi: monetizzare i deficit pubblici

    Post di Lorenzo Padella, laureato con lode in Economia e Finanza all'Università di Pisa, master in Inghilterra (in corso) per specializzarsi in Behavioural Economics  Il mondo sta affrontando una delle più grandi sfide della nostra epoca: rialzarsi economicamente dalla crisi portata dalla pandemia del coronavirus. Il colpo è stato talmente duro che ha colpito indistintamente domanda ed offerta, per cui le Banche Centrali e le istituzioni sovranazionali dei paesi sono corse ai ripari. In Europa ...

    – Econopoly

    Draghi tra Canova e Thorvaldsen, una sfida tra Nord e Sud Europa

    Anni fa l'economista di Morgan Stanley Joachim Fels raccontò la barzelletta preferita di Mario Draghi, raccontata dall'allora presidente della Banca Centrale Europea ad una cena al museo Senckenberg di Francoforte. "Un uomo ha bisogno di un trapianto di cuore". Dice il dottore: "Posso darti il cuore di un bambino di cinque anni". "Troppo giovane". "Che ne dici di quello di un banchiere d'affari quarantenne?". "Non hanno cuore". "E un banchiere centrale settantenne?". "Lo prenderò". "Ma perché?"...

    – Beniamino Piccone

    Reinventando Keynes. Ecco 3 lezioni per il mondo di oggi

    Post di Gian Paolo Ruggiero*, esperto in economia e finanza internazionale grazie all'esperienza accumulata nel mondo accademico, nella Banche Centrali, nelle Istituzioni internazionali e nella politica economica nazionale dove è attualmente impegnato al Dipartimento del Tesoro Italiano - Una delle idee più geniali e meglio conosciute di John Maynard Keynes (JMK) è sicuramente quella secondo cui una domanda aggregata anemica a causa di una spesa per consumi e investimenti depressa dai cosiddett...

    – Econopoly

    Perché in Germania cresce la protesta contro la Bce

    Le critiche, iniziate già sotto Trichet, si sono inasprite con Draghi. Nel mirino soprattutto gli strumenti di politica monetaria non convenzionale usati in tempi di crisi. Ma a Berlino iniziano a farsi sentire anche i sostenitori della Banca centrale europea

    – dal nostro corrispondente Isabella Bufacchi

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