Ultime notizie:

Vladimir Ilyich Lenin

    La modernità radicale come evo del conflitto e dell'ambivalenza (2003) #LungaLettura #LongRead

    Le uniche "cose" prevedibili, con riferimento alla vita, all'Umano, ai sistemi sociali (e alla loro iper-complessità), sono proprio?l'imprevedibilità e l'errore. (Dominici, 1998, 2003 e sgg.)   In questo tempo sospeso e surreale, illusi da quella che chiamo "simulazione della prossimità", abbiamo (forse) più tempo per riflettere, pensare, evadere con la lettura e la creatività /immaginazione (anche se ciò, evidentemente, non vale per le tantissime persone in difficoltà?); abbiamo (forse) più t...

    – Piero Dominici

    Grande Mela ben affrescata

    Hotel, bar e biblioteche della metropoli americana sono impreziositi dai murales di Parrish, Pusterla e Benton, realizzati grazie a ricche commesse ed eccentriche richieste

    – di Laura Leonelli

    L'Italia, il virus e il mondo

    L'Italia si ricorderà dei paesi che l'hanno aiutata in questo momento difficile, prometteva Luigi Di Maio. Nelle parole del nostro ministro degli Esteri era implicita la messa all'indice di quelli che invece non l'hanno fatto. Non siamo un paese che si può permettere di minacciare: non ne abbiamo la fama, ci mancano la cattiveria e la forza per spaventare qualcuno. Tuttavia, veloce quanto la diffusione mondiale del virus, in pochi giorni il paese fino a ieri untore, è diventato un modello di vi...

    – Ugo Tramballi

    Attacco al quartier generale dell'ex Kgb, ucciso un agente

    Sparatoria nel centro di Mosca, sotto attacco il quartier generale dei servizi di sicurezza. Ucciso un agente dell'intelligence, «neutralizzato» l'assalitore. Da poco tempo si era conclusa la lunga conferenza stampa annuale di Vladimir Putin. Al momento dell'attacco il presidente russo si trovava al Cremlino per commemorare la "Giornata dell'agente segreto", l'Fsb: non è una coincidenza

    – di Antonella Scott

    Gorby, il marziano della perestroika

    Non era facile entrare nell'edificio piuttosto lugubre al numero 4 di Staraya Ploshchad. Ancor meno lo era per i giornalisti occidentali accreditati in Unione Sovietica, ad eccezione di Giulietto Chiesa, allora corrispondente dell'Unità: per Michail Gorbaciov, Giulietto era il portavoce a Mosca

    – di Ugo Tramballi

    Technocracy and Political Failure

    If it is true that the Second Republic was characterized by an alternation at the head of the country between center-right (1994; 2001-06 and then 2008-11) and

    – Sergio Fabbrini