Aziende

Vivendi

Vivendi Sa è una società francese attiva nel campo dei media e delle comunicazioni. In particolare opera nell'industria della musica, della televisione, del cinema, dell'editoria, delle telecomunicazioni e di Internet.

La società è salita agli onori della cronaca finanziaria del 12 dicembre 2016, per il tentativo di scalata finanziaria messo in atto nei confronti del gruppo italiano Mediaset.

Vivendi Sa è quotata all'Euronext di Parigi nell'indice CAC 40 ed è guidata dal Presidente Vincent Bolloré.

Vivendi Sa gestisce le seguenti proprietà: Canal+ group (al 100%), Universal Music Group (al 100%), Telecom Italia (al 23,94%), Ubisoft (al 26,80%), Gameloft (al 95,77%), Fnac (11,27%), Telefonica (0,98%) e da ultimo Mediaset (al 28,8% )

Il gruppo è nato nel 1998, quando Compagnie Générale des Eaux ha cambiato il suo nome in Vivendi, acquistando quote di Maroc Telecom, Havas, Cendant Software, Anaya e NetHold.

Attraverso Canal+ Vivendi ha lanciato pay-tv in Italia, Spagna, Polonia, Scandinavia, Belgio e Olanda.

Nel 1999 il gruppo si è fuso con Pathé, mantendo le quote di British Sky Broadcasting e CanalSatellite.

Nel 2000 dalla fusione di Vivendi con il network televisivo Canal+ e la Universal Studios è stata creata Vivendi Universal, che nello stesso anno ha acquisito il 35% di Maroc Telecom. Nel 2004 l'80% di Vivendi Universal Entertainment è stato venduto a General Electric e l’anno successivo è stato fondato Vivendi Sa.

Dopo l’acquisizione della discografica tedesca Bmg, la divisione Vivendi Games si è fusa con Activision e successivamente ha rilevato Sfr.

Nel 2012, il Consiglio di Sorveglianza di Vivendi ha deciso di concentrare le attività del Gruppo su media e contenuti.

Nel novembre del 2013, Vivendi ha acquistato dal Gruppo Lagardère il 20% del capitale di Canal+ France che non deteneva ancora.

Nel marzo del 2016 Vivendi ha acquisito il 24,9% delle azioni di Telecom Italia, rimanendo il primo azionista.

L'8 aprile del 2016 la società francese ha firmato un contratto per acquisire il 100% di Mediaset Premium.

Il 12 dicembre del 2016 il gruppo ha annunciato di detenere il 3,01% del capitale di Mediaset per poi raggiungere il 29%. La sua influenza sulle due società italiane è in contrasto con la normativa italiana, che vieta la detenzione di partecipazioni incrociate in società tlc e media. E’ quindi scattata la richiesta formulata dal Garante delle Comunicazioni affinché Vivendi scendesse in Mediaset o in Telecom.I francesi hanno un anno di tempo per adeguarsi alle richieste.

Ultimo aggiornamento 14 settembre 2017

ARGOMENTI CORRELATI: Telecomunicazioni | Vivendi Games | Mediaset | Vivendi Sa | Jean-Bernard Lévy | Italia | Universal Music | Universal Studios | Ubi Soft Entertainment | Francia | British Sky Broadcasting | Wall Street | Gruppo Lagardère | Compagnie Générale des Eaux | Activision | Vincent Bolloré | Gameloft | Activision Blizzard | Vivendi Universal Entertainment | Maroc Telecom | Attraverso Canal | Maroc Telecom Al |

Ultime notizie su Vivendi

    Calo dei partiti euroscettici nei sondaggi europei - Il virus ha forse mostrato quanto vale il mercato unico?

    Si voterà in Francia domenica prossima, il 28 giugno, per il secondo turno delle elezioni locali. Gli ultimi sondaggi lasciano presagire un risultato modesto del Rassemblement National, il partito di Marine Le Pen. Otterrebbe il 2,3% dei voti (rispetto al 4,8% di sei anni fa). Il voto locale francese può essere l'occasione di fare una prima analisi di come la pandemia influenzale, che ha colpito il continente negli ultimi mesi, stia influenzando la scena politica. In molti paesi stiamo assistend...

    – Beda Romano

    Rete unica, Grillo attacca Open Fiber e chiede a Cdp di salire in Tim

    In questo modo, dice Grillo, "avremmo la maggioranza di Tim per avviare la creazione di un'unica società integrata rete mobile, 5G, banda ultra-larga. Evitando che due soggetti con partecipazioni statali (cioè Tim e Open Fiber, che hanno entrambe Cdp come azionista) si facciano la guerra"

    Le formiche di Savona, la rete di Gubitosi e il pallone sgonfiato di Ronaldo

    Non saranno stati un aperitivo come maliziato da Matteo Salvini, ma anche durante gli Stati piuttosto Generalgenerici  il mondo non si è fermato, e in settimana ha prodotto alcune inappellabili sentenze. Eccone alcune. A Paolo Savona piace prenderla alta Per la seconda volta il presidente Consob ha reso il suo discorso al mercato una vera e propria lectio magistralis in parte assai opinabile (e molto opinata, a partire dal Tesoro), soprattutto là dove ha proposto un bond irredimibile di guerra (...

    – Marco Ferrando

    Mediaset sale al 24,9% della tedesca Prosiebensat: ma l'Opa pare assai improbabile

    E' una partita difficile quella tedesca per il gruppo Mediaset. Nel corso della bufera per il Covid-19, il Biscione ha in corso una delle operazioni più interessanti di questi tempi tra gruppi paneuropei. Proprio in Germania, crocevia delle prossime decisioni dell'Unione europea sulle risorse da destinare per la ricostruzione dopo la pandemia. Qualche minuto fa il gruppo Mediaset ha annunciato di essersi portato alle soglie del 25% nel capitale della tedesca Prosiebensat. In una nota il gruppo ...

    – Carlo Festa

1-10 di 1893 risultati