Ultime notizie:

Vittore Carpaccio

    Parole ebraiche scritte in punta di pennello

    Dopo la mostra d'inaugurazione, nel 2017, su I primi mille anni dell'ebraismo italiano, con Il Rinascimento parla ebraico il Museo Nazionale dell'Ebraismo italiano e della Shoah di Ferrara, diretto da Simonetta Della Seta, affronta uno dei periodi più importanti della storia culturale della nostra

    – di Giulio Busi

    Le "Pietà" di Michelangelo e la metamorfosi del Vesperbild

    Scaturita da un'idea di Salvatore Settis e curata da Antonio Mazzotta e Claudio Salsi con Agostino Allegri e Giovanna Mori, Vesperbild. Alle origini delle "Pietà" di Michelangelo è una mostra da non perdere, per la bellezza delle opere e per la limpidezza del suo messaggio, capace di parlare a ogni

    – di Ada Masoero

    Venezia (per vip) dal Belmond Cipriani, gli scorci più belli per la festa dei 60 anni

    L'Hotel Belmond Cipriani di Venezia compie 60 anni e celebra l'anniversario con una serie di eventi. L'hotel, oggi parte del gruppo internazionale Belmond - cui fanno capo in Italia diversi hotel di lusso, dal Caruso di Ravello al Timeo di Taormina, dallo Splendido di Portofino a Villa san Michele

    – di Vincenzo Chierchia

    La Serbia tiene in ostaggio otto capolavori italiani trafugati da Hitler

    Otto "prigionieri di guerra" sono ancora in ostaggio nelle sale del Museo nazionale di Belgrado a più di settant'anni dalla fine del Secondo conflitto mondiale. Sono otto opere d'arte di inestimabile valore trafugate dall'Italia nel 1943 sui treni speciali del luogotenente di Hitler, il maresciallo

    – di Roberto Galullo e Angelo Mincuzzi

    Le razze italiane / Volpino italiano

    Molto amato sia nei palazzi dei signori che nelle casupole dei quartieri popolari, è stato il cane di Michelangelo e, nel XVIII° secolo, il compagno infaticabile dei carrettieri della Toscana e del Lazio, sempre pronto a segnalare rumorosamente qualsiasi persona estranea incontrata lungo la strada.

    Bill Viola a confronto con Vittore Carpaccio

    La suggestione è grande ed è innegabile: una stanza buia, due tavole del Quattrocento l'una di fronte all'altra. Sulle altre due pareti della stanza scorrono

    – di Silva Menetto

    Wunderkammer al Correr

    Sarà pure diventato abate «per sottrarsi agli obblighi di servizio dello Stato prescritti all'epoca ai patrizi veneti», avrà pure accumulato «con tutti i mezzi e qualche volta con pochi scrupoli una quantità incredibile di materiali», fatto sta che Teodoro Correr (1750- 1830), dopo la morte lasciò

    Chioggia, a tavola nella Venezia in miniatura

    Shun Li, poetica protagonista del recente film di Andrea Segre Io sono Li, fatica a pronunciarne il nome, schie, mentre le serve ai pescatori-avventori della piccola osteria di Chioggia dove lavora. Eppure le schie - quei gamberi grigi di laguna, buoni da mangiare anche crudi - sono una delle tante

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