Ultime notizie:

Vito Ruscigno

    Npl, il 2018 punta a 70 miliardi di cessioni

    La svolta si avvicina per la gestione dei crediti deteriorati delle banche italiane (Npl), che raggiungeranno a fine anno quota 250 miliardi di euro, contro i 324 miliardi di fine 2016. E' la stima di Pwc basata su dati pro forma, resa nota in occasione della presentazione di "The Italian Npl

    Ai big esteri 30 miliardi di «non performing» con immobili italiani

    Una massa di oltre 33 miliardi di euro passata quasi completamente in mani estere. E' il valore dei portafogli di Npl con sottostante immobiliare (secured) che nel 2017, fino a oggi, hanno trovato un compratore, spesso in arrivo dagli Usa.

    – di Paola Dezza

    I fondi Usa sugli Npl di BancoBpm

    Parte il processo per la cessione di 2 miliardi di non performing loan «unsecured», cioè non garantiti, da parte di Banco Bpm. Dopo la nomina degli advisor Ernst&Young e Banca Akros si avvia dunque la cessione del pacchetto di crediti problematici.

    – Carlo Festa

    Npl, solo il 30% in mano ai fondi Usa

    A chi vanno i crediti deteriorati italiani? I grandi fondi specializzati in Npl, prevalentemente americani, sono da sempre i primi e più noti acquirenti di deteriorati. Ma basta guardare ai numeri per accorgersi che fino ad oggi la loro attività è stata più annunciata che effettivamente portata a

    – di Luca Davi e Marco Ferrando

    Npl, solo il 30% in mano ai grandi fondi Usa

    Temuti dai banchieri con i loro prezzi da supersaldo, pubblicamente avversati da istituzioni e regolatori domestici a cui sta a cuore solidità e buon nome del settore, i grandi fondi - per lo più americani - specializzati nell'acquisto di crediti deteriorati per ora hanno solo sfiorato il mercato

    – Marco Ferrando

    • Banche in coda per le Gacs. Spunta l'ipotesi della proroga

      Dopo un avvio a rilento, per le Gacs sembra essere arrivato il momento del risveglio. Perché, annuncio dopo annuncio, sono diventati quasi 50 i miliardi di Npl su cui gli istituti hanno intenzione di richiedere la garanzia pubblica che facilita la cartolarizzazione delle sofferenze. E tale è

      – di Luca Davi