Ultime notizie:

Verviers

    Le frontiere ballerine di Moresnet

    Lo scrittore belga David Van Reybrouck ha scritto un piccolo saggio che potrebbe essere la trama di un romanzo e forse anche la sceneggiatura di un film. Di sicuro è un avvertimento a una Europa attraversata da incauti nazionalismi. Il titolo nell'originale fiammingo è Zink, zinco. In meno di 100

    – di Beda Romano

    Tour de France 2017, terza tappa: Sagan vince sul muro di Longwy

    Peter Sagan si aggiudica la terza tappa del Tour de France, conquistando così l'ottava vittoria in carriera nella corsa. Lo slovacco è transitato per primo sul traguardo di Longwy, precedendo l'australiano Matthews e l'irlandese Martin; solo quarto il campione olimpico Van Avermaet, giunto senza

    – a cura di Datasport

    Tour de France 2017, terza tappa: Sagan vince sul muro di Longwy

    Peter Sagan si aggiudica la terza tappa del Tour de France, conquistando così l'ottava vittoria in carriera nella corsa. Lo slovacco è transitato per primo sul traguardo di Longwy, precedendo l'australiano Matthews e l'irlandese Martin; solo quarto il campione olimpico Van Avermaet, giunto senza

    – a cura di Datasport

    La Germania, uno dei Paesi più a rischio

    Sin dall'inizio il pensiero è corso subito all'Isis, o comunque a ll'estremismo islamico. Le modalità dell'attentato terroristico, se confermato come tale, avvenuto ieri sera a Berlino, non possono non far pensare alla matrice islamica. Che si tratti di "lupi solitari" o di foreign fighters, questa

    – di Roberto Bongiorni

    La Germania, uno dei Paesi più a rischio

    Sin dall'inizio il pensiero è corso subito all'Isis, o comunque a ll'estremismo islamico. Le modalità dell'attentato terroristico, se confermato come tale, avvenuto ieri sera a Berlino, non possono non far pensare alla matrice islamica. Che si tratti di "lupi solitari" o di foreign fighters, questa

    – Roberto Bongiorni

    Belgio, attacco con machete a due poliziotte

    Al grido di «Allah Akbar» un uomo si è lanciato contro un gruppo di agenti di fronte al più importante commissariato di polizia di Charleroi, in Belgio. Seguendo il drammatico rituale della jihad, l'aggressore è riuscito a colpire con un machete due poliziotte, ferendone una in modo grave al volto

    – Luca Veronese

    Nella morsa della Molenbeek connection

    Erano molti. Più di quanto si pensasse. Più del commando formato da terroristi che attaccò le Torri Gemelle. Erano interconnessi. E viaggiavano liberamente in Europa, alcuni di loro facendo la spola dalla Siria al Belgio, a volte soggiornando in Germania e in Grecia.

    – Roberto Bongiorni

    Parigi e Bruxelles: una sola grande cellula al servizio della Jihad

    Erano molti. Più di quanto si pensasse. Più del commando di terroristi che attaccò le Torri Gemelle l'11 settembre del 2001. Erano interconnessi, organizzati. E viaggiavano liberamente in Europa, alcuni di loro facendo la spola dalla Siria al Belgio e passando - a volte soggiornando - per la

    – Roberto Bongiorni

    La cellula di Verviers pensava agli attentati da più di un anno

    Progettavano di colpire un aeroporto, forse proprio quello di Zaventem . Ma non da alcune settimane. E neppure da qualche mese. L'idea della cellula jihadista del Belgio, e i piani realizzarla, risalirebbero a più di un anno fa.

    – Roberto Bongiorni

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