Le nostre Firme

Valerio Castronovo

Nato a Vercelli nel 1935, è stato dal 1967 al 1971 professore incaricato di storia moderna all’Università Statale di Milano e dal 1972 al 2004 ordinario di storia contemporanea all’Università di Torino. Dal 1983 è direttore scientifico della rivista trimestrale di scienze e storia “Prometeo”. È presidente dell’Istituto di studi storici Salvemini di Torino e del Centro Studi di documentazione storica ed economica dell’impresa di Roma.

Ha collaborato dal 1976 al 1998 alle pagine culturali di “Repubblica” e dal 2000 scrive per il “Sole” di temi economici e politico-sociali.

Fra le sue pubblicazioni: La stampa italiana dall’Unità al fascismo (Laterza, 1970); Giovanni Agnelli (Utet, 1971); La storia economica. Dall’Unità d’Italia a oggi, (Einaudi, 1975); L’industria italiana dall’Ottocento a oggi (Mondadori, 1981); “La Stampa1867-1925. Un’idea di democrazia liberale (Angeli, 1987); Grandi e piccoli borghesi (Laterza, 1988); Le rivoluzioni del capitalismo (Laterza, 1996); Fiat 1899-1999. Un secolo di storia italiana (Rizzoli, 1999); L’eredità del Novecento. (Einaudi, 2000); Le paure degli italiani (Rizzoli, 2003); L’avventura dell’unità europea. (Einaudi, 2004); Un passato che ritorna. L’Europa e la sfida dell’Asia (Laterza, 2006); Piazze e caserme. I dilemmi dell’America latina (Laterza 2007); Cento anni di imprese. Storia della Confindustria (Laterza 2010); Le ombre lunghe del Novecento. (Mondadori 2010); Il capitalismo ibrido. Saggio sul mondo multipolare (Laterza 2011).

Ha curato l’edizione italiana della Cambridge Economic History (Einaudi, 1978-1992), una Storia dell’economia mondiale (Laterza, 1996-2001), e per la Rai-Tv una storia, in 20 puntate, del capitalismo italiano (1999-2000). La sua Storia economica dell’Italia è stata tradotta in Cina e alcuni suoi saggi in Germania e Spagna.

Ultimo aggiornamento 24 febbraio 2016

Ultimi articoli di Valerio Castronovo

    Riforme e dialogo a difesa dei valori europei

    Mancano ancora otto mesi dalle elezioni europee del maggio 2019. Ma da quando, alla fine dello scorso agosto, il ministro dell'Interno e vicepremier italiano Matteo Salvini e il capo del governo ungherese Viktor Orbán hanno annunciato il loro patto per la formazione di un "asse sovranista", in

    – di Valerio Castronovo

    Uno Stato regolatore, non padrone

    Che occorra tornare alle nazionalizzazioni, come sostengono i ministri del M5S, è paradossale. Dimostra che non si ha un'idea chiara dei motivi, 25 anni fa, della fine dello "Stato banchiere e imprenditore".

    – di Valerio Castronovo

    L'inquietante Parlamento privato di rappresentanza

    L'atto di battesimo nell'ambito dell'esecutivo giallo-verde di un ministero incaricato non solo più di occuparsi dei rapporti col Parlamento, ma pure di assecondare nuove forme di democrazia diretta, aveva già fatto presagire che il suo obiettivo preminente consistesse in una revisione (in linea

    – di Valerio Castronovo

    Perché conviene l'avvicinamento tra Europa e Cina

    Sebbene fosse già evidente in passato, sommando insieme le risorse e le potenzialità della Cina e dell'India, che la loro crescita di stazza avrebbe prodotto effetti sismici nella geoeconomia e negli equilibri mondiali, il vertice della Ue aveva seguitato, sino alla Grande Crisi esplosa nel 2008, a

    – di Valerio Castronovo

    Un'agenda concreta su lavoro e sviluppo

    Per il momento, in attesa dell'appuntamento decisivo a settembre con la Legge di stabilità, le reiterate dichiarazioni del ministro dell'Economia Giovanni Tria, sul suo impegno a evitare un ulteriore aumento del debito pubblico, sono servite per una tregua con Bruxelles e i mercati. Quel che invece

    – di Valerio Castronovo

    Regole innovatrici nel lavoro high-tech

    Come ben sappiamo, molte cose sono cambiate negli ultimi tempi. Eppure lo Statuto dei lavoratori, approvato dal Parlamento nel maggio 1970, continua tuttora a far testo, per più di un aspetto, in materia di diritto del lavoro e di relazioni industriali.

    – di Valerio Castronovo

    L'Europa del nord sedotta dai nazionalisti

    I duri contrasti sulla questione migratoria emersi nel recente vertice di Bruxelles hanno messo in luce le divisioni in proposito esistenti da tempo sotto traccia fra i partner della Ue e mai prima d'ora manifestatesi in termini così recisi da suscitare il rischio di un'implosione dell'Europa a 28.

    – di Valerio Castronovo

    Le divisioni che fanno il gioco dell'ultradestra

    Una lampante quanto significativa eterogenesi dei fini è la mutazione, avvenuta da un giorno all'altro, dell'agenda dei lavori del Consiglio europeo in corso a Bruxelles. In cima ai temi che si sarebbero dovuti trattare nel vertice indetto da tempo fra i capi di Stato e di governo della Ue

    – di Valerio Castronovo

    A Bruxelles adesso serve il salto di qualità

    L'Unione europea ha messo a punto una serie di contromisure di fronte ai dazi imposti da Donald Trump alle importazioni d'acciaio e di alluminio e che il presidente degli Usa vorrebbe estendere anche alle auto, alternando le minacce alle dichiarazioni sulla sua disponibilità a negoziare sulle

    – di Valerio Castronovo

    La centralità dell'industria per il Paese

    Uno degli handicap nel discorso pubblico e nella cultura sociale del nostro Paese è la memoria corta, in quanto è dato riscontrare come sia andata scemando la consapevolezza del rischio di una strisciante deindustrializzazione, tuttaltro che superato, dopo che tra il 2016 e il 2017, il sistema

    – di Valerio Castronovo

1-10 di 266 risultati