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V Repubblica

    Il fronte europeista tiene, ma i governi di Francia e Germania si indeboliscono

    L'Europa politicamente più eterogenea e difficile da gestire che promettevano i sondaggi è arrivata. Sono cresciute le forze populiste - non abbastanza da ribaltare i rapporti di forza - e anche questo era atteso. E ha tenuto bene il fronte europeista, forse meglio del previsto e grazie anche a

    – di Attilio Geroni

    Il pericolo gilet gialli e la parabola di Macron, isolato e silenzioso

    Violenza inaudita, sospetti di manipolazione straniera sui social network, protesta spontanea e con comprensibili rivendicazioni economiche e sociali di partenza che via via si organizza lungo direttrici inquietanti, fino a esplodere in maniera organizzata e distruttiva. Non tutti i conti tornano

    – di Attilio Geroni

    La fabbrica delle élite francesi non conosce né crisi né recessioni

    Come si è arrivati a questo? E' ciò che si chiede gran parte del mondo, e la quasi totalità dell'élite francese, riguardo della seconda tornata delle presidenziali in Francia. Charles de Gaulle incluse il ballottaggio nella costituzione della V Repubblica per costringere i francesi a scegliere in

    – di Hugo Drochon

    Il lato positivo della Francia: così Macron ha salvato l'Europa

    Emmanuel Macron ha salvato l'Europa perché il suo avversario avrebbe cominciato a sfasciarla. Inizia e finisce qui l'aspettativa messianica di chi, con la vittoria del candidato di En Marche! alle presidenziali francesi, aveva a cuore le sorti dell'Unione. E non è poco, soprattutto a fronte della

    – di Attilio Geroni

    Poujade, il padre del populismo francese

    Il cartolaio di Saint Céré. Sembra il titolo di un romanzo di Simenon, ma è la storia vera di uno dei padri spirituali del moderno populismo europeo, Pierre Poujade. Fu lui ad avviare nel 1953, in questo paese di origine medievale nella valle del Lot, Sud-Ovest della Francia, zona ad alta intensità

    – Attilio Geroni

    Viaggio nelle roccaforti francesi dove i dimenticati votano Le Pen

    WABEN (Passo di Calais) - L'edificio più importante di Waben - 430 abitanti nel dipartimento del Passo di Calais, a pochi chilometri dal mare lattiginoso della Costa d'Opale - ospita la scuola e il comune. "Ecole-Mairie", è scritto sulla facciata di mattoni rossi e intonaco color crema. La scuola è

    – dall'inviato Attilio Geroni

    I «dimenticati» che scelgono Marine Le Pen

    L'edificio più importante di Waben - 430 abitanti nel dipartimento del Passo di Calais, a pochi chilometri dal mare lattiginoso della Costa d'Opale - ospita la scuola e il comune. "Ecole-Mairie", è scritto sulla facciata di mattoni rossi e intonaco color crema. La scuola è chiusa da cinque anni, la

    – di Attilio Geroni

    Valls non esclude di sfidare Hollande alle primarie della gauche

    Se la destra francese ha il suo candidato, la sinistra rischia profonde lacerazioni. Nei socialisti si profila un confronto tra il primo ministro Manuel Valls e il presidente François Hollande. Consapevole dell'impopolarità (la più bassa della V Repubblica) dell'attuale inquilino dell'Eliseo, il

    La linea rossa di Mosca in Siria

    Il fatto evidente è uno: né il presidente francese François Hollande né quello russo Vladimir Putin potevano permettersi il lusso di un incontro in questo momento delicato. La posizione francese (alla quale gli altri Paesi dell'Unione non dovrebbero far mancare il proprio sostegno) è semplice e

    – di Vittorio Emanuele Parsi

    Meno umori, più contenuti per il referendum

    Il prossimo referendum sulla riforma costituzionale è diventato una sfida molto difficile per chi crede che esso faccia gli interessi del Paese. La qualità dell'informazione sarà la carta decisiva per evitare che si voti sulla base degli umori e per consentire invece ai cittadini di esprimere una

    – Roberto D'Alimonte

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