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Umberto Bossi

Umberto Bossi, politico, già senatore della Repubblica ed Europarlamentare, ora deputato della Repubblica, è stato Ministro delle Riforme per il Federalismo del governo Berlusconi IV, oltre che il fondatore ed ex segretario federale della Lega Nord.

Nato a Cassano Magnago (Varese) nel 1941, alla politica Umberto Bossi è arrivato nel 1979, durante gli anni di università a Pavia.

Nel 1984 fonda il movimento politico Lega Lombarda che, nelle elezioni del 1987, riesce a ottenere un seggio al Senato; Umberto Bossi sale così alla ribalta nazionale e, con questo incarico, viene soprannominato "il senatur"; l'appellativo dialettale lombardo gli rimane anche se, nelle seguenti legislature, Bossi viene sempre rieletto alla Camera dei Deputati.

Nel 1989, sotto la guida di Umberto Bossi, la Lega Lombarda cambia nome in Lega Nord, per consolidare così il forte radicamento ottenuto fuori dai confini regionali e, in particolar modo, in Veneto.

Alle elezioni generali del 1992, allo scoppio di Tangentopoli, la Lega Nord diviene la quarta forza politica italiana, mentre in quelle dell 1994 si allea con Forza Italia, formazione politica creata da Silvio Berlusconi (formando così il Polo delle Libertà); la coalizione risulterà vincente e la Lega otterrà per la prima volta 5 incarichi ministeriali.

Nel 1996 la legislatura termina anticipatamente e in quella successiva Umberto Bossi cambia la propria politica da federalista a secessionista, proponendo la formazione della Padania (uno Stato autonomo che dovrebbe comprendere le regioni settentrionali del Paese).

Nel frattempo la Lega riallaccia i rapporti con i partiti del centrodestra e nel 2001 vince nuovamente le elezioni politiche; Umberto Bossi ricopre la carica di Ministro per le Riforme fino a luglio 2004. Nello marzo dello stesso anno viene colpito da un ictus cerebrale dal quale si ristabilirà solo diversi mesi dopo.

Consolidata l'alleanza con il Polo delle Libertà, La Lega Nord fa parte della coalizione di centrodestra che si presenta alle elezioni del 2006 e del 2008.

Nel 2012, a seguito dello scandalo legato alla distrazione dei fondi pubblici della Lombardia alla sua famiglia e alle casse della Lega Nord, rassegna le dimissioni da segretario del partito; al suo posto viene eletto segretario Roberto Maroni, e Umberto Bossi da allora svolge un ruolo marginale all'interno del partito.

Ultimo aggiornamento 22 dicembre 2016

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