Le nostre Firme

Ugo Tramballi

    "State capture": il sogno sudafricano in pericolo

    Pubblico su Slow News il commento uscito sabato sulle pagine del Sole 24 Ore. All'inizio del suo primo mandato presidenziale, nel 2009, Jacob Zuma ammise pubblicamente di aver fatto l'amore con una giovane malata di Aids. Quando gli fu chiesto se avesse preso delle precauzioni, il presidente rispose: "Si, poi ho fatto una doccia". Pochi altri paesi al mondo erano stati colpiti dall'Aids: il Sudafrica aveva quasi perso un'intera generazione. La dichiarazione segnalava il disinteresse per le rego...

    – Ugo Tramballi

    La potenza senza amici

    Democrazia in mandarino si dice minzhu. Ma, spiega il sinologo Bruce Dikson in un saggio che offre una visione meno occidentalo-centrica della questione ("The Party and the People - Chinese Politics in the 21st Century", Princeton 2021), pochi usano quel sostantivo come sinonimo di elezioni o stato di diritto. "Molti lo usano come risultato, cioè governare nell'interesse del popolo". E' probabilmente stato un pio desiderio aiutare per un quarantennio la Cina a crescere, da Deng Xiaoping in poi,...

    – Ugo Tramballi

    Biden, Putin: decostruire un summit

    L'ordine internazionale "non dovrebbe avere la priorità sulla libertà", scriveva Henry Kissinger in "World Order" (Penguin Press, N.Y., 2014). "Ma l'affermazione della libertà dovrebbe essere elevata da umore a strategia". La riflessione dell'ex segretario di Stato, ora ultra-novantenne, mi è tornata in mente seguendo le conferenze stampa separate di Vladimir Putin e Joe Biden, alla fine del loro incontro a Ginevra, mercoledì scorso. Le domande dei giornalisti russi erano scontate, probabilment...

    – Ugo Tramballi

    "America is back". Si, ma quale America?

    "America is back" è la promessa che Joe Biden aveva fatto prima ancora di essere del tutto certo della vittoria elettorale, all'inizio di novembre dell'anno scorso; che ha ripetuto quasi quotidianamente nei suoi primi cento giorni di presidenza, e in quelli successivi; la promessa alla quale ora, nel suo primo viaggio oltre l'Atlantico, il presidente deve dare contenuti chiarificatori. I segnali fino ad ora sono contrastanti: dal tentativo di ridare vita alla trattativa sul nucleare iraniano, a...

    – Ugo Tramballi

    Il fantasma di Bibi

    A Cesare bastò un solo Bruto. Bibi Netanyahu ne ha avuti (meglio, ne ha creati) tre pronti a tradirlo. Naftali Bennett, Avigdror Lieberman e Gideon Sa'ar, leader di tre partiti di destra come il suo Likud ma nemici. In epoche diverse ognuno di loro è stato braccio destro o sinistro di Netanyahu: suoi prodotti politici. Lui li ha creati e lui li ha allontanati con il valido contributo corrosivo di Sara Netanyahu, la moglie che più dello stesso marito, vedeva in ogni collaboratore un concorrente p...

    – Ugo Tramballi

    Non verrà il sereno dopo la tempesta di Gaza

       Forse tra poche ore, eventualmente entro qualche giorno, l'ennesima guerra di Gaza sarà fermata dalla diplomazia internazionale: probabilmente l'Egitto e il Qatar con l'aiuto ora determinante, ora no, di Stati Uniti, Francia, Russia, Consiglio di sicurezza Onu. Un concerto globale per un conflitto apparentemente minore. Hamas ha raggiunto i suoi obiettivi, come sempre conseguiti a spese della popolazione della striscia; Bibi Netanyahu ha impedito agli avversari interni di formare un governo ...

    – Ugo Tramballi

    Se ti dimentico, Gerusalemme.....

       I razzi, le bombe; i morti israeliani fuori e quelli palestinesi dentro la gabbia di Gaza; il mondo con le reazioni dei paesi musulmani che d'improvviso riscoprono la causa palestinese, il visibile fastidio di Joe Biden e i silenzi europei; l'uso politico dei partiti italiani che al Portico d'Ottavia hanno banalizzato una tragedia fino a trasformarla in comizio per le imminenti elezioni al Comune di Roma. Una volta di più, anche in quest'ultima delle ricorrenti crisi di una ferita rimasta co...

    – Ugo Tramballi

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