Persone

Tony Blair

Anthony Charles Lynton Blair, detto Tony Blair, è un politico britannico che ricopre l’incarico internazionale d’inviato speciale per la pace in Medio Oriente su mandato di Usa, UE, Russia e Onu. Ex primo ministro del Regno Unito con il partito dei laburisti è stato due volte Presidente di turno dell’Unione Europea.

Tony Blair è nato a Edimburgo, in Scozia, dove ha studiato diritto e ha lavorato prima come avvocato e poi come ricercatore universitario. Nel 1983 è stato eletto al Parlamento nelle fila dei laburisti, dei quali è diventato leader nel 1994, alla morte prematura di John Smith. Ha fondato il New Labour, portando diversi cambiamenti al programma del partito.

Tony Blair ha vinto le elezioni politiche del 1997, rompendo i 18 anni di dominio dei Tory. L’anno successivo è diventato Presidente di turno dell’Unione Europea, incarico che ha ricoperto anche nel 2005. In politica interna ha realizzato il processo di devolution di Scozia, Galles e Ulster.
Nel 2001 è stato riconfermato al governo e dopo l’attentato alle Torri Gemelle dell’11 settembre 2001, Tony Blair ha appoggiato gli Stati Uniti nella lotta al terrorismo, inviando l’esercito britannico in Afghanistan e in Iraq. Il partito dei Labour è stato confermato ancora una volta alle elezioni del 2005, ma Blair ha annunciato le sue dimissioni a fine del mandato.

Dal 1980 Tony Blair è sposato con Cherie, dalla quale ha avuto quattro figli. Nel 2007 si è convertito alla religione cattolica.

Ultimo aggiornamento 24 febbraio 2016

ARGOMENTI CORRELATI: Elezioni | Unione Europea | John Smith | Anthony Charles Lynton Blair | Onu | Gran Bretagna | Medio Oriente | Tony Blair | New Labour |

Ultime notizie su Tony Blair

    Brexit: si allarga il fronte per un secondo referendum

    Nei giorni scorsi il sindaco di Londra Sadiq Khan aveva detto che un secondo voto è necessario, unendo la sua voce a quella di altri notabili laburisti come Chuka Umunna, Lord Adonis e Tony Blair.

    – di Nicol Degli Innocenti

    Su Brexit si abbatte la profezia Fmi: senza accordo sarà il disastro

    Durante il fine settimana anche il sindaco di Londra Sadiq Khan si è schierato a favore, unendosi a notabili laburisti come Tony Blair e Andrew Adonis, a gran parte dei liberaldemocratici e a un drappello di Tories pro-Ue come Justine Greening e Anna Soubry.

    – di Nicol Degli Innocenti

    Un equilibrio fra le tutele e il mercato

    Abbiamo esperienze molto recenti di questi rapporti, nel Regno Unito di Tony Blair, nella Germania di Gerhard Schroeder, in Austria, in Olanda, nei Paesi scandinavi.

    – di Colin Crouch

    La svolta moderata di Salvini per consolidare il primato della Lega

    Mentre il leader dei pentastellati non ha ancora pronunciato un verdetto sul Tap, Salvini incontra l’ex premier britannico Tony Blair, oggi consulente dell’azienda chiamata a realizzare il gasdotto in Puglia, affermando subito dopo che «con il massimo rispetto nei confronti dell’ambiente e degli ulivi» i benefici sulla bolletta energetica che deriverebbero dal completamento del Tap sono decisamente maggiori dei costi.

    – di Barbara Fiammeri

    Blair o Corbyn? Se il confronto con il M5S maschera la vera divisione nel Pd

    Non a caso Renzi nel suo discorso di sabato scorso all'assemblea del partito ha citato tra le contestazioni di una parte della platea Tony Blair, mentre il leader della minoranza di sinistra Andrea Orlando fa riferimento all'attuale leader del Labour Jeremy Corbyn.

    – di Emilia Patta

    Tregua armata nel Pd, ma ormai nel partito convivono due anime

    La parte renziana del partito non è intenzionata a fare passi indietro sulla via del riformismo, insomma, e non a caso nel suo discorso Renzi cita Tony Blair tra i fischi di una parte della platea («smettiamola di considerare nemici quelli accanto a noi, ci rivediamo al congresso: riperderete il congresso e il giorno dopo tornerete ad attaccare chi ha vinto», è la replica stizzita).

    – di Emilia Patta

    Il multilateralismo è finito?

    Nella fase immediatamente successiva alla sua elezione alla presidenza degli Stati Uniti, ci si era giustamente domandati se Donald Trump si sarebbe rivelato «tutto fumo e niente arrosto» una volta assunta la carica. Per varie ragioni, molti erano convinti che la sua personalità e le sue

    – di Zaki Laïdi

1-10 di 778 risultati