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Tirrenia

Fondata nel 1936 come flotta di imbarcazioni per il collegamento dei principali porti del Mediterraneo, Tirrenia è strutturata oggi come un gruppo che è costituito, oltre che dalla capogruppo Tirrenia di Navigazione, anche dalla Divisione Adriatica e dalla Siremar. Controllata dal Ministero dei Trasporti tramite Finmare del gruppo Iri, sino al 2002, data della segmentazione e privatizzazione dell’ente statale, successivamente la compagnia di navigazione è passata sotto il controllo della Fintecna (altra società a capitale statale), alla quale è stato dato il compito di traghettare la compagnia marittima alla totale privatizzazione. Operazione questa messa in discussione dai bilanci passivi degli ultimi anni e dal relativo indebitamento. Proprio nel 2010 la compagnia di navigazione che fa capo al gruppo Tirrenia è stata sottoposta a regime di amministrazione straordinaria ed è in attesa che il Governo metta in atto le procedure previste dalla legge Marzano, normativa che contiene le misure per la ristrutturazione industriale di grandi imprese in stato di insolvenza. Le navi Tirrenia sono comunque organizzate per coprire le rotte per la Sardegna (da Civitavecchia, Napoli, Genova, Palermo e Trapani per Arbatax, Cagliari, Olbia e Porto Torres), per la Sicilia (da Napoli e Cagliari a Palermo), per le Isole Tremiti (da Termoli), per l’Albania (da Bari a Durazzo) e per la Tunisia (da Genova a Tunisi). Inoltre la compagnia controllata Siremar gestisce le rotte dai porti siciliani di Palermo, Milazzo e Trapani per le Isole Eolie (Vulcano, Panarea, Stromboli, Salina, Lipari, Ginostra, Rinella, Alicudi e Filicudi) per le Isole Egadi (per Marettimo, Levanzo e Favignana) e anche per Ustica, Pantelleria, Linosa e Lampedusa.

Ultimo aggiornamento 24 febbraio 2016

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