Ultime notizie:

Thabo Mbeki

    "State capture": il sogno sudafricano in pericolo

    Pubblico su Slow News il commento uscito sabato sulle pagine del Sole 24 Ore. All'inizio del suo primo mandato presidenziale, nel 2009, Jacob Zuma ammise pubblicamente di aver fatto l'amore con una giovane malata di Aids. Quando gli fu chiesto se avesse preso delle precauzioni, il presidente rispose: "Si, poi ho fatto una doccia". Pochi altri paesi al mondo erano stati colpiti dall'Aids: il Sudafrica aveva quasi perso un'intera generazione. La dichiarazione segnalava il disinteresse per le rego...

    – Ugo Tramballi

    Nkosi Sikelel I'South Afrika

    Sono passate già alcune settimane dalle elezioni sudafricane e dalla riconferma di Cyril Ramaphosa alla presidenza. La notizia non è fresca. Tuttavia ci ritorno, non tanto perché il nome di questo blog presuppone che prima di analizzarle, le notizie siano assimilate con una certa lentezza: in antitesi alla più diffusa fretta di masticarle senza digerire e poi buttarle nella discarica degli avvenimenti internazionali. Riguardo al Sudafrica, tuttavia, c'è una ragione per me più importante della v...

    – Ugo Tramballi

    Un nuovo sudafrica per trainare il continente

    C'è stato un tempo, 25 anni fa, dopo le prime elezioni libere e la fine dell'apartheid, che il Paese di Nelson Mandela sembrava dovesse diventare stella polare per l'intero Continente africano. E questo per diversi motivi: sia per essere stato capace di affrancarsi, senza conflittualità violenta,

    – di Valerio Castronovo

    Verso un G20 difficile con leader più fragili dei loro predecessori

    Il 15 novembre 2008, il presidente americano George W. Bush, ormai a fine mandato, convocò il G20 Summit on Financial Markets and the World Economy. Per la prima volta il vertice del gruppo delle systemically significant economies - creato nel 1999 per allargare oltre il G7 il dialogo intorno alle

    – di Andrea Goldstein

    Premier donne? Sono poche e durano poco

    Sono una rarità e in genere hanno vita breve. Le donne cape di Stato o premier in giro per il mondo sono un club esclusivo, sebbene il novero continui a crescere con gli anni. Uno studio del World Economic Forum censì 56 Paesi su un totale di 146 nazioni, con un'incidenza del 38%, che nella storia dell'ultimo mezzo secolo avevano avuto leader donna. La discriminante, per rientrare nella statistica, era che fossero rimaste in carica per almeno un anno. Già perché non è mica un'eccezione un mandat...

    – Monica D'Ascenzo

    La scommessa di Ramaphosa

    Lo scopo della cena di gala in quell'inizio di giugno del 1999, alle soglie dell'inverno australe di Johannesburg, era una celebrazione: il saluto a Nelson Mandela, a Madiba, al padre della patria, all'uomo che aveva trasformato in miracolo una potenziale guerra civile fra bianchi e neri. Ma era

    – di Ugo Tramballi

    Sudafrica, le sfide dell'eterna promessa

    Sino a qualche giorno fa il Sudafrica, il principale Paese del Continente africano, rischiava una grave spaccatura politica e una pesante retrocessione economica, se il presidente Jacob Zuma, travolto da reiterate accuse di corruzione, non fosse stato costretto alle dimissioni. Un'importante svolta

    – di Valerio Castronovo

    Ramaphosa, delfino di Mandela e uomo chiave del nuovo Sudafrica

    «A 80 anni un uomo politico deve fare il nonno». Fu in questo modo che Nelson Mandela, primo presidente del Sudafrica democratico e multirazziale, annunciò il ritiro alla fine del suo mandato. Per l'Africa, dove i leader lasciano il potere solo in punto di morte, naturale o violenta, fu

    – di Ugo Tramballi

    Resa dei conti in Sudafrica: Zuma ha 48 ore per lasciare la presidenza

    Il presidente del Sudafrica Jacob Zuma ha 48 ore per dimettersi. Se non lo farà il suo partito, l'African national congress, presenterà al più presto in Parlamento una mozione di sfiducia per costringerlo a lasciare. Così ha deciso il vertice dell'Anc dopo che Zuma aveva resistito a ogni tentativo

    – di Luca Veronese

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