Aziende

Terna

Terna è la società che si occupa in Italia della trasmissione dell'energia elettrica sulla rete ad alta ed altissima tensione. Gestisce la Rete di Trasmissione Nazionale con oltre 72 000 km di linee elettriche in alta tensione ed è il primo operatore indipendente d'Europa per chilometri di linee gestite.

Terna è quotata nell'indice FTSE MIB della Borsa di Milano e fa parte dei titoli a maggiore capitalizzazione.

E’ nata come società per azioni nel 1999 a seguito della liberalizzazione del settore elettrico. Enel ne colloca sul mercato inizialmente circa il 50%, per poi ridurre progressivamente la sua quota negli anni successivi. Oggi l’azionista di maggioranza relativa è la Cassa Depositi e Prestiti.

Terna è attiva nella fase di trasmissione dell’energia elettrica sulla rete ad alta ed altissima tensione, di cui cura l'efficienza delle infrastrutture e della manutenzione. Si occupa inoltre di bilanciare la domanda di energia elettrica con l'erogazione sulla rete. E’ attivamente impegnata anche nello sviluppo e nell'ammodernamento della rete e delle infrastrutture nell'ambito di interventi approvati dal Ministero dello sviluppo economico.

Terna è sensibile alle tematiche ambientali: per ridurre l'impatto sull'ambiente viene effettuata valutazione ambientale strategica (VAS) in fase di progettazione delle nuove infrastrutture.

Negli anni Terna ha espanso la propria attività anche all'estero, in particolare in Brasile e Balcani dove controlla diverse società di produzione e trasmissione di energia elettrica.

Il 27 maggio del 2014, dopo tre mandati di Flavio Cattaneo e Luigi Roth, si insedia il nuovo vertice con Catia Bastioli Presidente e Matteo Del Fante come Amministratore Delegato.

Terna vanta (dati 2015) un fatturato di 2000 miliardi, un utile netto di 595 milioni ed oltre 3700 dipendenti.

Ultimo aggiornamento 01 febbraio 2017

ARGOMENTI CORRELATI: Terna | Enel | Ministero dello sviluppo economico | Società per Azioni | CDP | Borsa Valori |

Ultime notizie su Terna

    «Piattaforma pubblica per domanda e offerta»

    Il rischio è quello di creare scompensi sulla rete che andrebbero a scaricarsi sugli oneri di dispacciamento e che genererebbero ulteriori costi infrastrutturali per Terna con riverberi sulla bolletta.

    – di Celestina Dominelli e Carmine Fotina

    Stimolare l'economia circolare conviene anche alle imprese

    A portare le loro storie di successo saranno grandi imprese come Terna, Conai e Reale group (partner dell’iniziativa assieme ad Enel), Conou (Consorzio nazionale per la gestione, la raccolta e il trattamento degli oli minerali usati), GS1 Italy, Gruppo Hera, Marsh risk consulting e Toshiba.

    – di Laura La Posta

    Efficacia a scaglioni per l'allerta anticrisi

    Ciascun professionista della terna dovrebbe assumere inizialmente un numero di incarichi francamente eccessivo, non compatibile con l’esigenza di assicurare un efficace presidio.

    – di Riccardo Ranalli

    In Sicilia al via investimenti per 120 milioni

    Due gli interventi finanziati a Terna per un totale di 36,248 milioni: 6,2 milioni destinati alla direttrice Partinico-Partanna nel palermitano e poco più di 30 milioni per la stazione elettrica di Vizzini in provincia di Catania. Si tratta di risorse che si vanno ad aggiungere ai quasi 600 milioni di euro in cinque anni pianificati da Terna in Sicilia: «L’isola ha bisogno di interventi che consentano di rafforzare la dorsale di collegamento Oriente e Occidente a...

    – di Nino Amadore

    Europa prudente, torna in scena la paura dazi. Piazza Affari -0,43%

    Piazza Affari, che ha cambiato direzione più volte , ha chiuso in modesto calo (-0,43%) complice anche l'andamento incerto di Wall Street. Anche le altre Borse europee hanno finito in discesa (Parigi -0,24%, Francoforte -0,4%, Madrid -0,05% e Londra -0,2% circa) una seduta incerta, orientata dalle

    – di Chiara Di Cristofaro e Stefania Arcudi

    Europa chiude in rosso senza il faro di Wall Street. A Milano giù Saipem

    Le Borse europee (segui qui i principali indici), orfane della guida di Wall Street, oggi chiusa per la festa del Ringraziamento, hanno chiuso in calo (Parigi --0,75%, Francoforte -0,94%, Madrid -0,62% e Londra -1,28%) una seduta orientata per lo più della cautela in attesa di aggiornamenti

    – di Eleonora Micheli e Stefania Arcudi

    L'Europa si riaccende con Wall Street. Già scontato il «no» Ue alla manovra

    Chiusura in rialzo per le Borse europee, incoraggiate dal recupero di Wall Street alla vigilia della festività del Ringraziamento, e dal rimbalzo del greggio. Milano ha guadagnato l'1,41%, nonostante la Commissione europea abbia di fatto bocciato la Legge di bilancio presentata dal Governo Conte

    – di Eleonora Micheli

1-10 di 1978 risultati