Aziende

Telecom Italia

Telecom Italia S.p.A è un’azienda di telecomunicazioni che offre servizi di telefonia fissa e mobile, telefonia IP, internet, media e tecnologia satellitare sia in Italia che all’estero.

Telecom Italia nasce nel luglio 1994, come conseguenza del "Piano di Riassetto del settore delle telecomunicazioni", presentato dall’Iri (Istituto per la Ricostruzione Industriale Spa).

Il piano prevedeva la fusione di cinque società del gruppo IRI-STET che operavano nel settore telefonico: Sip, Iritel, Italcable, Telespazio e Sirm. L’anno successivo da Telecom Italia nasce Tim (Telecom Italia Mobile) che si occuperà di telecomunicazioni mobili. Nell’ottobre 1997, sotto la presidenza di Guido Rossi, il governo decide la privatizzazione della società: Telecom Italia si fonde con la Finanziaria Stet.

Nel giugno 1999 Olivetti, già nel settore delle telecomunicazioni con Omnitel e Infostrada, riesce in seguito ad un’offerta d’acquisto e scambio ad ottenere il controllo della società. Nel 2001 il gruppo Olivetti-Telecom si trova però in difficoltà e Colaninno, Gnutti e i loro soci passano la gestione a Olimpia, la nuova società creata da Pirellie Benettonper acquistare la quota di controllo del gruppo Olivetti-Telecom. Espressione del nuovo management è Marco Tronchetti Provera.

Nel marzo 2005 Telecom Italia Spa incorpora Tim, mentre nel settembre 2006 la società viene riorganizzata in quattro diversi settori: Telecom Italia, per la telefonia fissa; Telecom Italia Mobile, per la telefonia mobile; Telecom Italia Rete, per la rete telefonica e Telecom Italia Net (Tin.it) per internet e media.

Nel 2007 la quota di Pirelli in Olimpia viene rilevata da Telco, una nuova cordata cui fanno capo investitori istituzionali italiani e Telefonica, la società spagnola di Tlc, come partner industriale. Il nuovo patto così costituito per il controllo della società esprime l'attuale management, composto da Gabriele Gelateri di Genola come presidente e Franco Bernabé come amministratore delegato.


L'11 marzo del 2016 Vivendi si porta in Telecom al 24,9%, appena sotto la soglia dell'opa, diventando l'azionista di riferimento del gruppo. Pochi giorni dopo l'ad Marco Patuano lascia l'azienda e Flavio Cattaneo viene nominato nuovo a.d. Nel luglio 2017 Cattaneo si dimette e il presidente Arnaud de Puyfontaine, che è anche il ceo di Vivendi, assume fino a settembre tutte le deleghe esecutive.

Ultimo aggiornamento 21 dicembre 2016

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