Ultime notizie

wan ifra

  • 12 dicembre 2019
    L’editoria si aggrappa al taglio costi. Sui margini l’Italia non sfigura

    Finanza

    L’editoria si aggrappa al taglio costi. Sui margini l’Italia non sfigura

    Il fatturato globale scende del 3,4% a 111 miliardi di €. Dalla carta l'86,% dei ricavi. Per le quotate italiane la marginalità 2018 al 5.7% , battuta solo dalle tedesche

  • 10 giugno 2019
    Google guadagna 4,7 miliardi con le notizie dei giornali

    Mondo

    Google guadagna 4,7 miliardi con le notizie dei giornali

    NEW YORK - Il 40% dei clic di Google arriva dalle notizie. Nel 2018 Big G ha guadagnato almeno 4,7 miliardi di dollari grazie alle notizie pubblicate su Google News. Canale aggregatore che non produce informazione ma rilancia, in ogni Paese dove è presente, grazie a un complicato sistema di

  • 24 novembre 2016
    La faticosa rimonta dell’editoria italiana

    Finanza e Mercati

    La faticosa rimonta dell’editoria italiana

    Guardandola dall'alto la crisi dell'informazione su quella che una volta era solo la “carta stampata” non è poi così drammatica. A livello globale, il giro d'affari dell'industria dei quotidiani si è attestato nel 2015 a 168 miliardi di dollari, l'1,2% in meno rispetto all'anno prima e il 4,3% in

  • 27 ottobre 2015
    Il Corriere della Mela

    Cultura

    Il Corriere della Mela

    Prima di lanciare l'iPad, e dopo aver rivoluzionato il mercato della musica con l'accoppiata iPod-iTunes, Steve Jobs è andato a New York a incontrare i massimi vertici dell'editoria americana con una formidabile idea, o forse era solo un'illusione: quella di reinventare e salvare il mondo

  • 28 aprile 2015
    Google, dote di 150 milioni e accordo con otto editori europei per l’innovazione

    Impresa e Territori

    Google, dote di 150 milioni e accordo con otto editori europei per l’innovazione

    La notizia arriva a due settimane dall’annuncio dell’accusa formale, da parte della Ue, mossa a Google per abuso di posizione dominante nelle ricerche online. E, in fondo, arriva dopo un periodo di accuse sempre più pressanti nei confronti del colosso di Mountain View, preso di mira dagli editori