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  • 22 maggio 2020
    Così Macron ha convinto Merkel a fare debito comune per salvare l’Europa

    24Plus

    24+ Così Macron ha convinto Merkel a fare debito comune per salvare l’Europa

    Stavolta è stato il presidente francese a fare la differenza premendo sulla Germania affinché nel budget pluriennale Ue vi fossero una componente importante di debito comune e trasferimenti a fondo perduto verso i Paesi più colpiti dal Covid-19

  • 16 aprile 2019
    L’eccesso di  solidarietà che nuoce alla Ue

    Commenti e Idee

    L’eccesso di solidarietà che nuoce alla Ue

    Tutte le formazioni politiche che si presenteranno alle elezioni di maggio hanno «Europa» nel loro programma. I seguaci di Emma Bonino l’hanno perfino nel nome, “Più Europa”, secco, senza condizionali. Gli altri invece vogliono l’Europa sì, «ma un’Europa diversa», differenziando, secondo la propria

  • 07 novembre 2018
    Germania, gli esperti economici del governo tagliano le stime di crescita

    Mondo

    Germania, gli esperti economici del governo tagliano le stime di crescita

    La Germania sta attraversando uno dei cicli economici di crescita più lunghi dal dopoguerra ma questa espansione, pur continuando quest'anno e il prossimo, rallenterà con un Pil previsto in aumento dell'1,6% nel 2018 e dell'1,5% nel 2019 raggiungendo così la crescita potenziale stimata all'1,5 per

  • 12 ottobre 2017
    Il potere delle donne

    Commenti e Idee

    Il potere delle donne

    La scorsa settimana, con una raffica di tweet, il presidente americano Donald Trump ha accusato Carmen Yulín Cruz, sindaco di San Juan, Puerto Rico, di “scarsa leadership” dopo che quest’ultima aveva osato criticare la risposta del governo federale Usa all’uragano Maria. Il capriccioso cinguettio

  • 04 aprile 2015
    Quel governo per la crescita che può salvare l'euro

    Commenti e Idee

    Quel governo per la crescita che può salvare l'euro

    Qualunque sia il destino della Grecia, l'unione monetaria europea non può rimanere nelle condizioni attuali. Un'uscita di Atene la ridurrebbe a un accordo di cambio instabile e revocabile secondo convenienza. Una permanenza porrebbe il tema di una governance più condivisa, ma anche più trasparente