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Tommaso Sandrini

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  • 13 aprile 2021
    Acciaio, Giorgetti studia il piano per difendere la filiera italiana

    Economia

    Acciaio, Giorgetti studia il piano per difendere la filiera italiana

    Progetto del Mise per mettere insieme i pezzi del puzzle, dalle aree di crisi ai produttori da forno elettrico Rotaie, banda stagnata, refrattari e cilindri di laminazione sono tra le competenze da preservare

  • 21 gennaio 2019
    Salvaguardia, commercianti in trincea

    Impresa e Territori

    Salvaguardia, commercianti in trincea

    «Chiediamo solo certezze». A due giorni dall’annuncio delle misure definitive per la salvaguardia, il nuovo impianto di regole che governerà nei prossimi anni i flussi delle importazioni sul mercato comunitario, l’associazione dei commercianti di acciaio (riuniti in Assofermet) lancia l’allarme sul

  • 21 maggio 2018
    Ilva, quanto costa chiuderla? Almeno 3,4 miliardi di euro

    Impresa e Territori

    Ilva, quanto costa chiuderla? Almeno 3,4 miliardi di euro

    Il Governo e ArcelorMittal divorziano. E dopo? Immaginiamo che i destini dell’Ilva in amministrazione straordinaria e del colosso mondiale della siderurgia si separino, come si può immaginare leggendo l’ultima bozza del contratto di Governo di Lega e Cinque stelle, dove in merito al futuro

  • 13 gennaio 2018
    L’Ilva nel guado perde contatto, acciaio dall’estero per Fca e Fincantieri

    Impresa e Territori

    L’Ilva nel guado perde contatto, acciaio dall’estero per Fca e Fincantieri

    Ilva è sempre più fuori dalle rotte commerciali di un mercato dell’acciaio che, soprattutto nel segmento dei prodotti piani, sta vivendo una stagione di ripresa e forti spinte competitive. La perdita di contatto del gruppo siderurgico italiano con i clienti storici è iniziata con i guai

  • 06 ottobre 2017
    Dazi alla Cina, le imprese della siderurgia spingono per il dialogo

    Impresa e Territori

    Dazi alla Cina, le imprese della siderurgia spingono per il dialogo

    È inevitabile confrontarsi con la variabile cinese. Oggi c’è l’urgenza di tamponare le esportazioni in dumping dei coils (è attesa domani la decisione sui dazi per Russia, Brasile, Ucraina, Iran), domani bisognerà fronteggiare una probabile invasione di rottame: il Dragone resta un interlocutore