Ultime notizie

Salvatore Silvano Nigro

Trust project

  • 12 novembre 2019
    Bookcity: 10 incontri da non perdere

    Cultura

    Bookcity: 10 incontri da non perdere

    Dalla Aleksievič a Soyinka, da Gardini a Barbujani, da Gadda a Sciascia: una guida per orientarsi tra i 1500 incontri sparsi per la città

  • 13 maggio 2019
    Nei paesaggi della memoria

    Cultura

    Nei paesaggi della memoria

    Va letto con attenzione l’autoritratto di Tullio Pericoli che, nel catalogo (Quodlibet) della mostra in corso ad Ascoli Piceno sulle «Forme del paesaggio», apre la rassegna paesaggistica dell’artista. Pericoli è seduto davanti al cavalletto. Gira le spalle allo spettatore e, assorto, guarda il

  • 21 novembre 2018
    Oltre mille autori per Più Libri più liberi

    Cultura

    Oltre mille autori per Più Libri più liberi

    Abraham Yehoshua, Andrea Camilleri, Gianrico Carofiglio, Zerocalcare, Joe R.Lansdale, Patrice Nganang, Pinar Selek, Michael Dobbs, Paolo Giordano, Philippe Forest, Michela Murgia, Fabio Stassi, Luciano Canfora, Giorgio Agamben: ecco alcuni tra gli oltre 1. 200 autori che saranno presenti a Roma a

  • 03 novembre 2018
    «Tiresia sono!» Camilleri si fa indovino al cinema

    Cultura

    «Tiresia sono!» Camilleri si fa indovino al cinema

    «Tiresia sono!» annuncia la voce pastosa di Andrea Camilleri, riecheggiando la frase celebre con cui si presenta il suo commissario Montalbano, protagonista di romanzi tradotti in tutto il mondo, che hanno venduto oltre 30 milioni di copie. A queste parole quattromila spettatori si accendono in un

  • 31 ottobre 2018
    Come parlare  in pubblico, come parlare alla radio: ecco cosa insegnava Gadda

    Cultura

    Come parlare in pubblico, come parlare alla radio: ecco cosa insegnava Gadda

    Cauteloso e guardingo come sempre, e quasi rattrappendosi dentro una parentesi che fa quadrato al suo azzardo di pavido deferente e cerimonioso, Carlo Emilio Gadda, il 22 maggio 1951, scrisse a Leone Traverso: «Ti chiedo umilmente perdono se ho osato, [in un'ora di impazienza non verso di te, ma

  • 01 giugno 2018
    Andrea Camilleri   mitico indovino: «Tiresia sono....»

    Cultura

    Andrea Camilleri mitico indovino: «Tiresia sono....»

    Sotto un cielo che è luminoso anche di notte, e tra le pietre bianche del Teatro greco di Siracusa, zampillano le note del brano The Cinema Show dell’album Selling England by the Pound del gruppo musicale Genesis. E intanto scivolano pianamente, nella càvea, le parole lavorate dalla musica.

  • 26 marzo 2018
    Il commissario Sciascia

    Cultura

    Il commissario Sciascia

    Il commissario Montalbano, disegnato dalla penna di Andrea Camilleri, è personaggio di buona cultura cinematografica e letterararia. Ha visto i film che è necessario vedere. E ha letto i libri che ogni buon lettore ha l’obbligo di leggere. Fra gli scrittori che più gli sono congeniali, ha una

  • 06 marzo 2018
    Sinfonie di piombo e inchiostri

    Cultura

    Sinfonie di piombo e inchiostri

    Il libro di Ferdinando Scianna, Un fotografo in tipografia, invita il lettore a percorsi deliziosamente labirintici. Contiene in sé tanti libri possibili. Può essere letto come un album di congegni fantasiosi, alla maniera di quel cinquecentesco «theatrum machinarum» che è il trattato sulle Diverse

  • 21 novembre 2017
    Caro Don Lisander, ti scrivo

    Cultura

    Caro Don Lisander, ti scrivo

    Spavaldo lo era di sicuro, e anche furiosamente ilare, il giovane poeta che si compiacque di confondere Alessandro Manzoni con una «gazzarra di lettere». Ne aveva sentito il «bisogno» terapeutico: era convinto che, in ogni occasione, «due paroline melate» di risposta gli sarebbero bastate per

  • 19 novembre 2017
    Caro Don Lisander, ti scrivo

    Cultura

    Caro Don Lisander, ti scrivo

    Spavaldo lo era di sicuro, e anche furiosamente ilare, il giovane poeta che si compiacque di confondere Alessandro Manzoni con una «gazzarra di lettere». Ne aveva sentito il «bisogno» terapeutico: era convinto che, in ogni occasione, «due paroline melate» di risposta gli sarebbero bastate per

  • 15 settembre 2017
    La casa dalle finestre a ghigliottina

    Cultura

    La casa dalle finestre a ghigliottina

    «È venuto il suo anno», scriveva Emilio Cecchi. Era il 1963, l’anno che venne dichiarato «gaddiano». Livio Garzanti e Giulio Einaudi erano riusciti a strappare al riluttante Gadda, e a pubblicare, Accopiamenti giudiziosi e La cognizione del dolore; romanzo, quest’ultimo, in parte già apparso a

  • 09 settembre 2017
    La camera oscura delle parole

    Cultura

    La camera oscura delle parole

    Era inquieto, Manganelli: da dirimere c’era una grave questione. Alla prima occasione prese da parte Mario Bortolotto e gli chiese di dire lui una parola definitiva: era più brutto lui o Sanguineti? Il musicologo lo tranquillizzò: «che c’entra, tu non sei antropomorfo». Quella dell’antropomorfismo

  • 09 agosto 2017
    La dignità dei ricercatori, il paradosso dei dottorati

    Commenti e Idee

    La dignità dei ricercatori, il paradosso dei dottorati

    Non amo i discorsi sui massimi sistemi. Preferisco attenermi alle cose concrete, abolendo la cortina fumogena delle sigle e dei tecnicismi.

  • 28 marzo 2017
    Avere ragione  (o sbagliarsi) alla Voltaire

    Cultura

    Avere ragione (o sbagliarsi) alla Voltaire

    A futura memoria (se la memoria ha un futuro) è un libro estremo, terminale. Leonardo Sciascia licenziò le bozze, senza neppure correggerle. Le scorse soltanto. La data che appose all’Introduzione, «novembre 1989», non indicava il giorno. Non poteva. Sciascia era sul letto di morte. Voleva che le

  • 21 gennaio 2017
    Alessandro e i suoi cari

    Cultura

    Alessandro e i suoi cari

    Nel 1982, alla vigilia della pubblicazione di La famiglia Manzoni, ci fu uno scambio di lettere piuttosto brusco tra l’autrice, Natalia Ginzburg, e la sua casa editrice, l’Einaudi. Apparentemente si trattava di una questione economica: le proponevano il dieci per cento di percentuale sulle vendite,