Ultime notizie

Roberto Scarpinato

  • 17 novembre 2017
    Morto il boss Totò Riina,  l’ultimo capo di Cosa nostra

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    Morto il boss Totò Riina, l’ultimo capo di Cosa nostra

    È morto Totò Riina, il capo di Cosa nostra. L'ultimo riconosciuto. Né la Commissione provinciale né quella regionale, infatti, dopo il suo arresto il 15 gennaio 1993 e 24 anni di latitanza, sono mai più tornate a riunirsi.La vita di Riina, 87 anni, che ha accumulato 26 condanne all'ergastolo per

  • 08 novembre 2017
    De Raho capo della Procura nazionale antimafia e antiterrorismo

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    De Raho capo della Procura nazionale antimafia e antiterrorismo

    Dopo il ritiro dalla corsa a due del procuratore generale di Palermo Roberto Scarpinato, il plenum del Csm ha nominato all’unanimità Federico Cafiero De Raho capo della Procura nazionale antimafia e antiterrorismo. De Raho, attualmente capo della Procura di Reggio Calabria, subentra a Franco

  • 07 novembre 2017
    Procura Antimafia, passo indietro di Scarpinato. Csm verso nomina di De Raho

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    Procura Antimafia, passo indietro di Scarpinato. Csm verso nomina di De Raho

    Il Pg di Palermo Roberto Scarpinato ha ritirato la propria candidatura a Procuratore nazionale antimafia. La decisione arriva alla vigilia del voto del plenum del Consiglio superiore della magistratura, che proprio domani ha all'ordine del giorno la nomina del successore dell'attuale procuratore,

  • De Raho verso la nomina a capo della procura nazionale antimafia

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    De Raho verso la nomina a capo della procura nazionale antimafia

    Il nome alla fine è arrivato e ha confermato i pronostici: Federico Cafiero De Raho, attuale capo della procura di Reggio Calabria, sarà il nuovo procuratore nazionale antimafia. Solo un terremoto interno al Consiglio superiore della magistratura potrebbe infatti disattendere l’indicazione appena

  • 26 luglio 2017
    Cosa nostra e ‘ndrangheta, «Cosa unica» nella stagione stragista 

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    Cosa nostra e ‘ndrangheta, «Cosa unica» nella stagione stragista 

    Una “Cosa unica”, almeno quando lo Stato deve essere stabilizzato. Questo sono state Cosa nostra e ‘ndrangheta negli anni Novanta, quando la strategia della tensione ha portato alle stragi di Capaci e via D’Amelio.

  • 14 luglio 2017
    Su via D’Amelio risposte con il contagocce

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    Su via D’Amelio risposte con il contagocce

    «Lei ha il decreto di archiviazione dell’indagine sui sistemi criminali? Presumo di sì ed allora lì c’è la pista per cui Giovanni Falcone e Paolo Borsellino vennero uccisi. Non è un caso che fecero di tutto, riuscendoci, per far abortire quella indagine».

  • 21 giugno 2017
    Il potere amministrativo delle mafie

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    Il potere amministrativo delle mafie

    Chissà se aver messo nero su bianco ancora una volta che corruzione e mafia sono i due volti della stessa medaglia, servirà a svegliare la coscienza della politica e del Legislatore.

  • 23 maggio 2017
    La nuova Cosa nostra: silente e mercatista

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    La nuova Cosa nostra: silente e mercatista

    Venticinque anni dopo la strage di Capaci – nella quale il 23 maggio 1992 persero la vita il giudice Giovanni Falcone, la moglie e i tre agenti di scorta – capisci che Cosa nostra è cambiata. E se è cambiata lo ha fatto per tenere fede al proprio codice genetico, in grado di evolvere e anticipare

  • 22 maggio 2017
    La trasformazione mercatista di Cosa nostra

    Commenti e Idee

    La trasformazione mercatista di Cosa nostra

    L’insegnamento investigativo del «grande amico» dell’Fbi Giovanni Falcone – secondo il quale per scoprire la mafia bisogna seguire i soldi – continua a vivere nel Federal bureau of investigation.