Ultime notizie

Raffaele Liucci

  • 11 luglio 2019
    Giorgio Ambrosoli, il senso dello Stato

    Cultura

    Giorgio Ambrosoli, il senso dello Stato

    Come ebbe a spiegare nel 2010 Giulio Andreotti in uno dei suoi rari empiti di sincerità, l’avvocato Giorgio Ambrosoli, commissario liquidatore delle banche di Michele Sindona, era uno che «se l’andava cercando». Fosse stato più prudente, non si sarebbe opposto in modo così inflessibile ai

  • 27 gennaio 2019
    Quei 700 dipendenti espulsi dal lavoro

    Cultura

    Quei 700 dipendenti espulsi dal lavoro

    Che interesse potranno mai suscitare i protocolli dei «riposi civili» nei quali un tempo la Corte dei Conti registrava il pensionamento o il ritiro dal lavoro dei dipendenti dello Stato? Di norma, nessuno. Se però tali registri risalgono al periodo 1939-43, l’occhio cade su oltre settecento nomi

  • 03 gennaio 2019
    L’humus sociale del populismo

    Cultura

    L’humus sociale del populismo

    Come raccontare un paese, l’Italia, che dopo il successo elettorale populista del 4 marzo scorso è diventato il «centro del mondo» (Steve Bannon)? Ezio Mauro e Maurizio Molinari hanno scelto due approcci differenti.

  • 02 luglio 2018
    L’eutanasia del duce

    Cultura

    L’eutanasia del duce

    Il 25 luglio 1943 fu «una giornata movimentata» nell’alloggio segreto di Amsterdam che da un anno nascondeva Anna Frank e i suoi famigliari. Le pareti della casa vennero scosse da ben tre bombardamenti, un forte odore di bruciato si sprigionò nell’aria, una spessa nebbia caliginosa scese sulla

  • 04 giugno 2018
    La stagione del ’68 e l’azione di donne ribelli

    Cultura

    La stagione del ’68 e l’azione di donne ribelli

    Che cosa può accomunare Franca Viola (la prima ragazza siciliana a rifiutare il «matrimonio riparatore»), Elena Gianini Belotti (precursora dei gender studies), Amelia Rosselli (poetessa), Carla Accardi (pittrice astrattista), Mira Furlani (impegnata nella comunità dell’Isolotto di Firenze), Carla

  • 30 gennaio 2018
    L’eredità (mancata) del ’68

    Cultura

    L’eredità (mancata) del ’68

    La densa riflessione di Paolo Pombeni sul Sessantotto si apre con la «primavera dei popoli» del 1848, quel vasto movimento che incrinò la Restaurazione e, benché sconfitto, gettò i semi del costituzionalismo e del principio di nazionalità, destinati a ridisegnare l’Europa in cui ancor oggi viviamo.

  • 26 gennaio 2018
    La via italiana alla Shoah

    Cultura

    La via italiana alla Shoah

    La buona storiografia non si nutre di opinioni provocatorie e interpretazioni bizzarre, ma è sempre frutto dell’umile lavoro di ricerca e d’archivio. Ne è un esempio questo eccellente volume dello storico Matteo Stefanori che in sole duecento pagine, riordinando vecchie fonti e scremandone di

  • 24 ottobre 2017
    Luigi Cadorna, il generalissimo travolto da Caporetto

    Cultura

    Luigi Cadorna, il generalissimo travolto da Caporetto

    «Quale disastro più grande del mio? In dieci giorni io, l’idolo dell’Italia e dell’Europa, si può dire, sono giunto al fondo della miseria». La parabola del piemontese Luigi Cadorna (1850-1928), il «generalissimo» travolto da Caporetto, sembra una metafora dell’esistenza umana, spesso soggetta a

  • 28 luglio 2017
    Enzo Bettiza, «transfuga» dalla penna smagliante

    Commenti e Idee

    Enzo Bettiza, «transfuga» dalla penna smagliante

    Enzo Bettiza, scomparso ieri a novant’anni, non è stato solo un fuoriclasse del giornalismo, ma anche uno dei più perspicui testimoni del Novecento, come dimostra la sua densissima biografia. Poliglotta, coltissimo, nato nel ’27 a Spalato, da padre italiano, industriale del cemento, e da madre

  • 12 giugno 2017
    La bella estate di un Figlio della Lupa

    Cultura

    La bella estate di un Figlio della Lupa

    «Ha un senso ricordare più di settant’anni dopo una guerra vista e vissuta da un bambino?», si chiede Corrado Stajano nel suo nuovo libro. Si rischia la sindrome di Pinocchio: «Com’ero buffo, quando ero un burattino!». All’epoca, infatti, Stajano viveva a Como ed era un Figlio della Lupa.

  • 12 maggio 2017
    Deboli e opachi poteri forti

    Cultura

    Deboli e opachi poteri forti

    Esistessero davvero, i poteri forti! Proliferano, invece, quelli opachi: «Cordate personali, piccole consorterie, corporazioni ottuse, egoismi locali e miopie collettive». Per questo dirigere il Corriere della Sera – ovattato crocevia dell’establishment – è un compito titanico: occorre muoversi con

  • 20 aprile 2017
    L’anno del «perfido» Gobetti

    Cultura

    L’anno del «perfido» Gobetti

    Ma questo «carteggio 1923» è un libro di Piero Gobetti oppure di Ersilia Alessandrone Perona, la curatrice, amorevole investigatrice di archivi gobettiani e già artefice del precedente «carteggio 1918-22»? In fondo, neppure l’attuale tomo (579 lettere complessive) avrebbe senso, orbato dei suoi

  • 17 aprile 2017
    Ottone, il direttore   che aprì il Corriere all’Italia inquieta

    Commenti e Idee

    Ottone, il direttore che aprì il Corriere all’Italia inquieta

    L’anno decisivo nella vita del genovese Piero Ottone fu il 1948, quando – ventiquattrenne – salì su un treno per raggiungere Londra, corrispondente della “Gazzetta del Popolo”: «Mi lasciavo alle spalle un Paese mezzo industriale, mezzo contadino e piuttosto provinciale. Ventiquattro ore più tardi

  • 28 gennaio 2017
    L’apparato  nazista  in Italia

    Cultura

    L’apparato nazista in Italia

    La facciata in stile razionalista è stata riverniciata a nuovo, i vecchi uffici trasformati in residenze private, uno dei piani interrati è diventato garage. Intorno passeggiano i turisti, ammaliati dallo splendore del centro storico di Verona, tra l’Arena, gli eleganti caffè, le boutique di moda.

  • 27 novembre 2016
    Il nostro storico più tradotto

    Cultura

    Il nostro storico più tradotto

    Le prime tracce di Emilio Gentile nella storia d’Italia sono riportate nel diario di Giuseppe Prezzolini. Il 20 agosto 1965, l’allora ottantatreenne fondatore della «Voce» annotava di aver conosciuto «un giovanissimo studente di liceo della provincia di Campobasso. Mi mandò un suo compito su Dante