Ultime notizie

Pasquale Festa Campanile

  • 29 dicembre 2018
    Addio alla sceneggiatrice Iaia Fiastri

    Cultura

    Addio alla sceneggiatrice Iaia Fiastri

    “Per quarant'anni, ci siamo divertiti tantissimo”. Elegante, garbata, ma con quell'ironia sempre al momento giusto, Iaia Fiastri lo ripeteva spesso. Quel “noi” erano lei, Pietro Garinei e Sandro Giovannini, ovvero il trio che insieme alle note eterne del maestro Armando Trovajoli ha inventato la

  • 14 agosto 2016
    #Verità e amore

    Cultura

    #Verità e amore

    Maria gli disse: «Non ti ho tradito», e Giuseppe rinunciò alla logica dei greci per accettare le ragioni dell’amore. Sapeva che Maria diceva sempre la verità e dunque, per quanto incredibile, ciò che affermava doveva essere vero.

  • 25 agosto 2015
    Nel Paese del Vizietto

    Cultura

    Nel Paese del Vizietto

    Mentre si indugia sui diritti, in attesa di unioni civili, in tempi di nozze americane gay e invece di sentinelle italiane, in piedi e sedute, molto attive, ecco un ripasso di filmografia italiana rurale e “prude” oppure invece politicizzata, per capire che in un necessario rimpasto di governo i

  • 23 giugno 2015
    La bellezza tormentata di Laura Antonelli

    Commenti e Idee

    La bellezza tormentata di Laura Antonelli

    Un viso da bambina su un corpo di donna: questa contraddizione era il segreto del fascino di Laura Antonelli che se n’è andata definitivamente ieri a 73 anni, molti anni dopo avere lasciato il palcoscenico. Quella patina di dolce smarrimento che restava sul suo viso anche quando recitava le parti

  • 22 giugno 2015
    L’icona sexy degli anni ‘70

    Cultura

    L’icona sexy degli anni ‘70

    Nata a Pola nel 1941, Laura Antonelli aveva esordito nel 1964 con un piccolo ruolo nel film cult «Il magnifico cornuto» del maestro Antonio Pietrangeli.Se negli anni successivi lavora con altri registi importanti – come Mario Bava («Le spie vengono dal semifreddo» del 1966), Pasquale Festa

    Addio alla “maliziosa” e tormentata Laura Antonelli

    Cultura

    Addio alla “maliziosa” e tormentata Laura Antonelli

    Abbarbicata sulla scala, la gonna cortissima sulle gambe di fuso in reggicalze e gli occhi da gatta, fece sognare milioni italiani che la elessero a sex-symbol. Poi la cocaina e la solitudine che la condussero in un baratro che l’avrebbe “fatta cadere in basso” fino all’oblio e quindi alla morte.

  • 25 ottobre 2013
    Torna in sala «Il gattopardo», il capolavoro di Luchino Visconti in versione restaurata

    Cultura

    Torna in sala «Il gattopardo», il capolavoro di Luchino Visconti in versione restaurata

    «Se vogliamo che tutto rimanga com'è, bisogna che tutto cambi»: si tratta di una delle citazioni più significative tratte da «Il gattopardo», uno dei

  • 02 maggio 2013
    Amici miei, soliti ignoti e nuovi mostri: la grande commedia che ha interpretato i nostri vizi

    Cultura

    Amici miei, soliti ignoti e nuovi mostri: la grande commedia che ha interpretato i nostri vizi

    La commedia come specchio del (bel)paese: nessun altro genere cinematografico è riuscito a rappresentare con eguale lucidità i (tanti) vizi e le (poche) virtù

  • 02 marzo 2013
    Addio ad Armando Trovajoli, il Maestro di «Roma nun fa' la stupida stasera»

    Cultura

    Addio ad Armando Trovajoli, il Maestro di «Roma nun fa' la stupida stasera»

    Chi non ha abbastanza anni per essere un fan di «Rugantino» forse ricorda il curioso numero musicale di Nanni Moretti in «Caro Diario»: entra in un bar con la

  • 11 gennaio 2013
    Addio a Mariangela Melato: da Medea a Raffaella di «Travolti da un insolito destino» 50 anni sulle scene

    Notizie

    Addio a Mariangela Melato: da Medea a Raffaella di «Travolti da un insolito destino» 50 anni sulle scene

    È morta questa mattina in una clinica romana, Mariangela Melato, attrice, 71 anni, di Milano, una delle più celebri interpreti italiane di cinema e teatro,

  • 27 agosto 2012
    La strategia del gusto letterario

    Cultura

    La strategia del gusto letterario

    La norma di giudizio a cui s'attiene il Premio Campiello da ormai mezzo secolo sembra compendiabile in una sola frase, di goethiana memoria: «un libro è valido