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ocalan

  • 09 ottobre 2019
    I calcoli sbagliati di Erdogan tra geopolitica e crisi economica

    Mondo

    I calcoli sbagliati di Erdogan tra geopolitica e crisi economica

    È un conflitto antico. I motivi dell’invasione sono però attualissimi. L’avversione della Turchia nei confronti di qualunque tentativo di indipendenza curda ha presupposti profondi. In passato condivisi anche da Iraq e Siria, oltre che dall’Iran.

  • 23 giugno 2019
    Istanbul torna a votare. Per Erdogan l’ombra di una nuova sconfitta

    Mondo

    Istanbul torna a votare. Per Erdogan l’ombra di una nuova sconfitta

    Oggi in Turchia si vota. Anzi, si rivota. Sin dalle prime ore del mattino centinaia di migliaia di turchi hanno iniziato ad affluire nei seggi elettorali sparsi per Istanbul per scegliere il nuovo sindaco della metropoli turca più famosa al mondo. Non è solo un voto amministrativo. Comunque lo si voglia leggere, rappresenta una sorta di referendum sulla popolarità del presidente Recep Tayyip Erdogan

  • 16 febbraio 2018
    Usa e Turchia, da alleati a potenziali nemici in Siria

    Mondo

    Usa e Turchia, da alleati a potenziali nemici in Siria

    Che succede in Turchia dove Washington e Ankara si trovano ai ferri corti nonostante le visite di esponenti di alto profilo dell’amministrazione Trump, ultima dei quali quella del segretario di Stato Rex Tillerson al suo omologo Mevlut Cavusoglu? La Turchia ora si trova in un campo opposto a quello

  • 15 novembre 2017
    Che fine hanno fatto i 4mila jihadisti di Raqqa?

    Mondo

    Che fine hanno fatto i 4mila jihadisti di Raqqa?

    Il dopo-guerra della lotta al terrorismo è ancora più complicato della guerra. È un conflitto dove in Siria coabitano, tra le tensioni, ambiziosi attori regionali e superpotenze, è un altro capitolo del confronto tra sunniti e sciiti e dello scontro all’interno dello stesso campo sunnita dove gli

  • 10 novembre 2017
    L’Fbi  accusa  Flynn di un  piano per consegnare Gulen alla Turchia per 15 milioni di dollari

    Mondo

    L’Fbi accusa Flynn di un piano per consegnare Gulen alla Turchia per 15 milioni di dollari

    Il consigliere speciale Robert Mueller sta indagando su un presunto piano che coinvolgerebbe l'ex consigliere nazionale di sicurezza della Casa Bianca Michael Flynn per estradare Fetullah Gulen, un predicatore islamico che vive da anni in auto-esilio in Pennsylvania e consegnarlo in Turchia in

  • 22 ottobre 2017
    La secessione senza piano B porta al disastro economico

    Mondo

    La secessione senza piano B porta al disastro economico

    Statalisti e secessionisti, dalla Catalogna al Kurdistan iracheno, turco, siriano, non hanno un piano B per uscire dal vicolo cieco in cui si sono cacciati. Scivolano verso la balcanizzazione dell'Unione europea e del Medio Oriente, per altro in atto da decenni, senza riuscire a fermare la corsa

  • 24 aprile 2017
    Liberato Del Grande, ma il ricatto di Ankara non finisce qui

    Notizie

    Liberato Del Grande, ma il ricatto di Ankara non finisce qui

    Il ricatto di Ankara non finisce qui. La liberazione di Gabriele del Grande è ovviamente un grande risultato ma non bisogna scivolare nel consueto trionfalismo italico che di solito accompagna vicende di questo genere. Le autorità turche, facendo leva sulle leggi di emergenza, hanno liberato dopo

  • 18 aprile 2017
    Il voto riporta alla luce le antiche divisioni

    Mondo

    Il voto riporta alla luce le antiche divisioni

    La Turchia dopo il voto è uscita spaccata in due, ma non è una novità nella storia di questo Paese. Molto prima che Recep Tayyep Erdogan salisse al potere, la Turchia non è mai stata quel blocco monolitico trasmesso prima dalla propaganda della tradizione kemalista e poi dalla sintesi tra Islam e

  • 16 aprile 2017
    Erdogan vince ma non convince, la Turchia entra nell’orbita mediorientale

    Mondo

    Erdogan vince ma non convince, la Turchia entra nell’orbita mediorientale

    Erdogan e l’Akp non avevano mai perso, in 15 anni di vittorie elettorali, nelle grandi città come Istanbul e Ankara: la Turchia dopo il voto appare divisa in due. «Il popolo turco non è tanto barbaro da meritare una costituzione del genere»: con questa frase il giornalista e scrittore Ahmet Altan

  • 24 novembre 2016
    Dietro le parole dure di Erdogan, una leadership debole

    Mondo

    Dietro le parole dure di Erdogan, una leadership debole

    La Turchia è un malato sotto osservazione, così la definisce un documento della diplomazia europea che in modo assai chiaro afferma di non sapere qual è la strategia di Erdogan e quale misure prendere per contenere la sua deriva autoritaria. Ma prima di perdersi in chiacchiere dopo il voto, non

  • 05 novembre 2016
    Erdogan taglia i ponti con l’Europa e l’Occidente

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    Erdogan taglia i ponti con l’Europa e l’Occidente

    La democrazia è un tram, va avanti fino a quando vogliamo noi, poi scendiamo, ha detto tempo fa Erdogan. La Turchia è in guerra, dentro e fuori, non solo con le armi ma anche con le idee. Ha un uomo al comando, Erdogan, ma è sfuggita al controllo allontanandosi dall’Unione e dalla Nato. Un Paese

  • 31 ottobre 2016
    La difficile equazione tra interessi e princìpi dell'Italia in Medio Oriente

    Notizie

    La difficile equazione tra interessi e princìpi dell'Italia in Medio Oriente

    Che cosa ha da dire agli israeliani il presidente Mattarella che va anche a Betlemme da Abu Mazen? L'Italia si astenne al voto per l'ingresso della Palestina all'Unesco in mancanza di una posizione europea unitaria. Si è poi recentemente astenuta all'Unesco sulla risoluzione concernente

  • 30 agosto 2016
    Usa e Turchia ai ferri corti sui curdi

    Mondo

    Usa e Turchia ai ferri corti sui curdi

    Stati Uniti e Turchia sono ai ferri corti sui curdi siriani e la “dottrina Erdogan”. Ma la colpa non è soltanto del presidente turco, una parte di responsabilità pesa su Washington. Per ingraziarsi il leader turco - incontrollabile partner della Nato anche prima del fallito golpe di luglio - era

  • 30 giugno 2016
    Il prezzo della politica spericolata di Erdogan

    Mondo

    Il prezzo della politica spericolata di Erdogan

    L’attentato di Istanbul sarà probabilmente seguito da altri e ci riguarda direttamente per evidenti questioni di sicurezza e per il nostro futuro geopolitico. Niente di quello che avviene nella polveriera turca succede per caso. Chi semina grandine raccoglie tempesta, è il caso di ricordarselo

  • 13 marzo 2016
    Turchia, un Paese in guerra dentro e fuori

    Mondo

    Turchia, un Paese in guerra dentro e fuori

    La chiamano strategia della tensione, altri indicano i soliti sospetti, il Pkk curdo e l'Isis, ma c'è sempre una certezza negli attentati in Turchia: quasi mai si capisce chi sono i veri colpevoli e quasi mai le spiegazioni delle autorità sono convincenti. Non che questo accada soltanto in Turchia: