Ultime notizie

Michael Lang

  • 15 agosto 2019
    Il libro paga di Woodstock: tutti i cachet degli artisti

    Cultura

    Il libro paga di Woodstock: tutti i cachet degli artisti

    Il concetto di soldi si sposa male con i leggendari «Three Days of Peace and Music». Eppure ciascun artista che, dal 15 al 18 agosto 1969, salì sul palco si vice corrispondere un cachet. Da Jimi Hendrix, il più pagato di tutti, ai Quill che portarono a casa poche centinaia di dollari

    Woodstock 50 anni dopo: sembrava la rivoluzione ma era la fine del sogno

    Cultura

    Woodstock 50 anni dopo: sembrava la rivoluzione ma era la fine del sogno

    Dal 15 al 17 agosto 1969 si tennero i «tre giorni di pace e musica» che sconvolsero il mondo: 400mila hippie nelle campagne a Nord di New York, una comune temporanea che ebbe come inno «The Star Spangled Banner» nella versione elettrica di Hendrix. Poteva essere l’origine del mondo nuovo, ma era più semplicemente l’estate indiana degli anni Sessanta

  • 01 agosto 2019
    Salvini: "Se il governo non fa mi stufo, e allora la parola va agli italiani"

    RadioProgramma

    Salvini: "Se il governo non fa mi stufo, e allora la parola va agli italiani"

    Giornata di tensione per il governo gialloverde, questa volta ad agitare le acque ...

  • 13 maggio 2019
    Un Woodstock in pretura

    Notizie

    Un Woodstock in pretura

    Come celebrare degnamente il 50ennale di Woodstock? Ovvio: rifacendo Woodstock. Jimi Hendrix, Janis Joplin e Jerry Garcia sono morti? Mettiamoci Jay-Z, la ex Hannah Montana Miley Cyrus e gli Imagine Dragons, portiamoli nelle campagne newyorchesi dal 16 al 18 agosto e rievochiamo i «tre giorni di

  • 29 aprile 2019
    Woodstock 50 verso la cancellazione: «Produzione non all’altezza»

    Cultura

    Woodstock 50 verso la cancellazione: «Produzione non all’altezza»

    Woodstock fu uno dei rarissimi casi in cui un disastro produttivo fa la storia. Non sappiamo se il concerto celebrativo per i 50 anni di Woodstock farà mai la storia, in ogni caso già ci sembra ci siano i presupposti per dire che si tratta di uno dei più grandi disastri produttivi di sempre: