Ultime notizie

mercato dei dati

  • 18 giugno 2018
    Il mercato dei dati personali tra portabilità e concorrenza

    Tecnologie

    Il mercato dei dati personali tra portabilità e concorrenza

    Qualche volta, una nuova regola fa sognare come se fosse un discorso visionario. Non sempre questa impressione è il riflesso di una sorta di fascinazione per la politica. Talvolta avviene che una regola sia davvero in grado di svelare la possibilità di uno scenario che si riteneva poco realistico.

  • 15 maggio 2018
    I big data, la privacy e la prova  concorrenza

    Commenti e Idee

    I big data, la privacy e la prova concorrenza

    La rilevanza dei big data per l’economia e la società digitali non riguarda soltanto il tema della privacy. Si tratta di input fondamentali per la creazione di valore nel capitalismo digitale.

  • 23 aprile 2018
    Facebook, se il nostro profilo non è nostro

    Tecnologie

    Facebook, se il nostro profilo non è nostro

    Chris Hughes, uno dei cofondatori di Facebook, ha osservato di recente che lo scrutinio pubblico del portale era «atteso da tempo», dichiarando di «trovare scioccante che i suoi amministratori non abbiano dovuto rispondere ad altre domande di questo tipo prima d’ora». Sono anni che alcuni leader

  • 12 aprile 2018
    Scandalizzati da Facebook? I vostri dati sono in vendita da anni

    Tecnologie

    Scandalizzati da Facebook? I vostri dati sono in vendita da anni

    L'aspetto più clamoroso del datagate, lo scandalo dei dati ceduti da Facebook, è che non c'è nulla di clamoroso. Dietro al comportamento di Zuckerberg e di altri colossi tech, Google in testa, c'è un'industria che fa parte della nostra quotidianità anche a riflettori spenti. Di cosa si parla? Di

  • 23 gennaio 2018
    Big data e algoritmi: l’economia digitale    vale già 4,7 miliardi

    Impresa e Territori

    Big data e algoritmi: l’economia digitale vale già 4,7 miliardi

    In principio erano gli elenchi telefonici. Quei libroni suddivisi per provincia che contenevano cognome, nome, numero di telefono, indirizzo e in alcuni casi anche posizione lavorativa di milioni di italiani. Erano una fonte di dati importante. La prima, in questa storia travolta dalla