Ultime notizie

Luisa Ribolzi

  • 04 dicembre 2019

    Scuola

    Gli insegnanti devono svolgere un ruolo attivo di riferimento

    «Se una notte d’inverno un viaggiatore...» avrebbe incominciato Italo Calvino: più modestamente, un viandante, anche frettoloso, che percorre le strade e legge i giornali troverà in questo periodo tutto un fiorire di open day, porte aperte, visite alle scuole e si renderà conto che si avvicina il

  • 09 settembre 2019
    In 20 anni dieci ministri e troppe riforme incompiute

    Notizie

    In 20 anni dieci ministri e troppe riforme incompiute

    Nel rivolgere delle richieste al nuovo ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca, indicando delle priorità, mi trovo in difficoltà: la quasi totalità dei problemi sono rimasti irrisolti, e quindi dovrei ripetere un elenco stucchevole. Come docente universitario, il ministro Fioramonti è

  • 06 settembre 2019
    In 20 anni dieci ministri e troppe riforme incompiute

    Scuola

    In 20 anni dieci ministri e troppe riforme incompiute

    Nel rivolgere delle richieste al nuovo ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca, indicando delle priorità, mi trovo in difficoltà: la quasi totalità dei problemi sono rimasti irrisolti, e quindi dovrei ripetere un elenco stucchevole. Come docente universitario, il ministro Fioramonti è

  • 09 giugno 2019
    Scuola, il costo dell’istruzione resta occulto

    Norme e Tributi

    Scuola, il costo dell’istruzione resta occulto

    Con lo stesso clamore delle grida manzoniane vengono periodicamente annunciati concorsi e sanatorie per inserire nella scuola nuovi insegnanti e risolvere una volta per tutte il problema del precariato. Eppure il Miur è già l’impresa italiana con il maggior numero di dipendenti, anche se è

  • 05 giugno 2019
    Allarme Ue: l’Italia spende per il debito quanto per l’istruzione

    Scuola

    Allarme Ue: l’Italia spende per il debito quanto per l’istruzione

    La doccia fredda è arrivata tra le righe.: l’Italia spende per il debito pubblico quanto investe nell’istruzione. A dirlo è stato ieri il vicepresidente della Commissione Ue per gli Affari finanziari Valdis Dombrovskis commentando la messa in mora nei confronti del nostro paese per il debito

  • 31 maggio 2019
    Il costo dell’istruzione resta occulto

    Scuola

    Il costo dell’istruzione resta occulto

    Con lo stesso clamore delle grida manzoniane vengono periodicamente annunciati concorsi e sanatorie per inserire nella scuola nuovi insegnanti e risolvere una volta per tutte il problema del precariato. Eppure il Miur è già l’impresa italiana con il maggior numero di dipendenti, anche se è

  • 25 marzo 2019
    Continui ritocchi: giusto chiedersi se l’esame abbia ancora senso così

    Scuola

    Continui ritocchi: giusto chiedersi se l’esame abbia ancora senso così

    In questi giorni le scuole secondarie di secondo grado di mezza Italia sono impegnate nella simulazione delle prove di maturità. Molte sono anche impegnate a tenere sotto controllo le reazioni, che variano da esasperate a rassegnate, per il fatto che le norme - criticabili - sono state cambiate in

  • 02 febbraio 2017
    Maturità, un esame datato?

    Commenti e Idee

    Maturità, un esame datato?

    In questi giorni, circa 500mila ragazzi e ragazze dell’ultimo anno hanno saputo finalmente quali sono le materie della seconda prova scritta (quella di italiano, nelle sue varie forme, è comune a tutti) dell’esame di Stato: latino al Classico, matematica allo Scientifico (non fisica, per carità!),

  • 12 settembre 2016
    Per la scuola  non bastano le buone intenzioni

    Commenti e Idee

    Per la scuola non bastano le buone intenzioni

    In inglese esiste un’espressione, wishful thinking, che indica una concezione basata su di un «travisamento ottimistico della realtà», per cui basta enunciare un proposito, perché esso si realizzi. In apertura dell’anno scolastico, mi verrebbe di dire che i decisori politici italiani sono dei

    Per la scuola  non bastano le buone intenzioni

    Commenti e Idee

    Per la scuola non bastano le buone intenzioni

    In inglese esiste un’espressione, wishful thinking, che indica una concezione basata su di un «travisamento ottimistico della realtà», per cui basta enunciare un proposito, perché esso si realizzi. In apertura dell’anno scolastico, mi verrebbe di dire che i decisori politici italiani sono dei

  • 16 marzo 2016
    Se il Consiglio è lo specchio di una scuola low profile

    Commenti e Idee

    Se il Consiglio è lo specchio di una scuola low profile

    Il 15 gennaio scorso si è insediato il Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione (CSPI), a vent’anni (!) dalle ultime elezioni per il rinnovo della componente elettiva. Stiamo parlando di un organismo storico, forse il più antico della scuola italiana: istituito nello statuto Albertino del 1847

  • 24 maggio 2015
    Merito a scuola, se l’inclusione produce esclusione

    Commenti e Idee

    Merito a scuola, se l’inclusione produce esclusione

    Non so se l’avete notato anche voi, ma sulle riforme di Renzi sta succedendo una cosa nuova, e piuttosto interessante: la riconciliazione fra nemici di sempre. Ci sono persone che la pensano in modo diametralmente opposto, che non sono mai andate d’accordo su nulla, che hanno visioni del mondo

  • 22 febbraio 2015
    Una riforma che guarda  ancora poco agli studenti

    Commenti e Idee

    Una riforma che guarda ancora poco agli studenti

    La scelta del PD di dedicare alla scuola la celebrazione del primo anno di governo ha un claim appetibile: la scuola che cambia, cambia l’Italia. Non si può

  • 08 settembre 2014
    Un passo verso l'equità ma la qualità va salvaguardata

    Commenti e Idee

    Un passo verso l'equità ma la qualità va salvaguardata

    Finalmente assunti! Centocinquantamila docenti in coda da anni (e che con ogni probabilità l'Europa ci avrebbe comunque imposto di assumere), cui se ne

  • 10 febbraio 2014
    Invalsi e Anvur frenati da troppe resistenze

    Commenti e Idee

    Invalsi e Anvur frenati da troppe resistenze

    La nomina del nuovo presidente dell'Invalsi, giunta dopo non poche polemiche, è un'occasione per riaprire il dibattito sullo stato della valutazione, che vede