Ultime notizie

Luca Mezzomo

  • 17 marzo 2020
    Fed & Co, bazooka da 3.700 miliardi: ecco perché il mercato non ci crede

    24Plus

    24+ Fed & Co, bazooka da 3.700 miliardi: ecco perché il mercato non ci crede

    Tra quantitative easing aumentati, sostegni alle banche per erogare credito e interventi sull’interbancario, il bazooka delle banche centrali è enorme. Ma per il mercato non basta. I motivi? Eccoli

  • 23 gennaio 2020
    L’Europa sorpassa la Cina e diventa il primo finanziatore del debito Usa

    24Plus

    24+ L’Europa sorpassa la Cina e diventa il primo finanziatore del debito Usa

    L’Unione europea è diventata il più grande finanziatore del debito pubblico americano al mondo e - per la prima volta - da sola ha addirittura superato la Cina come detentore di titoli di Stato americani

  • 10 giugno 2019
    Produzione: ad aprile crolla l’auto, arretra tutta l’industria

    Impresa e Territori

    Produzione: ad aprile crolla l’auto, arretra tutta l’industria

    Alimentari e bevande. L’elenco dei settori positivi termina qui, dando il senso del momento non particolarmente brillante per la manifattura italiana. Ad aprile l’Istat registra infatti un calo dello 0,7% rispetto al mese precedente, dell’1,5% su base annua, in entrambi i casi si tratta del secondo

  • 01 gennaio 2019
    Chi ha vinto e chi ha perso in 20 anni di euro (e che cosa accade ora tra sovranismo e Brexit)

    Mondo

    Chi ha vinto e chi ha perso in 20 anni di euro (e che cosa accade ora tra sovranismo e Brexit)

    «Porre le basi per una più stretta unione tra i popoli europei». È il 25 marzo del 1957 quando a Roma, al Palazzo dei Conservatori, viene firmato il primo trattato che segna la nascita della futura Unione europea. Sono passati 61 anni da quando queste parole sono state scolpite nel preambolo del

  • 13 giugno 2018
    I 4 venti globali che possono soffiare contro l’Italia nel 2018

    Finanza e Mercati

    I 4 venti globali che possono soffiare contro l’Italia nel 2018

    Se gli ultimi due Governi hanno navigato con il vento dell’economia globale e delle politiche monetarie in poppa, il neonato Esecutivo Conte rischia di trovare sul cammino vento internazionale contrario. Perché l’economia globale rallenta, le politiche monetarie si fanno più restrittive e le

  • 20 aprile 2018
    Se il fantasma dell’inflazione bussa  a Wall Street

    Finanza e Mercati

    Se il fantasma dell’inflazione bussa a Wall Street

    Da oltre un anno le Borse vivono nel Paese delle Meraviglie. Perché l’economia mondiale cresce ma non troppo, l’inflazione sale ma non troppo e le banche centrali riducono gli stimoli ma non troppo. Il «non troppismo» è la chiave dell’ottimismo sui mercati: perché permette di avere crescita ma

  • 16 gennaio 2018
    Euro, una soglia che non fa più paura

    Finanza e Mercati

    Euro, una soglia che non fa più paura

    Anche la crisi, come tutti i mali, non viene solo per nuocere. Ce lo insegnano le imprese italiane: la dura recessione le ha infatti rese più forti. Tanto che oggi il super-euro fa meno male al made in Italy rispetto a qualche anno fa. La soglia del dolore delle nostre aziende, che nel 2013 secondo

  • 15 dicembre 2016
    I tre motivi per cui la «stretta» Fed non allarma i mercati

    Finanza e Mercati

    I tre motivi per cui la «stretta» Fed non allarma i mercati

    Un anno fa, quando la Fed ha alzato i tassi per la prima volta, i mercati finanziari non l'hanno presa bene bene: tra gennaio e febbraio un violento terremoto si è infatti abbattuto sulle Borse mondiali, con epicentro i Paesi emergenti. Più o meno la stessa cosa accadde tra maggio e settembre 2013,

  • 30 settembre 2016
    Il boomerang petrolifero per i mercati obbligazionari

    Finanza e Mercati

    Il boomerang petrolifero per i mercati obbligazionari

    L'accordo Opec ha riportato sui mercati, anche solo come suggestione, una parola che non si sentiva da tempo: inflazione. Non che qualcuno, nell'era della «stagnazione secolare», tema una fiammata del caro-vita. Ma il rally del petrolio ha un po' cambiato le aspettative: in un solo giorno la stima

  • 23 settembre 2016
    Un rally con motivi deboli e rischi più elevati

    Commenti e Idee

    Un rally con motivi deboli e rischi più elevati

    A giudicare dalla reazione delle Borse di ieri, si direbbe che la Fed americana e la Bank of Japan siano state accolte dai mercati finanziari come Babbo Natale fuori stagione. È vero che le banche centrali hanno offerto qualche piccolo regalo inaspettato agli investitori. Ma questo basta per

  • 07 settembre 2016
    La grande «gelata» dell’economia mondiale

    Notizie

    La grande «gelata» dell’economia mondiale

    Se nel 1956 Renato Carosone cantava «Tu vuò fà l’americano», esattamente 60 anni più tardi sembrerebbe quasi che siano gli americani a voler fare gli europei. La vivace e brillante economia statunitense si sta infatti europeizzando un po’ troppo. Nei primi due trimestri dell’anno gli Stati Uniti

  • 03 luglio 2016
    Perché lo shock Brexit non è stato un’altra Lehman Brothers

    Finanza e Mercati

    Perché lo shock Brexit non è stato un’altra Lehman Brothers

    Tutti i principali shock finanziari del passato sono stati risolti da interventi dei Governi o delle Banche centrali. La bufera borsistica post-Lehman Brothers fu contenuta, sui mercati, prima grazie all’intervento dello Stato americano a favore delle banche (il Tarp) e poi grazie all’azione della

    Perché il Qe tiene a freno Brexit

    Mondo

    Perché il Qe tiene a freno Brexit

    Tutti i principali shock finanziari del passato sono stati risolti da interventi dei Governi o delle Banche centrali. La bufera borsistica post-Lehman Brothers fu contenuta, sui mercati, prima grazie all’intervento dello Stato americano a favore delle banche (il Tarp) e poi grazie all’azione della

  • 28 maggio 2016
    Ecco perché il mercato  si aspetta  il rialzo dei tassi Usa a luglio

    Mondo

    Ecco perché il mercato si aspetta il rialzo dei tassi Usa a luglio

    Le probabilità di una stretta monetaria Usa già a giugno, che avverrebbe a pochi giorni dal referendum britannico su Brexit, sono considerate minime. Ma a luglio le attese sul mercato dei futures indicano probabilità ben superiori al 50%. E anche la maggioranza degli economisti (come quelli di

  • 18 novembre 2015
    Real Economy and the True Frontier

    English Version

    Real Economy and the True Frontier

    If the stock exchanges have archived the attacks on Paris with a shrug of the shoulders (and a lift in the indexes), what is truly worrisome is the impact on the real economy. Tourism, consumption, exports towards “warmer” countries: many factors could halt the already extremely fragile European