Ultime notizie

Javier Solana

  • 10 maggio 2019
    Quando nelle politiche europee cresce la dimensione esterna

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    Quando nelle politiche europee cresce la dimensione esterna

    C’era un tempo quando le differenze tra le politiche comunitarie e la politica estera erano chiare e nette. Oggi non è più così. Sempre più spesso, le politiche comunitarie devono fare i conti con una dimensione esterna che moltiplica gli interessi nazionali, complicando la ricerca del consenso e

  • 24 maggio 2018
    Social network e fund raising, come cambia la politica

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    Social network e fund raising, come cambia la politica

    Si interroga sulle grandi sfide globali e sul rapporto tra politica e social network (dal caso Cambridge Analitics in poi) la seconda edizione del Festival della Geopolitica che si aprirà a Catania domani, venerdì, per iniziativa di Eastwest European Institute (EWEI). In diversi panel e workshop

  • 27 luglio 2017
    L’ordine mondiale e il ruolo dell’Europa

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    L’ordine mondiale e il ruolo dell’Europa

    La Pax Americana, che regnava da alcuni decenni, ha i giorni contati. Dopo i primi mesi di presidenza Trump all’insegna di «America First» (prima l’America) – o per essere più precisi «America alone» (solo l’America) – il tradizionale ruolo stabilizzatore degli Usa non è più così scontato. Con lo

  • 08 giugno 2017
    Il circo volante di Donald Trump

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    Il circo volante di Donald Trump

    Nella nostra analisi dei primi 100 giorni di Donald Trump abbiamo descritto due scuole di pensiero sul 45esimo presidente degli Stati Uniti: quella di chi continua a sperare che Trump possa essere un leader efficace, e quella di chi invece prevede soltanto un susseguirsi di scandali e disastri.

  • 11 maggio 2017
    Cento giorni di inquietudine

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    Cento giorni di inquietudine

    La convenzione di valutare i primi 100 giorni di un leader nazionale risale a Napoleone, passando da Franklin Delano Roosevelt. Mentre i 100 giorni di Napoleone prima di Waterloo sono stati un profilo di alterigia, e i primi 100 giorni di FDR un ritratto della speranza, la presidenza di Donald

  • 04 aprile 2017
    Il «problema infernale» del nuovo disordine mondiale

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    Il «problema infernale» del nuovo disordine mondiale

    Nel suo libro “A Problem from Hell”: America and the Age of Genocide (ed. italiana “Voci dall’inferno: l’America e l’era del genocidio”, Baldini Castoldi Dalai, 2004 ), che uscì nel 2002 e vinse il Premio Pulitzer l’anno successivo, Samantha Power condannava l’inazione degli Stati Uniti nel

  • 02 febbraio 2017
    Come sopravvivere all’era Trump (e al declino dell’America)

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    Come sopravvivere all’era Trump (e al declino dell’America)

    A seguito dell’insediamento di Donald Trump non è scoppiata l’Apocalisse, ma la retorica dell’ira divina certamente sì. Invece di adottare le parole di conforto o i toni distinti di Washington, Lincoln, Franklin D. Roosevelt, Kennedy o Reagan, il discorso inaugurale di Trump conteneva espressioni

  • 15 dicembre 2016
    E se fosse l’inizio della fine dell’Occidente?

    Commenti e Idee

    E se fosse l’inizio della fine dell’Occidente?

    «Se la vittoria di Donald Trump nelle elezioni presidenziali degli Stati Uniti è stato un terremoto, allora il periodo di transizione che conduce al suo insediamento il 20 gennaio sembra un allarme tsunami», sostiene l’ex ministro degli Esteri spagnolo, Ana Palacio. Ma i campanelli d’allarme sono

    E se fosse l’inizio della fine dell’Occidente?

    Commenti e Idee

    E se fosse l’inizio della fine dell’Occidente?

    “Se la vittoria di Donald Trump nelle elezioni presidenziali degli Stati Uniti è stato un terremoto, allora il periodo di transizione che conduce al suo insediamento il 20 gennaio sembra un allarme tsunami”, dichiara l’ex ministro degli Esteri spagnolo, Ana Palacio. Ma i campanelli d’allarme sono

  • 25 ottobre 2016
    Brexit ha indebolito l’Occidente?

    Commenti e Idee

    Brexit ha indebolito l’Occidente?

    I terremoti politici non possono essere molto più forti di questo. Il voto scioccante del Regno Unito per l’abbandono dell’Unione Europea rischia di fare a pezzi la Gran Bretagna, disfare ulteriormente l’Unione Europea, e destabilizzare l’Occidente. Crea una crepa enorme nell’ordine internazionale

    Brexit ha indebolito l’Occidente?.

    Commenti e Idee

    Brexit ha indebolito l’Occidente?.

    I terremoti politici non possono essere molto più forti di questo. Il voto scioccante del Regno Unito per l’abbandono dell’Unione Europea rischia di fare a pezzi la Gran Bretagna, disfare ulteriormente l’Unione Europea, e destabilizzare l’Occidente. Crea una crepa enorme nell’ordine internazionale

  • 27 giugno 2016
    Mogherini: «L’integrazione  riparte dalla difesa»

    Mondo

    Mogherini: «L’integrazione riparte dalla difesa»

    BRUXELLES - In un contesto delicato per il futuro dell’Unione, segnato dalla volontà del Regno Unito di uscire dalla Ue, i Ventotto discuteranno martedì e mercoledì una nuova strategia con cui affrontare il rapporto con il resto del mondo. Il documento, preparato dall’Alto Rappresentante per la

  • 22 gennaio 2016
    Spagna, Rajoy rinuncia all’incarico. Verso un’alleanza socialisti-Podemos

    Mondo

    Spagna, Rajoy rinuncia all’incarico. Verso un’alleanza socialisti-Podemos

    Mariano Rajoy ha rinunciato all’incarico di formare un nuovo governo in Spagna. Il premier uscente ha respinto la proposta fattagli da re Felipe VI e non si

  • 20 gennaio 2016
    Spagna, a un mese dal voto non c’è maggioranza né governo

    Mondo

    Spagna, a un mese dal voto non c’è maggioranza né governo

    Tutto è ancora nelle mani di Mariano Rajoy. Ma in mancanza di una maggioranza chiara in Parlamento, tutti sembrano in attesa che il premier uscente si faccia

  • 05 dicembre 2012
    Per superare la crisi più cooperazione Usa-Ue

    Notizie

    Per superare la crisi più cooperazione Usa-Ue

    SVOLTA STRATEGICA - L'America ritiene che sia il Pacifico il campo di gioco delle relazioni internazionali del ventunesimo secolo