Ultime notizie

Giuseppe Scaraffia

  • 13 aprile 2021
    Denis Diderot, il filosofo e critico d’arte alle biennali del Louvre

    Cultura

    Denis Diderot, il filosofo e critico d’arte alle biennali del Louvre

    La prima edizione italiana delle recensioni agli artisti che esponevano ogni due anni nel Salon Carré. I giudizi su Boucher, Greuze, Van Loo, e la scoperta di Jacques-Louis David

  • 23 marzo 2021
    Se in passerella sfila la vita

    Cultura

    Se in passerella sfila la vita

    In un libro ricco di immagini, Sofia Gnoli ha raccolto storie, saggi e testimonianze su un mondo in continua oscillazione tra l’eterno e l’effimero

  • 08 marzo 2021
    Madame Bovary c’est moi

    Cultura

    Madame Bovary c’est moi

    «Donna. - Persona dell’altro sesso. Una delle costole di Adamo. Non dite: “Mia moglie”, ma “La mia sposa” o, meglio ancora, “La mia metà”». Scriveva Gustave Flaubert - di cui quest’anno ricorrono i due secoli dalla nascita - nel Dizionario dei luoghi comuni, liquidando tutta la stupidità riduttiva

  • 28 luglio 2020
    Estati vip: 150 anni di esclusività e glamour all’Hôtel du Cap-Eden-Roc

    Moda

    Estati vip: 150 anni di esclusività e glamour all’Hôtel du Cap-Eden-Roc

    Da Picasso a Rodolfo Valentino, da Chagall a Marlene Dietrich: Oltre un secolo di storia e ospiti da raccontare per l’hotel simbolo della Costa Azzurra appena rinnovato nel design firmato Patricia Anastassiadis

  • 09 luglio 2020
    L’Oriente, che malinconia!

    Cultura

    L’Oriente, che malinconia!

    Gérard de Nerval. Incapace di adattarsi alla normalità e per sfuggire all’inquietudine, nel 1843 partì per confrontare la realtà con i sogni di lettore accanito: la delusione fu inevitabile

  • 05 gennaio 2020
    La rive droite, centro culturale della Parigi di inizio Novecento

    RadioProgramma

    La rive droite, centro culturale della Parigi di inizio Novecento

    Se oggi l'immagine della Parigi bohémienne è comunemente ......

  • 01 luglio 2019
    La matrioska di Proust

    Cultura

    La matrioska di Proust

    Quando, nella primavera del 1896, i compagni di scuola di Marcel Proust videro il suo primo libro, I piaceri e i giorni, tirarono un sospiro di sollievo. Come tutti i mediocri, conoscevano perfettamente le leggi non scritte del mondo intellettuale e potevano constatare che Proust, senza saperlo, le

  • 26 marzo 2019
    Quando Balzac  recensiva Stendhal

    Cultura

    Quando Balzac recensiva Stendhal

    Entrambi si erano riconosciuti al primo sguardo tra la folla insignificante dei salotti. Entrambi si sentivano soffocare nell’epoca satura di conformismo. Entrambi avevano occhi scintillanti d’intelligenza e di ironia. Ma per un’ironia della sorte entrambi avevano un aspetto assolutamente banale.

  • 30 dicembre 2018
    Il miglior libro del 2018

    RadioProgramma

    Il miglior libro del 2018

    In occasione dell'ultima puntata del 2018, abbiamo chiesto ai nostri ospiti di indicarci ...

  • 22 maggio 2018
    Che stoffa quel poeta!

    Cultura

    Che stoffa quel poeta!

    Fuori faceva molto caldo, ma la penombra del Vittoriale garantiva una certa freschezza. Gabriele d’Annunzio stava parlando dei profumi che intendeva distillare, ma aveva notato nel suo visitatore, il dandy francese Marcel Boulenger, una certa perplessità: i profumi non sarebbero sembrati una

  • 23 aprile 2018
    Il coraggio di essere dandy

    Cultura

    Il coraggio di essere dandy

    «Per tutti gli anni della mia triste giovinezza, Huysmans è stato per me un compagno, un amico fedele; non ho mai dubitato di lui, non sono mai stato tentato di abbandonarlo», scrive Michel Houellebecq nel suo ultimo libro, Sottomissione, in cui quest’autore disgustato dalla vita riaffiora senza

  • 13 marzo 2018
    Il cruccio del poeta? La (sua) forma

    Cultura

    Il cruccio del poeta? La (sua) forma

    Lord Byron aveva per primo intuito che abbinare alla propria opera un’immagine in sintonia avrebbe moltiplicato la forza d’urto del suo messaggio. Quindi aveva scelto di incarnare per la sua epoca un personaggio molto vicino agli eroi dei suoi libri: il bel tenebroso, irresistibile e fatale,

  • 19 dicembre 2017
    Il marchese e le peripezie  del rotolo «maledetto»

    Commenti e Idee

    Il marchese e le peripezie del rotolo «maledetto»

    «Sì, sono un libertino, lo riconosco: ho concepito tutto ciò che si può concepire in questo ambito, ma non ho certamente fatto tutto ciò che ho concepito e non lo farò certamente mai». Per arrivare all’angusta cella dell’uomo che parlava così audacemente bisognava aprire diciannove pesanti porte di

  • 07 dicembre 2017
    D’Ormesson, scrittore gentiluomo

    Cultura

    D’Ormesson, scrittore gentiluomo

    Eravamo in cinque a tavola, e Jean d’Ormesson teneva banco. Non era, intendiamoci, un conversatore torrenziale, uno di quelli che vogliono tenere banco, negando agli altri qualsiasi spazio. Ma aveva una grazia innegabile e un senso dell’umorismo lieve e croccante.

  • 14 aprile 2017
    La Rivoluzione francese  di un conservatore

    Cultura

    La Rivoluzione francese di un conservatore

    Antoine Rivarol non aveva bisogno d’inalberare una posa altera. Dovunque andasse, l’eccezionale superiorità della sua eloquenza s’imponeva ai presenti. Nessuno più di lui incarnò quell’indecifrabile profumo del XVIII secolo che va sotto il nome, intraducibile, di esprit. Secondo lui era «quella

  • 13 aprile 2017
    Amori, incubi  e neuroscienze

    Cultura

    Amori, incubi e neuroscienze

    Nella grande crisi che sta attraversando la letteratura sono particolarmente importanti gli scrittori in grado di integrarla con l’unico settore della nostra epoca che si sviluppa senza soste, la scienza. Per questo il libro di Guglielmo Brayda, Effetti collaterali dei sogni (pubblicato da Voland),

  • 11 dicembre 2016
    In fuga dalla povertà

    Cultura

    In fuga dalla povertà

    Erano passati due mesi da quando, il 31 marzo 1814 le forze della coalizione austro-russa, dopo avere sconfitto Napoleone, entravano a Parigi. In un rapporto della polizia veniva stilato il ritratto di uno dei soggetti legati al passato regime e quindi potenzialmente pericolosi per i Borboni appena

  • 06 novembre 2016
    Come si reinventa Istanbul

    Cultura

    Come si reinventa Istanbul

    Chi ha incontrato in questi ultimi mesi dei turchi ha ricevuto la stessa impressione: una paura diffusa. Nessuno sa se e per quale motivo verrà arrestato. Sembra di essere tornati ai tempi di Abdul-Hamid II detto «il Sanguinario», ardente nemico del nuovo, evocato da Corrado Augias nella sua

  • 16 settembre 2016
    I libri del cigno nero

    Cultura

    I libri del cigno nero

    Una piccola C a matita in alto a destra rivelava a chi sapeva riconoscerla, l’appartenenza di un libro a Coco Chanel. In questa magnifica esposizione, Culture Chanel alla Ca’ Pesaro di Venezia fino all’8 gennaio, magistralmente curata da Jean-Louis Froment, rivive un aspetto inedito di Chanel, la