Ultime notizie

Giorgio Ficara

  • 29 luglio 2017
    Il poeta del bene di vivere

    Cultura

    Il poeta del bene di vivere

    Sandro Penna «è il più grande, e il più lieto, poeta italiano vivente». Davvero? Ignoro perché Pasolini, presentando nel 1970 l’edizione di Tutte le poesie, arrivasse a questa strana iperbole. E Montale? E Palazzeschi? Non erano né grandi né lieti? La definizione pasoliniana, che identifica

  • 14 aprile 2017
    Celestiale zia Clementina

    Cultura

    Celestiale zia Clementina

    Come rappresentare, esattamente, il volto di un uomo o di una donna che per noi è stato, o è addirittura, il centro dell’universo? Che cosa fissare e che cosa lasciare in ombra di una forma di per sé labile, deperibile, transitoria e mondana, ma al tempo stesso unica e decisiva, dal punto di vista

  • 24 marzo 2017
    Poesia elevata dalla scienza

    Cultura

    Poesia elevata dalla scienza

    Francesco De Sanctis è stato il «sindaco della letteratura italiana», scriveva Manganelli, che detestava De Sanctis. Un sindaco eletto «da forze ostinatamente progressiste, che vogliono conti chiari e niente bighelloni e puttane per le strade». Ma anche la letteratura, insisteva Manganelli, ha la

  • 29 gennaio 2017
    Rollo: Milano è una città padre, che sa educare i suoi figli ma manca di affettività

    RadioProgramma

    Rollo: Milano è una città padre, che sa educare i suoi figli ma manca di affettività

    Esiste una Milan state of mind, un imprinting che contraddistingue chi vive o lavora a Milano?

  • 04 dicembre 2016
    Fiabesco furfante

    Cultura

    Fiabesco furfante

    L’intelligenza, al suo grado più alto, non è che ammirazione. Il motto del grande Du Bos (Réflexions critiques sur la poésie et sur la peinture, 1719), amato in egual misura da razionalisti e romantici, e oggi quasi dimenticato, mi sembra la cifra del piccolo e bellissimo film di Elisabetta Sgarbi

  • 15 maggio 2016
    Disperate lettere italiane

    Cultura

    Disperate lettere italiane

    In quale misura, positiva o negativa, c’è oggi continuità o discontinuità fra presente e passato nella nostra letteratura? Il fatto che la maggior parte dei nuovi scrittori in prosa o in versi sembri ignorare l’esistenza, alle proprie spalle, di una letteratura in lingua italiana è un fatto

  • 29 aprile 2016
    Calvino semplice nei suoi segreti

    Cultura

    Calvino semplice nei suoi segreti

    Con tono sommesso, in equilibrio tra conversazione e solitudine, al pari degli antichi moralisti, Carlo Ossola in questo saggio rileva come ultimamente il discorso critico su Calvino si atteggi a un probabilismo o addirittura «lassismo ermeneutico» che riduce l’obiettiva forza dello scrittore a

  • 26 luglio 2015
    La verità sul romanzo, per favore

    Cultura

    La verità sul romanzo, per favore

    Dove trovare oggi in Italia quel quid di verità, nel romanzo, che ci assicuri che ciò che stiamo leggendo non è del tutto deperibile? Da una parte, volgersi a certi romanzi italiani - così come sono - induce un certo spavento: l’acquisto di verità che, una tantum, insieme al divertimento, il

  • 22 giugno 2014
    Eleganti sprezzature

    Cultura

    Eleganti sprezzature

    Ritratti italiani, che contiene tutti i babillages, le cantilene, le facezie irrefrenabili del miglior Arbasino, è tuttavia un libro addirittura severo e

  • 09 marzo 2013
    Ricerca pura come ricetta anticrisi. Sulla Domenica del Sole 24 Ore

    Notizie

    Ricerca pura come ricetta anticrisi. Sulla Domenica del Sole 24 Ore

    In Europa e negli Usa si stanziano miliardi per la ricerca pura sul modello del Progetto genoma. È una ricetta anticrisi, come spiega Gilberto Corbellini nel