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gilles moec

  • 10 marzo 2020
    Coronavirus, perché la sanità italiana è più debole di quella tedesca e francese

    24Plus

    24+ Coronavirus, perché la sanità italiana è più debole di quella tedesca e francese

    Nel confronto con gli altri due grandi Paesi europei, l’Italia ha un sistema sanitario meno attrezzato, malgrado la sua qualità, e un’economia più difficile da sostenere

  • 08 marzo 2017
    Bce tra pressione dei prezzi e rischio politico

    Finanza e Mercati

    Bce tra pressione dei prezzi e rischio politico

    Il balzo dell’inflazione nell’eurozona negli ultimi mesi, arrivata ormai al 2%, porterà domani a una revisione delle previsioni della Banca centrale europea. Secondo il presidente della Bundesbank, Jens Weidmann, in Germania (dove a febbraio l’inflazione ha raggiunto il 2,2%) il rialzo delle stime

  • 07 settembre 2016
    Frena la crescita dell’Eurozona, sale l’attesa per le mosse di Draghi

    Mondo

    Frena la crescita dell’Eurozona, sale l’attesa per le mosse di Draghi

    È il momento delle verifiche. Difficilmente si concluderà con il lancio di nuove iniziative la riunione di settembre del consiglio direttivo della Banca centrale europea (Bce). Anche se i mercati si aspettano un ulteriore rilancio del quantitative easing. La riunione servirà soprattutto per fare

  • 24 agosto 2016
    Prosegue a ritmi lenti la ripresa di Eurolandia

    Commenti e Idee

    Prosegue a ritmi lenti la ripresa di Eurolandia

    L'effetto Brexit non c'è stato. O, almeno, non lo si vede ancora. La conseguenza è immediata: la Bce non ha al momento la necessità di intervenire ancora con nuove mosse di politica monetaria e la possibilità che il quantitative easing finisca davvero a marzo deve ora essere presa in più seria

  • 20 luglio 2016
    Brexit e banche  sul tavolo della Bce

    Mondo

    Brexit e banche sul tavolo della Bce

    Brexit e i suoi effetti, ovviamente. Poi i limiti tecnici al quantitative easing. Senza dimenticare la questione delle banche italiane. Le attese per la riunione di luglio della Banca centrale europea non contemplano tagli dei tassi - che forse sono ormai da escludere - o nuove iniziative di